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Sebastiano Vassalli

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 276 p. , Brossura
  • EAN: 9788806205096

Recensioni dei clienti

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    Claudio

    18/08/2016 21.32.44

    Romanzo verità o biografia romanzata, poco cambia. Vassalli è andato minuziosamente alla ricerca di quanto più si possa scoprire su Dino Campana, poeta del primo novecento, morto in manicomio nel 1932 dopo una vita di alti e bassi.Ci restituisce un Campana diverso da quanto finora è stato scritto, in particolare per la sua "pazzia".

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    Laura

    01/08/2014 15.43.25

    Un libro molto bello, scorrevole e ben documentato. L'empatia dell'autore con il suo personaggio è eclatante e riesce a trasmettere quel sentimento di "pietas" anche al lettore, un sentimento che ai giorni nostri è rarissimo.

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    giancarlo

    09/10/2012 20.31.44

    libro di rara bellezza che proietta una luce sconvolgente sulla vicenda umana di un grandissimo poeta che la nostra letteratura continua ad emarginare...Vassalli gli rende finalmente giustizia! P.S. leggetelo subito!lasciate perdere tutto il resto!

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    Lady Libro

    29/08/2012 19.42.05

    Questo libro è un viaggio. Una vita. Il viaggio di una vita. Scritto dopo tanti anni di ricerche e di passione (e si vede), Sebastiano Vassalli narra la vita di un poeta italiano non molto conosciuto ma che ha avuto una vita molto travagliata e intensa: Dino Campana, l'autore dei "Canti Orfici". Con un'attenta e precisissima ricostruzione storica della società e dell'esistenza di quel tempo, la vita di questo poeta viene vissuta interamente nella pelle e nella mente del lettore: il difficile rapporto con una madre che lo odia, un padre che non lo comprende, un paese che lo emargina etichettandolo come "scemo del paese", i numerosi viaggi per il mondo, le sue avventure, i suoi pensieri, le sue poesie, i suoi ricordi, gli amici, le permanenze in vari manicomi, i lavori per sbarcare il lunario... La solitudine, la diversità e la "pazzia" sono i fulcri del romanzo: chi era Dino Campana in realtà? Un matto, un pazzo. avrebbe detto chiunque a quell'epoca. Era semplicemente incompreso. Era un'anima sensibile vagante per il mondo in cerca di una felicità indefinibile e irraggiungibile, un cuore profondo pieno di parole che verranno trascritte su carta, tramandate da persona a persona... Un poeta. Una delle poche incarnazioni del sentimento che vengono spesso fraintese, viste come pericoli o minacce da parte dei cosiddetti "normali". Tra versi scritti dal poeta, la sua vita e un ottimo e impeccabile affresco di fine Ottocento-inizio Novecento con continui interventi dell'autore per specificare alcuni termini e passaggi, il libro risulta perfetto dal punto di vista strutturale e stilistico, ma forse anche un po' pesante: alcuni fatti o dettagli non rimangono molto impressi, si dimenticano e il linguaggio è piuttosto ricercato e complesso. Una trama vera e propria non dovrebbe esserci, eppure alcuni passaggi fanno perdere il filo del discorso e si crea una leggera confusione.

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    Renzo Montagnoli

    09/05/2012 21.36.33

    Grazie a questo libro è possibile conoscere la verità du Dino Campana e quindi si è in grado di comprendere il significato e il valore dei Canti Orfici, il suo poema.

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