Categorie
Editore: Paideia
Anno edizione: 2006
Pagine: 395 p.
  • EAN: 9788839407214

Negli anni più recenti la questione del Gesù storico è tornata al centro degli studi sul Nuovo Testamento. I biblisti americani parlano di terza ricerca, dopo la prima, l'età classica delle grandi vite di Gesù ottocentesche, e la seconda, sviluppatasi negli anni cinquanta e sessanta del novecento. Gli studi attuali su Gesù si distinguono per le nuove conoscenze storiche a cui hanno condotto nuove prospettive metodologiche. Ciò che accomuna queste nuove prospettive è l'intento di comprendere il Gesù della storia e la comunità di discepoli che si raccolse attorno a lui nei contesti loro propri: la politica, l'economia, la società, la cultura, la religione e la psicologia sociale del giudaismo del tempo. I saggi qui raccolti per iniziativa di alcuni tra i maggiori esponenti europei e americani della nuova ricerca sul Gesù storico consentono di farsi un'immagine esaustiva degli studi più recenti e insieme di addentrarsi in aspetti della persona di Gesù di Nazaret fino ad oggi scarsamente considerati.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Wladimiro Rustici

    14/09/2006 08.52.45

    Il Libro, per soli addetti ai lavori, è di estrema competenza. Entra in profondità, nel pieno della ricerca (catalogata come terza fase) del Gesù storico. L'ausilio delle scienze sociali, impiegate nel lavoro, apportano contributi significativi. Qualche dubbio, anche pesante, riguarda la strutturazione degli "stati modificati di coscienza" i quali, a mio parere, forzano i presupposti storici oggettivi: per capirci, le leggi fisiche del I° secolo, era volgare, sono le stesse di oggi! Va dato merito al libro di scandagliare, con meticolosità e alta professionalità, tutti i fondali oceanici del tema in oggetto. A mio parere, purtroppo, sino a quando "mamma archeologia" non troverà qualche materiale inedito (per intenderci i vangeli giudeo cristiani della prima metà del I° secolo, da tempo dati per persi) del Gesù storico dovremo accontentarci di poco, molto poco: che era un pio giudeo nel giudaismo, aspirava ad una teocrazia imminente (il ben noto regno di Dio) e che di certo non era nelle sue intenzioni fondare una nuova religione. Il resto rimane congettura o mero racconto di solo valore teologico. Il Libro, concludendo, compie uno sforzo sovraumano e per alcuni aspetti disperato e commuovente ma di sicuro va, con maestria e alta professionalità, nella giusta direzione. Consiglio, quindi, di studiarlo attentamente.

Scrivi una recensione