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Claudio Vergnani

Editore: Gargoyle
Collana: Storie
Anno edizione: 2011
Pagine: 492 p. , Brossura
  • EAN: 9788889541609
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  È l'ora del congedo per i protagonisti di uno dei migliori cicli vampireschi contemporanei, una trilogia che ha incontrato, testimone il web, enorme successo di pubblico. Già il primo romanzo (Il 18° vampiro, Gargoyle,2009) spiccava per originalità, ricchezza di letture a monte e sim/patia dei personaggi, avvicinati anche tramite un uso ironicamente pirotecnico del turpiloquio; il trionfo della (non-)morte in scena, nell'eco certo dei precedenti di Furio Jesi, King e Matheson, presentava felicemente la specularità tra il male di (non-)vivere del protagonista Claudio, con la sua amarissima alta marea di antidepressivi e calmanti assortiti, e quello dei vampiri, quasi che una patologia interiore e socialmente diffusa richiamasse l'altra con risultati devastanti. Nel giro di un anno Vergnani varava però un seguito (Il 36° Giusto, Gargoyle,2010), mostrando l'Italia dei soliti siparietti dopo l'estinguersi della mattanza vampirica e la difficoltà dei cacciatori a trovare un senso al proprio ruolo e alla vita. Ma è con L'ora più buia, anche più compatto ed equilibrato, che la saga conosce il punto più alto e in qualche modo epico, il registro narrativo più convincente, nonché un esito credibile al percorso drammatico di ciascun personaggio. A emergere è insieme la storia di amicizia di due uomini sul ciglio dell'abisso (con la dialettica tra Claudio, ormai tentato a una finale deriva autodistruttiva, e il ruvido e tenace Vergy) e un discorso sulla difficoltà di amare e lasciarsi amare. Se poi i master vampiri dei primi due romanzi ammiccavano alla letteratura alta (la Margherita del secondo era nientemeno che la presunta ispiratrice di Bulgakov), qui il vilain è lo straziato e contraddittorio Ruthwen: una figura che l'autore modenese richiama non tanto da Polidori quanto dal "seguito" spurio Lord Ruthwen, ou Les Vampires dello pseudo-Nodier (con epilogo proprio a Modena: cfr. Charles Nodier, Lord Ruthwen il Vampiro, a cura di Fabio Giovannini, Stampa Alternativa, 2010) e che, trascinata a una sorta di (anti-)incarnazione nel quotidiano degli umani ma sempre emblematicamente fuori posto, salda il senso di tutta la trilogia. Franco Pezzini

Recensioni dei clienti

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    MATTEO

    06/02/2017 10.28.04

    L’ora più buia… Nonostante il noto tema del libro, da non cadere in errore. La nostra ora non è certo quella in cui i vampiri lasciano i propri improvvisati rifugi, per ghermire qualche sventurato. Bensì è il momento in cui toccato il fondo devi decidere se hai le energie e la voglia per trovare una via di uscita o devi farti travolgere dall’ineluttabilità della vita e accettare le conseguenze, anche estreme, delle tue debolezze. Questo e molto altro si trovano a dover fronteggiare i personaggi della trilogia, nell’ultimo e conclusivo romanzo. Come sempre eroi per disperazione e necessità. Non certo per virtù. Trasportati dagli eventi e da una parabola discendente senza fine, verso la distruzione, verso appunto, l’ora più buia. Il cerchio si chiude. Si ride meno degli altri due libri, si soffre in silenzio mentre si attende l’unico finale possibile. Forse il libro più bello dei tre, sicuramente il più intenso e il più struggente. Da leggere e da far leggere.

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    pint74

    09/01/2014 17.21.57

    Ultimo libro di questa bellissima trilogia firmata da Claudio Vergnani,trilogia che tratta il tema vampiri come nessuno lo aveva mai trattato prima.In questo terzo libro,i nostri improbabili e scapestrati cacciatori di vampiri,si trovano alle prese con la scomparsa di una cara amica,anche se conosciuta da poco e con altri strani misteri che vedono coinvolti ben 2 maestri vampiri ed un mucchio di altre pericolose creature.Inutile dire che ,pagina dopo pagina,Vergnani ci stupirà con colpi di scena,azione e tanta ironia.Le punte di diamante della storia sono 3 personaggi già noti che hanno accompagnano il lettore fin dal primo libro di questa trilogia,il grande ,ma decisamente poco fine,Vergy,Claudio e Gabriele.Le loro conversazioni,la loro spontaneità e le loro avventure terranno incollato il lettore fino al finale a sorpresa,un finale che solo un grande scrittore come Vergnani poteva inventare.Un racconto assolutamente eccezionale.

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    Vampire Lover

    06/11/2011 21.52.01

    Degno coronamento della trilogia made in Italy, i cui precedenti libri sono (in ordine di lettura e pubblicazione) "Il 18 Vampiro" e "Il 36 Giusto". Il titolo allude all'ora più buia, quella che precede un'alba che sembra non voler mai arrivare, quando si spalancano le bocche dell'Inferno e, insieme, al baratro di scoramento e totale prostrazione in cui il protagonista ed io-narrante Claudio sembra essere precipitato irrimediabilmente. Ne seguiamo le vicende, insieme ad alcuni degli indimenticabili personaggi incontrati nei libri precedenti (Vergy, Gabriele, Rossana ed Elisabetta) , da Parigi a Modena a Venezia fino ad una non meglio precisata e sperduta isola del Mare del Nord, alle prese con vampiri perfidi e leggendari.

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    Laura

    28/10/2011 15.19.22

    Degna e bella conclusione (o prosecuzione ?) della storia iniziata con il 18° Vampiro e proseguita con il 36° Giusto. Rispetto al secondo volume l'azione è più continua,i personaggi raggiungono tutti un'identità ben definita e funzionale alla storia,qualche volta le introspezioni mi sembrano troppo lunghe anche se indubbiamente servono ad arrivare allo scopo,cioè il compiersi del cammino del protagonista.Il finale è pienamente soddisfacente.L'autore è originale,forse perchè sembra di leggere la sua autobiografia.Sarebbe interessante leggere un ulteriore seguito,in ogni caso è un ottimo contributo alla letteratura del genere vampirico (peraltro da un italiano), ultimamente troppo spesso abusata da opere ... inutili.

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