copertina

Il paese scomparso. La diga di centro Cadore e i dissesti di Vallesella

Toni Sirena

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Cierre Edizioni
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 31 marzo 2020
Pagine: 144 p.
  • EAN: 9788855200233

€ 13,30

Libro in arrivo

In uscita da: 31 mar 2020
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Lì dove c'era Vallesella, un tempo popolosa frazione del comune di Domegge, oggi restano pochissime case. Gli abitanti hanno dovuto andarsene. Al posto del paese ci sono ora campi sportivi e percorsi verdi. Con gli abitanti è sparita un'intera storia, è stata colpita l'identità del paese insieme alle vicende umane e famigliari che lo abitavano. All'origine di questa vicenda, che inizia nel 1950 ma si conclude solo alla fine degli anni Novanta, c'è la costruzione di una grande diga sul Piave per realizzare un serbatoio d'acqua e produrre energia elettrica. Quel serbatoio artificiale, impropriamente chiamato lago, sommerse alcune case e alcuni ponti, e inoltre l'acqua, penetrando nel terreno sottostante al paese, provocò fessurazioni e crolli, costringendo gli abitanti a lasciare le proprie case. In tutte le valli alpine dove furono costruite grandi dighe ci furono impatti importanti sulla vita delle popolazioni, sul paesaggio, sull'ambiente, sull'economia tradizionale dalla quale la gente traeva di che vivere. La vicenda di Vallesella va ancora oltre, è esemplare di quella logica di «imperialismo idroelettrico», secondo la quale piccoli paesi di montagna possono, anzi devono, venire sacrificati in nome del progresso e della modernità.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Note legali