Paolina. Misteri del Coperto dei Figini

Igino Ugo Tarchetti

Curatore: R. Fedi
Anno edizione: 1994
Pagine: 184 p.
  • EAN: 9788842517009
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Descrizione

Il Coperto dei Figini era un antico e popolare casamento che si stagliava di fronte al Duomo di Milano. Quando, a partire dal 1864, la zona venne ristrutturata per l'ampliamento della piazza e la costruzione della Galleria, anche il coperto venne abbattuto: una porzione della vecchia Milano moriva, sostituita da altri spazi e da nuove classi sociali. Tarchetti ambientò in quel modesto ma storico quartiere il suo primo romanzo, Paolina. E' la storia di un matrimonio "che non s'ha da fare": due giovani poveri e onesti, un nobile arrogante e corrotto, un rapimento, uno stupro. Una vicenda tragica con una sconvolgente sorpresa finale, narrata con la rabbia tipica degli Scapigliati, ma anche con la malinconia che suscitano le cose scomparse.

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    francesca santucci

    26/08/2000 06:45:07

    Interessante opera prima del più autorevole esponente della scapigliatura milanese,in Paolina confluiscono atmosfere manzoniane,realismo,temi della letteratura francese e suggestioni da feuilleton,affrontati secondo l’impronta tipicamente tarchettiana ,e sono già presenti,seppur confusamente,tutti gli elementi caratteristici della sua produzione che ,colto da prematura morte,lo scrittore non ebbe il tempo di sviluppare in maniera più organica. L’abbattimento, nel giugno del 1864 ,del Coperto Figini, antico casermone popolare milanese, per ampliare la piazza del Duomo, fornì allo scrittore, che aveva personalmente assistito alla demolizione, lo spunto per la stesura di Paolina. Con palese intento di denuncia sociale, ponendosi come avvocato difensore degli oppressi, l’autore intese svelare la vita domestica che si svolgeva in quell’edificio narrando, con spirito polemico e crudezza realistica, dal vero, una vicenda di distruzione e macerie, proprio come quella del Coperto. Il romanzo propone una riscrittura dei Promessi sposi: le nozze di due giovani umili , Paolina e Luigi, impedite dal malvagio di turno, in questo caso un anziano marchese, ma stavolta manca il lieto fine.In una Milano che assomiglia a Parigi, tra quartieri misteriosi e pericolosi, scene di violenza ,stupri e brutalità, personaggi equivoci e sordidi, i buoni, travolti dagli eventi e dagli uomini, soccombono e i malvagi trionfano.

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