Parafrasi per flauto e pianoforte sulle opere di Giuseppe Verdi - CD Audio di Giuseppe Verdi,Arcadio Baracchi,Andrea Trovato

Parafrasi per flauto e pianoforte sulle opere di Giuseppe Verdi

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Compositore: Giuseppe Verdi
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Tactus
Data di pubblicazione: 10 luglio 2015
  • EAN: 8007194106282

€ 16,90

Punti Premium: 17

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CD
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Dal bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, uno dei compositori più conosciuti nel mondo, Tactus ha offerto un ventaglio di proposte relative alla produzione di un numero infinito di opere 'collaterali' ispirate alle sue grandi musiche, che evidenziano la presenza del musicista in repertori svariati, per quanto riguarda sia la forma musicale, sia la collocazione temporale e geografica. È risultato da tali operazioni un arricchimento della nostra conoscenza, già assai vasta e ramificata, non tanto dell’autore in sé, quanto della sua incidenza e della sua estrema popolarità, da quand’egli era in vita sino ai giorni nostri. Questo cd rientra in questo tipo d’operazione e offre all’ascoltatore l’opportunità, sino ad oggi piuttosto rara, d’incontrare la musica di Verdi attraverso il filtro della rielaborazione cameristica e tutta strumentale per flauto e pianoforte. Esso trova il proprio fulcro in flautisti-compositori attivi al tempo di Verdi, con un’apertura alla nostra contemporaneità attraverso un brano per flauto solo del compositore italiano Paolo Furlani. Arcadio Baracchi e Andrea Trovato si destreggiano abilmente nella cantabilità e nei virtuosisimi che tipicamente infarciscono queste fantasie e parafrasi, in cui la bravura degli esecutori veniva abilmente posta in luce attraverso brani che si potevano considerare vere e proprie «hit» dell'epoca.
  • Giuseppe Verdi Cover

    Compositore.La giovinezza e i primi successi. Le origini assai modeste gli resero difficile l'accesso a studi regolari. Iniziò sotto la guida di Pietro Baistrocchi, organista di Roncole, ed esercitandosi su una spinetta acquistatagli dai genitori. Poi Antonio Barezzi, mercante di Busseto e suo futuro suocero, si interessò perché potesse seguire i corsi del locale ginnasio e avesse lezioni da Ferdinando Provesi, organista di Busseto. Intanto, ormai quindicenne, V. aveva cominciato a scrivere musica, profana e sacra, ad uso della locale Società filarmonica e di privati di Busseto; ma il suo desiderio di completare gli studi al di fuori dell'ambiente provinciale urtò contro numerose difficoltà: non ebbe il posto di organista nella chiesa di Soragna, non riuscì a ottenere sovvenzioni finanziarie,... Approfondisci
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