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Paura

Stefan Zweig

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Traduttore: Caterina Beghini
Editore: Garzanti
Anno edizione: 2020
Formato: Tascabile
In commercio dal: aprile 2020
Pagine: 96 p., Brossura
  • EAN: 9788811812654
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€ 8,55

In uscita da: aprile 2020

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Gaia la libraia

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"Paura" è il sentimento che travolge Irene Wagner quando, uscendo dalla casa del proprio amante, s'imbatte in una sconosciuta: la donna sa tutto della sua doppia vita, e Irene dovrà pagare per il suo silenzio. Il ricatto sempre più pressante, il terrore di poter essere scoperta da un momento all'altro e la sensazione continua, e ineludibile, che il marito possa in realtà già sospettare qualcosa non le danno pace, erodendo lentamente la sua pacifica, imperturbabile esistenza borghese. In questo romanzo breve e feroce, che ha ispirato il film omonimo di Roberto Rossellini con Ingrid Bergman, Stefan Zweig mette in campo le sue doti migliori: una finissima capacità di analisi psicologica e una cinica, spietata lucidità.
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  • Stefan Zweig Cover

    Nato il 28 novembre 1881 a Vienna, Zweig era figlio di un ricco industriale ebreo e per questo potè studiare con tutta libertà, seguendo i suoi gusti che lo portavano a interessarsi di letteratura, filosofia e storia.L'atmosfera cosmopolita della Vienna imperiale favorisce la sua curiosità del mondo, che si trasforma in una sorta di bulimia culturale. Come letterato esordisce con poemi in cui si percepisce l'influenza di Hofmannsthal e Rilke, di cui parla nella sua autobiografia Il mondo di ieri (Die Welt von gestern, 1942). Per Stefan Zweig "la letteratura non è la vita", ma "un mezzo di esaltazione della vita, un modo di cogliere il dramma in maniera più chiara e intelleggibile". La sua ambizione è dunque "dare alla mia esistenza l'ampiezza, la pienezza,... Approfondisci
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