La paziente privata - P. D. James - copertina

La paziente privata

P. D. James

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Grazia Maria Griffini
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Anno edizione: 2009
Pagine: 464 p., Rilegato
  • EAN: 9788804584780

€ 20,00

Venduto e spedito da Librisline

Solo una copia disponibile

+ 2,90 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 20,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Rhoda Gradwyn, giornalista investigativa, ha , molto successo e pochissimi amici. È un personaggio scomodo per molti: le sue scottanti inchieste, sempre ben documentate, producono spesso effetti negativi, se non addirittura tragici, sulle esistenze delle persone che ne sono loro malgrado protagoniste. Quando decide finalmente di liberarsi di una cicatrice che le deturpa il viso da molti anni, la donna si affida a un celebre chirurgo plastico e alla sua esclusiva clinica privata, Cheverell Manor, ospitata in un'antica residenza nel Dorset. L'intervento, che dovrebbe segnare per lei l'inizio di una nuova vita, è invece il suo appuntamento con la morte. Rhoda viene infatti ritrovata cadavere la mattina dopo l'operazione, uccisa brutalmente da un misterioso assassino. Chi può essere stato? A Cheverell Manor, i possibili indiziati sono molti. Sarà Adam Dalgliesh, ormai ai vertici della carriera investigativa, con i suoi fidi assistenti Kate e Benton, chiamati da Londra a indagare sull'omicidio, a scavare nel passato della vittima e dei sospettati alla ricerca di una verità tanto agghiacciante quanto sorprendente. Ancora una volta P.D. James torna a orchestrare con la consueta maestria i destini dei suoi personaggi, intrecciandoli sapientemente e costruendo una storia che, come sempre, ha il suo fulcro in Adam Dalgliesh, investigatore abilissimo e sensibile, capace come pochi altri eroi della letteratura gialla di scandagliare i misteri dell'animo umano.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,38
di 5
Totale 8
5
2
4
3
3
0
2
2
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Pino Chisari

    01/11/2009 08:42:46

    Considerati gli anni dell'autrice ci vorrebbe un punteggio oltre il 5. Chiaramente può non piacere il tipo di atmosfera molto inglese e la poca 'azione' del racconto. Ma non si può disconoscere la perfetta capacità narrativa della James: sa rappresentare alla perfezione ambiente, clima psicologico, personaggi e la sua trama scorre facile ed agile. Certo chi ama il brivido, i colpi scena, le azioni movimentate ed i 'cattivi' quasi vincenti, ha decisamente sbagliato libro.

  • User Icon

    Rachele

    11/10/2009 21:15:48

    L'autrice non solo sembra preferire all'azione la descrizione minuziosa degli ambienti e dei personaggi,ma svolge riflessioni in senso ampio sul delitto,il male,e in generale il dolore al quale l'uomo è inevitabilmente destinato.Ne esce però alla fine con un messaggio di speranza,la stessa che si percepisce nelle ultime immagini riguardanti il comandante Degliesh.Forse non proprio un thriller che lascia col fiato sospeso,ma ricco di spunti e pur sempre un elegante ritratto della campagna inglese,descritta per proiettarci all'interno il lettore.Premetto che per quanto mi riguarda ho preferito la lettura in lingua originale.

  • User Icon

    Massimo

    28/08/2009 22:04:14

    Al termine della lettura sono rimasto complessivamente deluso, malgrado il genere sia generalmente di mio gradimento e l'idea ispiratrice apparisse buona ed originale. La sensazione che si percepisce alla fine del libro è quella di aver perso tempo nell'acquisizione di aspetti particolarmente dettagliati, peraltro poco determinanti all'individuazione del colpevole del delitto, che vanno a detrimento del racconto complessivo e che portano con monotonia, poco ritmo e limitata soddisfazione alla fine del racconto. Peccato perchè mi aspettavo sicuramente qualcosa di più.

  • User Icon

    Frank

    29/07/2009 13:23:43

    E' il primo libro che leggo della James e penso che sarà anche l'ultimo. Probabilmente sono più per l'azione che per la descrizione, ma ho trovato che effettivamente l'autrice si perda moltissimo nelle descrizioni degli ambienti trascinandocmi per pagine e pagine in dettagliate e minuzione descrizioni di stanze mobili e affini. Il romanzo si riscatta un pò nel finale con la soluzione definitiva del caso ma per il resto non mi ha preso molto.

  • User Icon

    rossana d'alessandro

    22/06/2009 10:25:52

    Scusate ma a me non è mai piaciuta, la P:D.James o meglio: sono convinta anch'io che scriva molto bene ma come giallista non vale una cicca. Sfido chinque a ricordare una sua trama, una sua soluzione interessante, qualche colpo di scena degno di nota.In cambio non può "farci entrare" in una casa o in una stanza senza descriverci tutto, ma proprio tutto, fino all'ultimo soprammobile con effetti spesso stucchevoli. Inoltre la sua etica è molto conservatrice: in genere il vizio, qualsiasi vizio, viene punito e la virtù premiata. Venendo a questo libro, dirò che oltretutto la vena è stanca, le descrizioni ci rimandano ad altre descrizioni simili di libri precedenti, i personaggi sono monotoni e il finale appiattito fino all'inverosimile.

  • User Icon

    Wentworth

    16/04/2009 16:00:28

    Grande P.D.James! Così antica e moderna nello stesso tempo, così inglese, così adorabilmente pesante come il mobilio vittoriano descritto in dettaglio nei suoi libri...ma questa volta si comincia a sentire il retrogusto amaro del deja-vu, troppo simile ai suoi ultimi romanzi. Dalgliesh innamorato e sposo felice è imbarazzante, la Miskin (contrariamente a quanto scritto qua sotto) è quasi inesistente, il giallo si risolve senza adeguati colpi di scena come ci aveva abituati. Il voto però è alto, una specie di Oscar alla carriera per questa incredibile nonnina che comunque al di là di tutto, riesce ancora a scrivere alcune pagine incantevoli di alta letteratura.

  • User Icon

    rosa spalluto

    19/03/2009 17:49:48

    Uno dei migliori romanzi della James.Passano gli anni ma il comandante Dalgliesh è sempre all'altezza del suo ruolo.Rilevante il risalto dato alla Minskin e notevole la caratterizzazione di tutti i personaggi femminili.Chissà quando ci sarà un prossimo romanzo....

  • User Icon

    serbet

    06/03/2009 12:04:12

    La James è nata nel 1920, se è lei davvero l'autrice di questo libro complimenti. L'ispettore Dalgliesh ormai fa parte dell'Olimpo degli ispettori londinesi del CID (certo ci deve essere un bell'affollamento lì dentro)e non delude mai soprattutto per chi ama la caratterizzazione dei personaggi e non solo un delitto dopo l'altro e via così. Consigliatissimo.

Vedi tutte le 8 recensioni cliente
  • P. D. James Cover

    Scrittrice inglese, è considerata l’erede di Agatha Christie. Si dedica alla narrativa gialla dopo aver lavorato al Dipartimento di polizia e criminologia ed aver fatto il giudice di pace: nelle sue opere si riflette questa conoscenza diretta dei meccanismi investigativi e giuridici. Ha inoltre affrontato argomenti attualissimi, come gli abusi sui minori, l'uso di droghe e le contaminazioni nucleari.Esordisce con Copritele il volto (1962), cui sono seguiti, tra gli altri, Un lavoro inadatto a una donna (1972), La torre nera (1973), Un gusto per la morte (1986), I figli degli uomini (1993) - romanzo fantascientifico che racconta un futuro distopico con un'umanità infertile e da cui è stato tratto un film diretto da Alfonso Cuaron nel 2006 -, Morte sul fiume (1995),... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali