Pessimismo culturale - Oliver Bennett - copertina

Pessimismo culturale

Oliver Bennett

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Traduttore: M. Cupellaro
Editore: Il Mulino
Collana: Intersezioni
Anno edizione: 2003
In commercio dal: 5 novembre 2003
Pagine: 260 p., Brossura
  • EAN: 9788815095497
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Vocazione irresistibile degli intellettuali in ogni epoca pare essere quella di additare stati di decadenza: ambientale, morale, intellettuale, politica. Eppure, almeno nelle società occidentali, le condizioni di vita sono migliorate, l'affrancamento dalla fatica e dalla miseria può dirsi compiuto e l'emancipazione non solo materiale degli individui raggiunta. Come nasce allora il pessimismo culturale? Che cosa lo nutre? In questo volume Bennett passa in rassegna le grandi narrazioni pessimistiche della nostra epoca, nell'intento di analizzarne la struttura e la forza interna. Così accostate, tali narrazioni lasciano vedere come le rappresentazioni del declino nel mondo postmoderno finiscono per configurarsi come altrettante retoriche.
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    gha

    12/01/2006 11:27:39

    Ho trovato questo libro molto interessante, in quanto analizza dati reali quali i problemi ambientali, le armi nucleari, la violenza di stato, la violenza della società, la decadenza dell'arte, il ruolo - e predominio - della scienza, gli sviluppi del "nuovo" capitalismo...Ne esce un quadro complesso, in cui ogni aspetto si intreccia con tutti gli altri; benchè venga analizzata "l'eterna mitologia della decadenza",non credo che "le rappresentazioni del declino nel mondo postmoderno finiscano per configurarsi come altrettante retoriche";piuttosto è il "prezzo" pagato per "le condizioni di vita migliorate, l'affrancamento dalla fatica e dalla miseria e l'emancipazione non solo materiale degli individui " ad essere qui analizzato e messo in discussione.Bel libro, lo consiglio, soprattutto a chi sente che "qualcosa non va come dovrebbe" nel mondo postmoderno.

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