Petite Messe Solennelle - Stabat Mater - CD Audio di Luciano Pavarotti,Mirella Freni,Lucia Valentini Terrani,Ruggiero Raimondi,Gioachino Rossini

Petite Messe Solennelle - Stabat Mater

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Compositore: Gioachino Rossini
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Decca
Data di pubblicazione: 3 novembre 1997
  • EAN: 0028945502328

€ 20,90

Punti Premium: 21

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CD
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Disco 1
1
Kyrie
2
Gloria
3
Gratias
4
Domine Deus
5
Qui tollis
6
Quoniam
7
Cum Sancto Spiritu
8
Credo
9
Crucifixus
10
Et resurrexit
11
(pendant l'Offertoire)
12
Sanctus
Disco 2
1
O salutaris
2
Agnus Dei
3
1. Stabat Mater dolorosa
4
2. Cujus animam gementem
5
3. Quis est homo qui non fleret
6
4. Pro peccatis suae gentis
7
5. Eja Mater fons amoris
8
6. Sancta Mater istud agas
9
7. Fac ut portem Christi mortem
10
8. Inflammatus et accensus
11
9. Quando corpus morietur
12
10. Amen
  • Luciano Pavarotti Cover

    Tenore. Esordì nel 1961 a Reggio nell'Emilia con La Bohème di Puccini, destinata a diventare l'opera a lui più congeniale, cui si aggiunsero presto altri due titoli capitali della sua brillantissima carriera, L'elisir d'amore di Donizetti e Un ballo in maschera di Verdi. Attorno a queste tre opere, interpretate più e più volte in tutto il mondo, ha costruito un repertorio ben calibrato di ruoli lirico-leggeri (soprattutto donizettiani e belliniani), poi gradualmente affiancati da personaggi più drammatici. L'oculatezza nelle scelte gli ha permesso di conservare pressoché integro uno strumento vocale unico per morbidezza, lucentezza e perfezione tecnica, che unitamente alle innate doti comunicative ha favorito un'eccezionale popolarità internazionale. Vanta una vastissima discografia, che spazia... Approfondisci
  • Gioachino Rossini Cover

    Compositore.Gli esordi. Suo padre, Giuseppe Antonio, «pubblico trombetta» (banditore) del comune di Pesaro, integrava i guadagni suonando il corno nelle manifestazioni teatrali e nelle pubbliche accademie; sua madre, Anna Guidarini, era una cantante che svolse una breve carriera nei teatri marchigiani e a Bologna. Nel 1802 a Lugo, dove la famiglia si era trasferita, R. poté studiare in casa dei fratelli Luigi e Giuseppe Malerbi. Fu quest'ultimo che gli fece conoscere, con ogni probabilità, lavori di Mozart e Haydn, conoscenza testimoniata dalle sei Sonate a quattro per violini, violoncello e contrabbasso, scritte all'età di dodici anni, nel 1804, quando R. non aveva preso, secondo le sue stesse parole, alcuna «lezione di accompagnamento». Non sembra dunque che quando, nel 1806 (anno in cui... Approfondisci
  • Mirella Freni Cover

    Soprano. Fin dal debutto nel 1956 in Carmen si affermò per la voce duttile e chiara, la perizia tecnica e l'intelligenza musicale come uno dei più promettenti soprani italiani, mettendosi inizialmente in luce nei ruoli mozartiani della fanciulla ingenua ma civettuola (Zerlina, Susanna) o in quelli sentimentali di Maria (Figlia del reggimento), Margherita (Faust) o Mimì (Bohème), documentati anche in discografia. Negli anni '70 e '80 si è accostata con oculata preparazione ai ruoli verdiani, sotto la direzione di Abbado (Simon Boccanegra), Muti (Ernani) e soprattutto Karajan (Otello, Don Carlo, Aida, Requiem); da ultimo si è cimentata anche nel repertorio russo (Eugenio Onieghin, Dama di picche). Approfondisci
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