Recensioni Peyton Place

  • User Icon
    21/06/2019 10:26:37

    Non risulta datato come stile ma sicuramente gli argomenti non suscitano alcuno scalpore letti ora. Una discreta storia corale di una piccola cittadina americana. I personaggi non sono particolarmente approfonditi ma cionostante diversi ritratti sono bene dipinti: Alcuni personaggi più riusciti di altri : penso al dottore ma anche alla vedova o il prete protestante. Quest'ultimo per esempio ha molto poco spazio, come altre figure che infatti colpiscono poco nel romanzo. Nel complesso una lettura godibile, ma trascurabile

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    21/12/2014 18:01:31

    E' una critica alla piccola cittadina pettegola, all'importanza delle apparenze, a far finta di non vedere le cose troppo sgradevoli per poi gridare allo scandalo quando vengono fuori.... mi ricorda vagamente il piccolo paese perso nella campagna veneta dove sono cresciuta... lettura piacevole, ma niente di che, diciamo che non ti fa rimpiangere troppo i soldi spesi... io per fortuna questo libro l'ho preso in prestito....

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    DAN
    15/12/2011 11:29:42

    Un libro fresco, delicato e profondo. Equilibrato e ben scritto, che chiude tutti i cerchi e lascia aperta la speranza di un bene ancora possibile.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    23/01/2011 13:41:06

    Sapevo che non dovevo aspettargmi molto, per via dele recensioni lette. Mi ha un po' deluso, non per gli scandali, trovo che sarebbero scandali anche ai giorni nostri, aborti omicidi, tradimenti e codardia non sono poco. Il problema che ho trovato in questo libro è lo stile dell'autrice molto superficiale. Non affronta davvero in faccia lo scandalo, scappa dalle difficoltà che la storia pone quando davvero si deve affrontare l'aspetto spinoso della storia tutto viene liquidato o accantonato per tornarci sopra dopo molte pagine e in maniera ancora più superficiale di prima. Viene da chiedersi se davvero questi segreti avessero un reale peso per i personaggi. Comunque una lettura piacevole e scorrevole

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    05/04/2009 17:16:00

    Ho visto il film, veramnete tutte e due, poi mi è capitato di leggere il libro e devo dire la verità il libro è molto più intrigante e appassionante. Come autrice è brava non c'è che dire. Oggi se fosse viva potrebbe contribuire alla cultura... che forse, e dico, forse... è finita sotto ai piedi. Ha fatto conoscere a noi di quell'epoca una realtà che veniva nascosta... basta ricordarsi il genere di canzoni che ci venivano propinate, una per tutte: Fatti mandare a prendere il latte; Pregherò ecc... ecc... Peccato che non c'è più

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    06/12/2008 19:03:09

    Molto bello! Un libro che colpisce duro e rimane addosso.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    24/09/2007 11:40:59

    Parlando di questo libro devo fare due premesse: E' stato pubblicato nel 1956 (l'ambientazione va dal 1937 al 1944 circa) e l'autrice l'ha scritto all'età di 24 anni. Il libro risente di tutte e due le cose, e DEVE essere letto tenendole ben presenti. Capisco come il libro abbia scandalizzato il pubblico dell'epoca, e come sia piaciuto. Anche io l'ho molto apprezzato, leggendolo in poco tempo, perché la trama invoglia davvero tanto, si ha il desiderio di arrivare alla fine per scoprire i peccati di questa sonnolenta cittadina americana: il peccato attira, affascina, colpisce sempre, è un gioco morboso a cui tutti vogliamo partecipare, a volte come spettatori e a volte come protagonisti. In questo caso lo spettatore può ritenersi soddisfatto. Per quanto riguarda lo stile, posso solo dire che risente un po’ della giovane età e dell'inesperienza dell'autrice, praticamente il punto di forza è la trama, quello debole è come è scritta.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    V&E
    18/07/2007 11:13:22

    Anch'io mi aspettavo qualcosa in più, ma se si tiene sempre presente la collocazione temporale è perfetto.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    04/06/2007 11:42:39

    ...putroppo non mi è piaciuto per niente, forse perchè mi aspettavo troppo...una volta che inizio un libro lo "devo" finire,ma con questo che fatica arrivare all'ultima pagina...

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    16/05/2007 11:04:59

    Ho letto il libro in poco tempo e devo ammettere che a tratti l'ho trovato molto noioso. E' comunque molto interessante il confine che passa tra la classe inferiore (Selena, Lucas e la famiglia) e la middle class di Allison. Forse negli anni in cui è stato scritto si è rivelato un libro scandaloso perchè ha osato raccontare quello che tutti gli occhi vedevano ma non volevano ammettere. Oggi, purtroppo, non narra nulla di scandaloso. Mi è sembrato di leggere un copione di una telenovela scritta "al peggio". Il genere giallo resta il mio preferito.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    15/05/2007 11:59:29

    un libraccio, per altro pieno di refusi e con una traduzione che spesso mi è sembrata poco accurata. però che goduria!!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    15/02/2007 17:14:13

    Premetto che non l'ho ancora finito, ma mi sta piacendo molto. Un American Beauty vero e, ritengo, davvero rivoluzionario per l'epoca e per il Paese in cui è stato scritto.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    05/02/2007 19:03:38

    E' stata una lettura piacevole, ma di certo mi aspettavo molto ma molto di più. A tratti l'ho trovato davvero noioso, ed il fatto che sia stato scritto in quell'epoca e che allora abbia suscitato scandalo non toglie che a leggerlo adesso non ci si trovi proprio niente di scandaloso, a differenza di altri libri che scandalosi erano quando sono stati scritti e scandalosi restano anche nel 2007. Tant'è che vorrei sapere da elena oltre al figlio ileggittimo cosa ci abbia trovato di così sconvolgente....

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    Nut
    02/02/2007 09:17:30

    carino ma storico. Mi sorprende e sconcerta la levata degli scudi di Carmen e Valeria contro il commento di Giulia. Il commento va fatto al libro non alle opinioni degli altri, credo sia questo il senso del sito.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    01/02/2007 23:35:09

    Sono ritornata per caso, non pensavo di aver suscitato un polverone tale! Mi piacciono gli scontri, ma non le accuse gratuite! Per tutti: non ho bisogno di leggere Pinocchio, lo leggevo a 3 anni, leggo un centinaio di libri l'anno e credo di saper capire un romanzo! Fermo restando che di un libro ciascuno si fa un' opinione personale, assolutamente non criticabile, io ho detto e ribadisco (e non io ma un sacco di critici e recensori) che da Peyton place sono nate le serie citate. Il mio voleva essere un complimento. Per quanto riguarda il fatto che è datato, non volevo certo dire che mi sono sconvolta per il fatto che è ambientato negli anni '50, questo è ovvio. Datato significa che rileggendolo dopo tanti anni, (sempre un mio personale parere), il libro non ha mantenuto attualità.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    25/01/2007 15:08:04

    2 mesi per riuscire ad averlo e 4 giorni per divorarlo. Giulia, ti consiglio come lettura "Pinocchio", per affinare la tua tecnica nel leggere tra le righe di un romanzo. Un capolavoro che ha retto qualsiasi annacquatura. Poi, infatti, il nulla.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    10/12/2006 17:03:21

    Per Giulia - ripeto quello che ti hanno già fatto notare: ma l'hai letto il libro? A parte che le vicende di Peyton Place sono ambientate negli anni '40 e non '50, il giudicare il romanzo come "datato" mostra in quale sbagliatissima ottica lo hai letto: è passato più di mezzo secolo da allora, cosa ti aspettavi di leggere? Che in famiglia al giovedì sera si guardasse in tv il "Grande Fratello"?

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    24/11/2006 09:19:05

    Un libro interessante. E' immediato paragonarlo alle varie serie tipo "Casalinghe Disperate", anche se qui è lampante l'esistenza di una sofferenza vera, la vera urgenza di denunciare ciò che si nasconde dietro il buco della serratura, di raccontare quello che, ricordiamolo, prima di allora non era mai stato raccontato. Quindi non ho trovato la plastica delle "Casalinghe", ma un tentativo di soffocare un dolore profondo attraverso la scrittura, esorcizzando così le miserie della propria esistenza.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    09/11/2006 09:13:47

    veramente un bel libro. scrittura semplice, ma efficace. mantiene sempre la suspance, e nonostante ci siano un sacco di personaggi la scrittrice riesce a descriverli tutti molto accuratamente. ho già comprato "ritorno a peyton place", vi farò sapere! x giulia: il massimo dello scandalo era un figlio illeggittimo? ma l'hai letto il libro?

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    30/08/2006 17:07:51

    Davvero un libro carino in puro stile Desperate. Leggetelo!!!!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    28/08/2006 22:30:30

    Stupendo!

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    31/07/2006 12:09:17

    Bellissimo libro, scorre bene e tiene in suspance, finisce un capitolo con uno scandalo, ne inizia un altro con l'ennessimo scandalo. bellissimo in vero stile Desperate Housewivws

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    27/07/2006 18:48:29

    L'ho trovato sicuramente un libro abbastanza piacevole e scorrevole, l'antesignano di tutti i romanzi e i prodotti televisivi basati "su cosa nasconde di torbido il tuo vicino" (da Dallas a Twin Pwaks a Casalinghe disperate).. Ovviamente, non essendo come prodotto letterario un capolavoro, risulta in alcune parti un po'datato (è un epoca dove il massimo dell'indecenza per una donna era un figlio illegittimo!) e lo stile è un po'piatto; resta comunque efficace nel descrivere personaggi e interessante come fotografia storica degli anni '50!

    Leggi di più Riduci