I pianeti (The Planets) / Star Wars Suite - CD Audio di John Williams,Gustav Holst,Zubin Mehta,Los Angeles Philharmonic Orchestra

I pianeti (The Planets) / Star Wars Suite

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Compositore: John Williams, Gustav Holst
Direttore: Zubin Mehta
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Decca
Data di pubblicazione: 14 ottobre 2011
  • EAN: 0028947833581

€ 5,90

Punti Premium: 6

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Disco 1
1
1. Mars, the Bringer of War
2
2. Venus, the Bringer of Peace
3
3. Mercury, the Winged Messenger
4
4. Jupiter, the Bringer of Jollity
5
5. Saturn, the Bringer of Old Age
6
6. Uranus, the Magician
7
7. Neptune, the Mystic
8
Main Title [Star Wars]
9
Princess Leia's Theme [Star Wars]
10
The Little People [Star Wars]
11
The Battle [Star Wars]
12
The Throne Room - End Title [Star Wars]
  • John Williams Cover

    Propr. J. Towner W. Compositore statunitense. Studente di musica all'Università della California e alla Juilliard School di New York, nel 1956 viene assunto come pianista dalla Columbia Pictures e si innamora delle musiche da film. Debutta come autore di colonne sonore alla fine degli anni '50 e vince il primo Oscar nel 1971 per Il violinista sul tetto di N. Jewison. Compositore di fiducia di S. Spielberg, da Sugarland Express (1974) a La guerra dei mondi e Munich (entrambi del 2005), si aggiudica l'Oscar con le partiture di Lo squalo (1975), E.T. l'extra-terrestre (1982), e Schindler's List (1993). Famoso per la maestosità delle sue composizioni e l'uso di grandi orchestre, soprattutto la London Symphony, punta molto sull'utilizzo di leitmotiv, talmente caratterizzati da diventare indipendenti... Approfondisci
  • Gustav Holst Cover

    Compositore inglese. Allievo di Stanford, divenne nel 1907 direttore musicale al Morley College di Londra. Appassionato di filosofia e letteratura orientale (in particolare sanscrita), nel 1918 compì un viaggio in Grecia e in Asia Minore, derivandone suggestioni esotiche per la sua musica, peraltro anche influenzata da Wagner e, nelle opere della maturità, dal gruppo dei Sei e da Stravinskij: tendenze specialmente evidenti in Sita (1906) e Sàvitri (1908), fra le sue sette opere teatrali; nella suite The Planets (1916), la più celebre fra le sue composizioni sinfoniche, nella quale cerca di tradurre nei suoni il diverso carattere astrologico di ciascun pianeta; nei Choral Hymns from the Rig-Veda (1909-12) e nello Hymn of Jesus (1917), su un testo tratto dagli Atti apocrifi di S. Giovanni. Fu... Approfondisci
  • Zubin Mehta Cover

    Direttore d'orchestra indiano. Allievo di Swarowsky, si è affermato fra i grandi interpreti della sua generazione, soprattutto nel repertorio postromantico e del primo Novecento (R. Strauss, Puccini, Schönberg ecc.), segnalandosi per temperamento espressivo, vigore ritmico e senso del colore. È stato direttore stabile delle Filarmoniche di Los Angeles (1962-76) e di New York (1972-91); dal 1978 anche direttore artistico della Filarmonica di Tel Aviv e nel 1984-86 del Maggio Musicale Fiorentino. Approfondisci
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