Una piccola morte - Mohamed Hasan Alwan,Barbara Teresi - ebook

Una piccola morte

Mohamed Hasan Alwan

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Traduttore: Barbara Teresi
Editore: E/O
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,34 MB
Pagine della versione a stampa: 550 p.
  • EAN: 9788833571034
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Tradotto in più di dieci paesi, Una piccola morte, biografia romanzata di uno dei padri del sufismo (la corrente mistica dell’Islam), è un romanzo storico, d’avventura, di viaggio e d’amore, che restituisce un’immagine del santo sufi ripulita dall’alone di leggenda: Ibn ‘Arabi uomo in carne e ossa, che si sposa e divorzia, che piange e ride, che viaggia alla ricerca del senso della vita. Il titolo si riferisce proprio a un detto di Muhyi-d-din Ibn ‘Arabi: «L’amore è una piccola morte».

In questo ambizioso romanzo, Mohamed Hasan Alwan ci conduce in un’epoca lontana, a cavallo tra il XII e il XIII secolo, ricostruendo passo dopo passo e con dovizia di particolari la vita del “sommo maestro” Muhyi-d-din Ibn ‘Arabi, uno dei più grandi sheikh sufi di tutti i tempi, filosofo, mistico e poeta la cui opera ha influenzato molti intellettuali e mistici tanto in Oriente quanto in Occidente (secondo alcuni studiosi avrebbe influenzato, seppur indirettamente, anche Dante Alighieri e San Giovanni della Croce). In apertura del romanzo, Alwan immagina Ibn ‘Arabi, in eremitaggio su una montagna in Azerbaigian, intento a scrivere la propria autobiografia. Le pagine che seguono ripercorrono, sotto forma di narrazione in prima persona, l’intera vita del mistico musulmano, sempre legata a doppio filo agli eventi storici e politici dell’epoca, che hanno influito, spesso in modo diretto, sul suo vissuto quotidiano e sul suo percorso esistenziale.

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    Francesco Villano

    17/10/2019 14:36:05

    Ibn ‘Arabi è il protagonista di “Una piccola morte”. Noto come al-Shaykh al-Akbar (il Sommo Maestro), è considerato dalla maggior parte dei maestri del sufismo, come colui che è riuscito a realizzare una sintesi, di ordine superiore, del vasto corpus dell’esperienza mistica presente nel mondo islamico. La sua riflessione segna uno dei momenti più alti della tradizione sufi, ma non si esaurisce sul piano speculativo. Al contrario, appare inscindibile dalla vita del maestro, tanto che gli eventi esteriori finiscono per fare da specchio agli accadimenti dell'interiorità. È questo, del resto, il presupposto da cui è partito Mohamed Hasan Alwan nel predisporre la struttura di “Una piccola morte”, biografia romanzata con il quale lo scrittore saudita-canadese ha ottenuto nel 2017 l’lnternational Prize for Arabic Fiction. Nel libro si assiste, infatti, al dispiegarsi a ventaglio degli aspetti del suo carattere, soprattutto nelle relazioni attraverso le quali più chiaramente si esprimevano i frutti della sua costante preghiera e meditazione: pazienza, benevolenza, calma, equilibrio…etc. Una santità incarnata. La vocazione di lbn ’Arabi è racchiusa nell’esperienza che fa in due barzakh, che qui stanno ad indicare lo stadio intermedio tra il mondo fisico e quello spirituale, l’interregno spazio-temporale tra la morte fisica e la resurrezione. Sono gli estremi che racchiudono una vicenda nella quale gli eventi storici si intrecciano di continuo con la ricerca dei quattro watad: per la gerarchia sufi sono i quattro santi che in ogni epoca proteggono i quattro angoli del mondo. lbn ’Arabi deve incontrare ciascuno di loro, assimilarne l’insegnamento, progredire nella direzione che gli viene indicata, si da diventare egli stesso un qutb, un essere umano perfetto, lo stadio più alto dei sufi. Il qutb è’ una guida spirituale che ha una connessione con Dio e che trasmette ad altri la conoscenza mistica. Ce n’è uno per ogni epoca. Per questo Ibn ‘Arabi si mette in viaggio.

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    Antonino Bonfiglio

    30/08/2019 13:10:54

    Se è un capolavoro, lo dirà il tempo. Di certo, Mohamed Hasan Alwan ha scritto un romanzo che rimarrà nel tempo, che valica il tempo come il secolo di storia attraversato, e spazia dai giardini di Murcia ai rioni di Baghdad. Scrittura fluida, semplice ma potente. Il romanzo storico ultimamente è stato rivalutato e altri esempi si sono ritrovati a sorpresa in testa alle classifiche. Questo non sfugge: incolla il lettore alle pagine. L'ultimo capitolo avrebbe meritato più spazio. Possono sembrare tante quasi seicento pagine ma per gli argomenti trattati è poco. Non ho avuto modo di leggere pareri sulla traduzione, ma l'impressione è positiva. Su alcuni termini arabi, avrei preferito le note al glossario. Ad agosto 2019, è il miglior libro letto quest'anno e non è propriamente il mio genere.

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    n.d.

    05/08/2019 11:12:03

    Carino, un romanzo interessante. Ovviamente, un romanzo. Per chi ama veramente Ibn Arabi.

  • Mohamed Hasan Alwan Cover

    È un romanziere e saggista saudita. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Marketing internazionale presso la Carleton University in Canada. Considerato tra i giovani autori più promettenti nel panorama della narrativa araba contemporanea, nel 2015 ha vinto il Prix de la littérature arabe dell’Institut du monde arabe di Parigi. Nel 2017 ha vinto con Una piccola morte l’International Prize for Arabic Fiction, il più prestigioso premio letterario dedicato alla letteratura di lingua araba. Approfondisci
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