Categorie

Jean-Patrick Manchette

Traduttore: L. Bernardi
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2002
Pagine: 156 p.
  • EAN: 9788806163501

Morto nel 1995 poco più che cinquantenne, Manchette è oggi per il genere noir un autore di riferimento, e lo dimostra la traduzione da parte di Einaudi di vari suoi romanzi, come Posizione di tiro (1998), Fatale (1998) e Nada (2000), da cui Chabrol trasse un film. In Piccolo blues, opera ricchissima di riferimenti musicali che ne rivelano l'ispirazione on the road, da West Coast, Manchette costruisce quella che lui stesso, nel finale, chiamerà "un'avventura movimentata e sanguinaria". Protagonista è Georges Gerfaut, "un uomo del suo tempo, e anche del suo spazio", che si trova da un giorno all'altro a cambiare radicalmente vita senza saperne il motivo. La sua vicenda di novello Odisseo alla ricerca della salvezza e della conoscenza è scandita da tre interrogativi in successione. Il primo, di sapore kafkiano: perché Gerfaut è braccato? Il secondo: come potrà difendersi? L'ultimo: come fare giustizia? Sono rimarchevoli in Manchette la raffinatezza dell'analisi psicologica, la sapiente orditura e l'originalità stilistica - in alcuni casi l'imprevisto della vicenda è arditamente trasposto nella più semplice struttura paratattica ("andò in cucina e si fece il tè. Mentre durava l'infusione, si fece di nuovo la doccia e si rasò e si cambiò e i due sicari puntavano su Parigi a bordo della loro lancia Beta berlina 1800 scarlatta"). Non solo: oltre che di un magistrale uso dell'anticipazione, il romanzo si giova d'una fervida ironia e d'un gusto per il dettaglio che gli conferiscono un'accattivante tonalità a cavallo fra il realistico e il grottesco. Il tutto nel breve arco di centocinquanta pagine. Come non consigliarlo?

Daniele Rocca

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    francesco v

    08/09/2014 09.31.28

    non sono mai stato un amante del blues. Da un paio d'ore, ho scoperto, neanche del noir

  • User Icon

    Emiliano

    19/09/2013 20.38.06

    Fantastico. Manchette ha uno stile unico.Da leggere assolutamente, amanti del noir e non.

  • User Icon

    enzo

    14/09/2013 12.49.04

    mettetevi comodi e rilassati, spegnete il cellulare e togliete il disturbo per 3/4 ore, perchè la tensione e l'adrenalina che vi la regalerà manchette con questo capolavoro del noir va gustata nei minimi dettagli...

  • User Icon

    Adriana

    09/06/2012 08.28.36

    Bello, coerente e avvincente. Nel suo piccolo praticamente perfetto.

  • User Icon

    massano

    31/08/2011 14.00.58

    Ci sono dei libri che leggendoli si capisce che sono di altro livello. Piccolo Blues è uno di quelli.

  • User Icon

    gizzy

    20/07/2009 09.49.13

    Spettacolo puro! Non sono un appassionato di racconti brevi ma son costretto a ricredermi...c'è ritmo, suspence, non manca proprio nulla! Non il solito noir...Da Leggere!!

  • User Icon

    stefano cesari

    09/01/2009 16.43.16

    da non perdere..!!!!

  • User Icon

    ric

    04/09/2008 09.08.51

    Buono, ma troppo cinematografico nello scioglimento finale.

  • User Icon

    Michele

    08/05/2008 16.53.07

    Il migliore di Manchette. Finale squisitamente ironico.

  • User Icon

    Andrea

    05/11/2007 09.50.13

    E'un vero peccato che uno scrittore con il talento di Manchette sia venuto a mancare così presto, e qusto suo racconto ne è la prova.Infatti solo pochi scrittori possono raccontare in poco più di cento pagine l'evolversi di una situazione paradossale che riesce a trasformare una persona normale in un'altra cinica e determinata a sopravvire con ogni mezzo.Da leggere.

  • User Icon

    filippo

    05/09/2006 13.00.36

    Una trama che avrebbe potuto essere pensata da Hitchock (l'uomo comune inseguito da due killer) ma con consapevolezza ideologica. Secco, trascinante, intensissimo. Forse il migliore MAnchette.

  • User Icon

    francesco

    04/09/2006 15.48.09

    Mirabolante! Ci si trova immersi in un vortice di avvenimenti che ti cattura dal proncipio alla fine: Pulp Fiction prima di Tarantino.

  • User Icon

    APO

    29/01/2006 18.10.58

    Un "must" per gli amanti del genere Noir.

  • User Icon

    Chiara

    11/04/2005 17.08.59

    Che posso aggiungere? Bellissimo. Se amate il genere noir, leggetelo assolutamente.

  • User Icon

    giovanni v.

    01/10/2002 16.23.03

    Tempo speso bene. Divertimento e trasporto assicurati.

  • User Icon

    Franco Tail

    10/09/2002 12.44.04

    Non attendi nulla di quello che succede. Sei sferzato. La normalita' ha delle risorse inaspettate. Manchette scrive con un sax, e le sue parole sono note in apparente dissonanza. Geniale. Spiazzante. Letteratura a se' stante.

  • User Icon

    Giovanni

    01/09/2002 03.11.12

    Fulminante, affilato, sferzantemente ironico: Manchette scrive davvero come un dio.

Vedi tutte le 17 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione