L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Promo attive (0)
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Questo romanzo è stato una lettura davvero significativa ed illuminante. “Quando un angelo si perde” già il titolo del libro scelto dall’autore fa presagire che il racconto in questo caso in stile di fiaba merita di soffermarsi a riflettere un pò più a lungo su quanto gli eventi della vita ci cambiano e ci costringono a cambiare. Il racconto è ambientato in un piccolo paese della provincia di Rovigo dove a perdita d’occhio si vedono solo campi. Il protagonista sul quale è incentrata la fiaba è un giovane ragazzo sempre pieno di gioia, di voglia di costruire e di vivere. Lo stile dell’autore è molto veloce, in alcuni momenti davvero molto intenso, ma lascia lo spazio al lettore di riempire in modo personale le zone più intime dei sentimenti esercitando la fantasia. Nel libro l’autore ha aggiunto tantissimi dettagli ai sentimenti, agli spazi emotivi. La lettura è un continuo crescendo di emozioni; si conclude con una lettera che arriva dritta al cuore. Consigliato
La vita è una successione di perdite, diceva qualcuno; ma quando è un angelo a perdersi, questo fa ancora più rumore. Fabrizio Melina ci racconta che le fragilità ci circondano quotidianamente anche se sono silenziose, anche se non riusciamo a coglierle, anche se riconoscerle può farci male. Questo libro ripercorre la vita come una fiaba, ci mostra che l’archetto che suona lo strumento della nostra esistenza lo manovriamo noi, e ci insegna a perdonare noi stessi per lasciare andare il passato. Lo stile ci accompagna nelle riflessioni e ci guida nel viaggio interiore sotto forma di dialogo. Il libro è un percorso delicato e toccante che ci porta alla scoperta di un angelo caduto, e allo stesso tempo tocca le corde più intime dell’animo. Alla fine della corsa respiriamo profondamente: avremo scoperto un po’di più anche noi stessi.
“Quando un angelo si perde” è un piccolo grande scrigno di emozioni, sensazioni, riflessioni da leggere e soprattutto rileggere perché ogni lettura rivela sfumature e dettagli nuovi. E’ la storia di Fabrizio, delle sue passioni, del suo modo di vedere il mondo ma anche la storia di un profondo dolore raccontata con infinita dolcezza, con la lievità di una carezza, con il pudore di chi sa che i grandi dolori della vita non passano mai, si impara solo a trovare per loro, un posto speciale nel cuore. Sebastiano, Seba per familiari e amici, l'angelo che non è riuscito, nonostante l’amore e l’amicizia di cui era circondato, a resistere alle intemperie della vita, ha tentato, ha cercato ma alla fine il richiamo di altri angeli è stato più forte e così, in un giorno di festa, ha deciso che l'azzurro era meglio del grigio. È una storia intima, che porta alla luce la sofferenza di chi Seba lo ha conosciuto nei suoi pregi e nelle sue fragilità, lo ha apprezzato e amato al punto, forse, di sentirsi in colpa per non aver capito quanto profonda fosse la sua inquietudine, per non essergli stato più vicino, per non esserci stato nel momento peggiore. “Perché non mi hai chiamato?” la domanda che rimbomba nell’anima e che pesa come un macigno perché la risposta non c’è. Ecco allora, forse, il significato delle “considerazioni” con cui si apre il libro “Tutti abbiamo perso qualcosa o qualcuno” in quel “tutti abbiamo perso” c’è l’anima di Fabrizio ma anche l’anima di ciascuno di noi, perché la perdita è una sofferenza che ci accomuna. Ma la sofferenza della perdita diventa anche la molla per aiutarci ad assaporare ogni giorno, ogni attimo come fosse nuovo, per aiutarci ad allontanare da noi cattiveria, rabbia, personalismi che sono solo fonte di acredine che rovinano l’istante che chiamiamo vita. Già questa riflessione, posta all’inizio del libro, è un valore aggiunto inestimabile, da assimilare nell’anima. E si continua sul filo della memoria, sui pomeriggi passati con Sebastiano
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore