Quartetti per archi completi (Box Set)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Compositore: Ludwig van Beethoven
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 7
Etichetta: Plg
Data di pubblicazione: 3 marzo 2017
  • EAN: 0190295869274

31° nella classifica Bestseller di IBS Cd musicali CD - Musica classica - Musica da camera

Salvato in 3 liste dei desideri

€ 22,90

Punti Premium: 23

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
CD
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

L’Hungarian Quartet, formatosi nel 1935, incarna la migliore tradizione quartettistica dell’Europa Centrale, e questa integrale, registrata a Parigi nei primi anni ’50, rappresenta un caposaldo nell’interpretazione di Beethoven.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Ludwig van Beethoven Cover

    Compositore tedesco. La formazione musicale e culturale. Dei suoi antenati, contadini fiamminghi, si hanno notizie che risalgono al sec. xvi; il nonno Ludwig, forse il primo musicista della famiglia, aveva lasciato nel 1731 la terra d'origine per stabilirsi a Bonn come strumentista della cappella arcivescovile; anche il figlio di lui, Johann (il padre di B.), fu stipendiato come tenore nella stessa cappella. Le ristrettezze economiche e i disordini psicologici di Johann, che finì alcoolizzato nel 1792, segnarono l'infanzia di B. Dopo un tentativo del padre di lanciarlo come ragazzo prodigio (tentativo che fallì), egli iniziò la sua vera e propria educazione musicale sotto la guida di C.G. Neefe, un seguace dello stile «sentimentale» di Ph.E. Bach, che gli aprì... Approfondisci
  • Hungarian Quartet Cover

    Quartetto quartetto d'archi che venne fondato a Budapest nel 1935 e in seguito spostò la propria sede in Olanda e, dal 1950, negli Stati Uniti. Membri fondatori furono Sándor Végh, Péter Szervánsky (violini), Dénes Koromzay (viola) e Vilmos Palotai (violoncello). Dopo vari avvicendamenti, nell'ultimo decennio della sua attività (conclusasi nel 1970) la formazione era costituita da Zóltan Székely (primo violino), Michael Kuttner (secondo violino), Dénes Koromzay (viola) e Gabriel Magyar (violoncello). Nel suo repertorio tradizionale furono soprattutto apprezzate le interpretazioni di Beethoven e, naturalmente, di Bartók, con il quale i componenti del quartetto potevano vantare legami artistici diretti. Approfondisci
Note legali