Quattro violini a Venezia - CD Audio di Giovanni Gabrieli,Giovanni Legrenzi,Marco Uccellini,Giovanni Battista Buonamente,Clematis,Stéphanie De Failly,Brice Sailly

Quattro violini a Venezia

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Ricercar/Outhere
Data di pubblicazione: 30 agosto 2019
  • EAN: 5400439004047
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Benché i primi virtuosi del violino provenissero principalmente da Cremona, Brescia o Mantova, fu Venezia ad affermarsi rapidamente come il centro principale per lo sviluppo della musica strumentale. Inoltre, è a Venezia che per tutto il Seicento furono stampate gran parte delle raccolte di questa musica. è curioso constatare che tutti questi virtuosi condividessero con piacere il loro successo coi loro colleghi: perché, accanto alle opere per uno o due violini e continuo, quasi tutti i violinisti-compositori riuniti in questo disco hanno prodotto sonate, canzoni o sinfonie per ensembles di tre o quattro violini. In aggiunta, queste composizioni fanno spesso uso di effetti bicorali o d’eco. Tutto ciò accadeva nel contesto della scoperta di quel nascente virtuosismo così caratteristico del periodo barocco, in cui gli strumentisti immaginavano molti effetti nuovi, come l’uso delle corde doppie, facendosi notare con passaggi virtuosistici affini al linguaggio stravagante della toccata.
  • Giovanni Gabrieli Cover

    Compositore. Allievo dello zio Andrea G. (al quale succedette nel 1586 in qualità di primo organista nella basilica di S. Marco), è da considerarsi il più grande rappresentante di quella scuola propriamente veneziana che, portando a compimento gli ideali polifonici rinascimentali, ispirati a una costruttività monumentale formalmente unitaria, inaugurò l'epoca barocca. Un soggiorno alla corte bavarese di Monaco negli anni 1575-79 segnò l'inizio della fama europea del compositore, alla cui scuola, a Venezia, si formarono numerosi musicisti del nord, da H. Schütz a H.L. Hassler, da M. Pedersøn a J. Grabbe. Nel 1587 Giovanni G. pubblicò un volume di Concerti contenente in prevalenza composizioni dello zio Andrea, e nel 1597 un libro di Sacrae symphoniae in cui alle opere propriamente liturgiche... Approfondisci
  • Giovanni Legrenzi Cover

    Compositore. Inizialmente attivo a Bergamo, poi a Ferrara, si stabilì infine a Venezia, dove fu vicemaestro e poi maestro di cappella di San Marco. La sua fama si impose rapidamente a livello europeo, sia per la produzione operistica sia per quella strumentale e sacra. È considerato uno dei maggiori compositori del barocco veneziano, continuatore in campo teatrale della tradizione di Monteverdi e Cavalli. Notevoli, nelle sue opere (una ventina fra cui Totila, 1677, e Il Giustino, 1683), la varietà strutturale, la ricchezza di accenti drammatici, la vivezza della caratterizzazione dei personaggi, l'incisività e l'eleganza degli intensi archi melodici, la genialità del tratteggio umoristico (con uso anche di elementi ricavati dalla musica popolare). Compositore fecondo di musica sacra, L. contribuì... Approfondisci
  • Marco Uccellini Cover

    Violinista e compositore. Sacerdote, fu maestro di cappella del duomo di Modena e, dal 1665, della cappella di corte a Parma, dove si dedicò anche a composizioni di genere mitologico per il teatro (ne restano solo i libretti), nonostante la sua predilezione per la musica strumentale. Abile manierista e rinomato virtuoso, perfezionò la tecnica dell'arco, introducendo l'uso della sesta posizione e diffondendo in Italia l'effetto della scordatura, tipico artificio della scuola tedesca. Si conservano di lui, tutte a stampa, 7 raccolte di composizioni fino a sei strumenti (sonate, sinfonie, correnti, arie, canzoni) e una di salmi e litanie concertate da una a cinque voci. Approfondisci
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