Quel treno per Baghdad

Curatore: S. Malatesta
Editore: Neri Pozza
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 28 marzo 2013
Pagine: 172 p., Brossura
  • EAN: 9788854506657
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con Carta del Docente e 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Usato su Libraccio.it - € 8,91

€ 14,02

€ 16,50

Risparmi € 2,48 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Cosa ne pensi di questo prodotto?
PER TE 5€ DI BUONO ACQUISTO
con la promo Scrivi 5 recensioni valida fino al 23/09/2018
Scopri di più
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Maurizio Crispi

    09/06/2014 18:57:26

    Appassionante, come tutti i libri di viaggio, ma anche come tutti i libri scritti da Stefano Malatesta o curati da lui. L'ho acciuffato al volo, appena l'ho visto sui banchi della mia libreria preferita, riservandomi di leggerlo appena avessi potuto per trarne infinito piacere. Si tratta di una miscellanea di scritti (racconti, note diaristiche di viaggio, un piccolo saggio storico come quello sulla costruzione della linea ferrata Instanbul-Baghdad) a firma di autori noti e meno noti. Ma tutti i contributi sono appassionanti, perché parlano di viaggi e soprattutto di viaggi in treno, sia nelle brevi distanze sia sui lunghissimi percorsi, dal Blue Train, in particolare famoso tra i Britannici follemente innamorati delle dolcezze climatiche del Mediterraneo (come il noto scrittore Norman Douglas) alla mitica Transiberiana, raccontata da Mattero Pennacchi. Rimarchevole e nostalgico lo sforzo del curatore del volume, in un'epoca - la nostra - in cui il viaggio in treno tende a scomparire a farsi obsoleto, soppiantato dai voli low cost, rapidi ed efficienti sempre più diffusi (ormai diventati al pari di grossi autobus per chiunque, mentre prima il volo aereo era considerato un modo di viaggiare "di lusso). mentre in contemporanea la possibilità di spostamento per lunghe tratte si fa incredibilmente costosa - e un genere di lusso - mentre le tratte brevi che consentivano di arrivare in piccoli luoghi come i capillari di un sistema arterioso complesso e ramificato tendono irrimediabilmente a scomparire. Il volume, con la molteplicità dei punti di vista e con il variare dei registri e dei generi narrativi ci riporta al fascino del viaggio in treno e ci dice che, malgrado tutto, agli uomini di buona volontà e di ingegno, desiderosi di sperimentare questo modo di viaggiare, qualche possibilità è data. Non tutto è perduto, insomma, dell'epoca delle linee ferrate, prima dell'avvento dei treni ad alta velocità, inutili e costosi.

Scrivi una recensione