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Kenneth Wishnia

Traduttore: E. Valdrè
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2010
Pagine: 492 p. , Rilegato
  • EAN: 9788830427068

Recensioni dei clienti

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    Yaris

    03/08/2012 18.18.39

    Un libro scritto davvero molto bene, ma devo confessarlo, mooooolto difficile da leggere. L'intreccio è complicato, e le citazioni religiose certo non aiutano. Però danno preziosità a un romanzo assolutamente non banale, che anzi mi ha fatto capire quanto poco ancora ne so della religione ebraica e di tutto quello che le ruota attorno. Un contesto affascinante, che non solo non mi fa dare un giudizio negativo sul romanzo, ma che anzi mi spinge a comprarne altri del genere, per saperne sempre di più e imparare qualcosa. Troppo facile leggere cose di cui si sa già tutto! Certo, non è il solito romanzucolo da portare sotto l'ombrellone, ma che c'è di male? Cerchiamo di puntare più in alto, non stronchiamo un libro solo perchè la NOSTRA ignoranza non ci permette di apprezzarlo! Io lo consiglio, checchè ne dicano gli altri, e poi, se mi concedete Manzoni, ai posteri l'ardua sentenza...

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    Umberto75

    04/09/2010 15.25.57

    Da salvare le citazioni religiose e la ricostruzione tardo medioeavale, il resto, è come la corazzata potemkin secondo il ragiorner fantozzi: un boiata pazzesca! Personalmente il peggior libro che abbia mai letto.

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    Steve

    18/05/2010 15.18.03

    Peccato! Poteva essere un ottimo romanzo thriller, con una partenza adrenalinica, con una bellissima ambientazione nella Praga del '600, con l'aria pesantissima che si respirava allora, con l'eterno conflitto fra ebrei "stregoni" e cristiani "bravi", con una povertà dilagante, con la vita sempre appesa a un filo... Peccato! Poteva, ma non è. Il libro si perde nelle infinite citazioni dei libri sacri ebraici, nelle traduzioni chilometriche di frasi in yiddish, nei rimandi continui ai maestri rabbini... il tutto a scapito del ritmo, della tensione, della suspance, per arrivare a scoprire i colpevoli e a risolvere il mistero in poche pagine, raffazzonando il tutto a discapito della linearità, con troppe parentesi aperte e mai chiuse. Peccato davvero!

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    Pirox

    13/05/2010 09.15.29

    Giudicare il libro di Kennet Wishnia non è facile. Da un lato ci sono una ricostruzione storica della Praga del '600 davvero encomiabile e le interessantissime citazioni dotte dai testi ebraici. Ottima anche la riproposizione dell'atmosfera che si respirava all'epoca, con un antisemitismo dilagante e con gli ebrei condannati come stregoni eretici. Quello che però non convince è la trama del libro, a tratti confusa e con molte parentesi aperte che poi non vengono più chiuse. Anche il ritmo della storia è spesso lento e finisce col creare un senso di 'oppressione' in chi legge. Insomma, con i presupposti con cui nasce questo libro si poteva fare molto meglio.

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    luigi

    08/05/2010 23.51.12

    premesso che nonostante quanto prospettato non è assolutamente un thriller questo libro è semplicemente illeggibile, noioso da morire e poi la storia non ha ne capo ne coda. Si tratta solo del becero tentativo dell'autore di voler vendere la sua conoscenza in materia sotto forma di un.... boh!!! Ripeto io, che leggo tantissimo, l'ho trovato semplicemente INUTILE.

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    gelsomina

    05/05/2010 21.12.18

    il romanzo scorre, si legge volentieri ed e' impreziosito da interessanti riferimenti alle Scritture e alla cultura ebraica, che ben contestualizzano l'intreccio. Tuttavia come giallo mi ha lasciata perplessa sia per la mancanza di mordente, sia per alcuni filoni dell'intreccio interessanti ma lasciati appena intravedere per essere poi accantonati senza venir sviluppati.

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