La ragazza e l'inquisitore

Nerea Riesco

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Traduttore: Stefania Cherchi
Editore: Garzanti
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
In commercio dal: 19 febbraio 2009
Pagine: 439 p., Brossura
  • EAN: 9788811681250
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Gaia la libraia

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Spagna, Logroño, 1610. Donne e uomini in fila avanzano tremanti verso il patibolo, tra una folla esaltata. Sono i condannati a morte per stregoneria. Da mesi tutto il Paese Basco è piegato dalla caccia alle streghe. Anche il ritrovamento del corpo di una donna nel fiume sembra indicare un crimine commesso dai seguaci del demonio, ma l'inquisitore Salazar, in missione per conto dell'arcivescovo di Toledo, ha i suoi dubbi. Ha imparato a diffidare di tutto e ha capito che è difficile, se non impossibile, discernere tra la verità e la follia collettiva indotta dalla paura. La sua strada è destinata a incrociarsi con quella di Mayo, sedicenne esperta di erbe e'incantesimi. La giovane è alla ricerca di Ederra, la sua nutrice, splendida curandera che, dopo essere stata condannata a morte per stregoneria, è scomparsa nel nulla. Per trovarla dovrà lottare contro pregiudizi e tradimenti, ma soprattutto dovrà seguire Salazar passo dopo passo: perché il cammino dell'inquisitore è anche il suo.
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    marcostraz

    16/04/2018 13:02:23

    Libro abbastanza lento, noioso e poco coinvolgente...

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    maury

    06/01/2014 23:20:07

    Ho comperato questo libro perché colpito dalle vicende narrate. Ma la lettura mi ha colpito, narrazione fluida con una bella storia di intrighi e potere, ma che al suo interno narra una storia potente di amicizia e d'amore, di abbandono, del perdersi, del ritrovarsi, del saper guardare oltre le apparenze, giudicare le persone per ciò che sono e non per ciò che ci possono apparire. Forse la parte delle formule magiche può annoiare alcuni, ma non toglie nulla a questo bellissimo romanzo. Trovo sia uno dei libri più belli che abbia mai letto. Consigliatissimo per gli amanti del genere medioevo durante l'inquisizione.

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    Isa

    19/11/2013 09:37:14

    Non ci siamo: se avessi letto per primo questo romanzo non avrei sicuramente letto "Il vento che sa di miele e di cannella"!! Non mi ha toccato per nulla nonostante il tema affrontato.

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    Yaris

    13/10/2012 01:27:39

    Un libro che a me personalmente è piaciuto molto, scritto con la passione immaginifica di una grande artista. Ambientato negli spaventosi anni in cui l'Europa era stretta nella morsa della follia della persecuzione delle streghe, mi è piaciuto vedere la protagonista crescere dentro, scopre di valere qualcosa, di poter cavarsela, di essere capace di vivere senza stare all'ombra della donna che l'ha cresciuta. Il romanzo, paragonabile senza problemi a un vero e proprio Bildungsroman, è un esempio di scrittura creativa, spigliata, frizzante, briosa. La struttura dei capitoli ricorda addirittura uno dei più importanti scritti a proposito della persecuzione delle streghe: il Malleus Maleficarum. Tra parentesi, complimenti alla traduttrice per aver risolto magistralmente il gioco di parole insolubile del Maggio odoroso è qui...

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    Maria

    08/10/2012 10:52:46

    Piacevole e scorrevole, ma non si capisce molto la distinzione fra fantasia e realtà. Libro più leggero di quello che si possa pensare o immaginare. Sarà per la traduzione, ma il linguaggio è molto facile. Va bene per chi è alle prime armi in questo argomento.

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    mamngel

    29/04/2012 17:27:54

    libro di una noia mortale. Mi sfugge il perchè del titolo ai capitoli, a mio avviso del tutto fuorviante. Ho faticato moltissimo a leggerlo.

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    Cristina

    28/07/2009 23:30:33

    Ciao a tutti. L'ho finito pochi giorni fa..... dopo un mese.... Noioso a tratti superficiale. Concordo con chi ritiene che tratti il tema dell'inquisizione cin troppa leggerezza. Falcones lo ha giudicato meraviglioso....mi viene spontaneo chiedermi che libro ha letto. L'unica capitolo ce mi è piaciuto un po' di più è proprio l'ultimo dove parla di Mayo. Comunque bocciato e se permettete il gioco di parole, bocciato a pieni voti!!!

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    Marco

    30/06/2009 13:03:36

    Assolutamente da evitare. Noioso, inutilmente prolisso, trama scontata e personaggi poco delineati.

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    Elisa

    02/06/2009 21:42:03

    Penso che sia un romanzetto con pretese da romanzo storico e poco più. Corretto dal punto di vista della scrittura e della sintassi, ma la narrazione è pesante ( pagine pagine di descrizioni..) e sinceramente non si può raccontare dell'Inquisizione con così tanta leggerezza. Delusione totale o quasi.

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    Ros

    12/05/2009 14:24:20

    Un bel libro nel genere medioevale, piacevole e scorrevole la lettura. A tratti favola e magia. Ben definiti i caratteri dei protagonisti. Consiglio la lettura!

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    Attilio Alessandro

    10/04/2009 08:13:00

    Noioso...noioso...noioso...

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    gianpaolo cordioli

    31/03/2009 22:50:55

    Lo comperai per mia figlia di 23 anni, poi un giorno lo presi in mano e fu sorprendente. Ricostruzione storica, spirito favoleggiante, tratti di vera poesia:eccezionale. Vi sono alcune parti quasi ingenue ma il romanzo mantiene sempre un buon ritmo e risulta sempre coerente. Fra le righe si possono leggere altri autori ma questo è normale, nessuno scrive cose veramente per la prima volta, Nerea sa collocare la sua conoscenza, la sua esperienza di lettura in modo intelligente, mai noioso e saccente.Buona lettura.

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    marcello

    18/12/2008 11:31:02

    Certissimamente mi sarei aspettato di più dal punto di vista storico,ma ho constatato che,nel complesso,si è trattato l'argomento dell'Inquisizione quasi come una storiella e non con quella profondità che avrebbe meritato.

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    Gabriella

    27/09/2008 21:58:06

    E' un romanzo particolare, a tratti interessante ma a tratti leggermente noioso. Comunque mi ha incuriosito parecchio sulla storia dell' Inquisizione Spagnola .

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    LaVero

    31/07/2008 17:41:37

    Michelle sono d'accordo con te! Ho trovato questo libro meraviglioso!!!

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    stefania

    14/07/2008 08:42:44

    Prima di acquistare questo libro avevo letto i commenti degli altri lettori ed ero rimasta un pò perplessa pensando di acquistare un libro noioso ma ormai la trama mi intrigava e così l'ho acquistato ugualmente e devo dire che non sono rimasta delusa... non l'ho trovato per niente lento e anzi l'ho letto abbastanza velocemente... e poi rispecchia molto la vita di tutti noi: l'andare avanti grazie all'amore per qualcuno anche quando le cose non vanno per il meglio e poi anche il fatto che a volte le persone che crediamo amiche invece non sono così...

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    Michelle

    20/05/2008 17:09:28

    E 'meraviglioso una prosa non estranea alla poesia. Un'ottima commistione tra storia e romanzo. “Il nome della rosa” Italia, 1327 “La ragazza e l’inquisitore” Spagna, 1610 Non è lo stesso!!! Molto ignoranza!!!

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    smarty

    16/05/2008 17:01:06

    Ma che delusione!!La storia c'era, le idee pure.. con tutti questi spunti il libro poteva diventare un libro di quelli da leggere tutto d'un fiato, un libro di quelli che ti restano nella memoria. Invece ogni spunto viene trattato con estrema leggerezza e senza lo spessore storico che avrebbe dovuto avere.Trovo che non lo si possa minimamente paragonare a "il nome della rosa". Chi compra un libro su questo periodo storico, ama la storia.Non si può scrivere un romanzo storico... scrivendo una storiella!

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    Alessandra

    10/05/2008 22:00:55

    Non è scritto male, corretto e non volgare...però che noia...dov'è la storia? arrivata a metà l'ho abbandonato. Qualche spunto interessante c'è, ma non sviluppato.

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    MAMY

    08/05/2008 22:49:07

    Ho fatto così fatica a finirlo!L'ho trovato lento e povero di contenuti. Peccato,perchè come scrittura non era male e c'era anche qualche passaggio carino. Delusione

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  • Nerea Riesco Cover

    Nerea Riesco è nata a Bilbao, è cresciuta a Valladolid e abita a Siviglia, dove si è laureata in giornalismo e oggi insegna scrittura creativa all'università, oltre a collaborare con «El País» e altri giornali. Nel 2002 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti, Ladrona de almas. Nel 2004 ha vinto la nona edizione del prestigioso Premio Ateneo Joven de Novela con il suo secondo libro, El país de las mariposas. Nel 2019 esce per Garzanti il suo libro Le donne del Ritz.  Approfondisci
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