Categorie

David Remnick

Traduttore: V. Galassi
Editore: Feltrinelli
Collana: Serie bianca
Anno edizione: 1999
Pagine: 320 p. , ill.
  • EAN: 9788807170386

Questo libro di David Remnick, scrittore e giornalista, direttore del prestigioso 'The New Yorker' e Premio Pulitzer 1994, ripercorre le vicende della formazione e dell'affermazione agonistica del giovane Cassius Clay, avvenute negli anni Sessanta a discapito dei due pesi massimi allora sulla scena, Sonny Liston e Floyd Patterson. Intrecciando abilmente la cronaca dei match pugilistici alla narrazione di avvenimenti storici e politici, l'autore offre uno spaccato dell'America di quel periodo, segnata da battaglie culturali e razziali, da assassinii e dalla sanguinosa guerra nel Vietnam.
Specchio della sua epoca, il futuro Muhammad Alì, visse da protagonista questo periodo cruciale della storia statunitense. Nato nel profondo sud del Paese, in un clima segnato dalla violenta applicazione delle leggi segregazioniste nei confronti della popolazione nera e dal predominio della mafia del pugilato, il campione non tardò a ribellarsi alla discriminazione razziale e alla corruzione. Aderì all'organizzazione dei mussulmani neri di Malcom X, di cui fu grande amico, e coerentemente con i dettami morali del suo gruppo politico, rifiutò di prestare il servizio militare durante il conflitto nel Vietnam, perdendo così il titolo mondiale e guadagnando le patrie galere. Tutto ciò, oltre alla sua imbattibilità sul ring, contribuì ad accrescerne l'aura di eroe leggendario, come ben traspare nelle pagine del libro di Remnick, in cui Clay assume la consistenza di una figura ponte dell'immaginario collettivo degli anni Sessanta.