Rediscovered

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Compositore: Niccolò Paganini
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Dynamic
Data di pubblicazione: 7 ottobre 2015
  • EAN: 8007144076726

€ 20,50

Punti Premium: 21

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Gaia la libraia

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Sonata a Preghiera "Mosè", 3 Ritornelli per violino e violoncello, 6 Preludi per violino solo, Rondò per violino e violoncello, Capriccio per violino solo, Grande Concerto ...
La celebre Sonata a Preghiera M.S. 23 di Nicolò Paganini fu pubblicata nel 1855 da Schuberth & Co di Amburgo, monca della sua parte introduttiva, formata da tre brevi sezioni (Maestoso – Recitativo – Allegro molto). Il recente ritrovamento presso la Biblioteca Palatina di Parma di un manoscritto intitolato semplicemente “Preghiera del Mosè / di / Paganini / Parte del Pianoforte”, ha permesso di recuperare finalmente questa composizione nella sua interezza e dunque comprensiva di quella parte introduttiva che Paganini non mancava mai di scrivere nelle sue opere da concerto. Il CD comprende anche altri inediti discografici, non meno interessanti, a cominciare dai tre deliziosi Ritornelli per due violini e violoncello M.S. 113, opere giovanili di gusto quasi sinfonico. Lavoro giovanile sono anche i sei Preludi per violino dal taglio virtuosistico evidente che sembra già vagamente anticipare, per quanto alla lontana, il tono dei futuri Capricci. Alla piena maturità del compositore appartiene invece il breve ma ostico Rondò per violino e violoncello M.S. 63. Conclude il CD la versione originale per violino e chitarra del Grande Concerto in Mi minore M.S. 75 la cui scrittura violinistica mostra già i tratti inequivocabili dello stile paganiniano.

  • Niccolò Paganini Cover

    Violinista e compositore. A tredici anni, già ferrato nella tecnica violinistica, fu inviato a perfezionarsi in composizione a Parma con Ferdinando Paër. Nel 1797 iniziò la carriera concertistica e, insieme, una vita irrequieta e disordinata, ricca di avventure sentimentali e di disavventure economiche e giudiziarie (che non gli impedirono, comunque, alla sua morte, di lasciare al figlio avuto dalla danzatrice Antonia Bianchi un ingente patrimonio; mentre il suo prezioso Guarneri del Gesù fu ereditato dalla città di Genova). Nel 1810 era ormai un virtuoso senza rivali non solo nel violino, ma anche nella chitarra. Dopo aver raccolto trionfi in tutte le principali città italiane, nel 1828 intraprese una gloriosa tournée a Vienna, Praga, Varsavia e Berlino e, dal 1831, anche a Parigi e Londra.... Approfondisci
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