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Francesco Bianconi

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
Pagine: 258 p. , Brossura
  • EAN: 9788804620846

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    Romolo Ricapito

    14/04/2013 19.02.19

    Con Il Regno Animale, Francesco Bianconi, frontman dei Baustelle, ha dato vita a un romanzo interessante e colto che però conferma un teorema. Il cantante infatti dopo una trama inizialmente ben congegnata ( un giornalista esordiente in lotta contro l'impotenza in una metropoli popolata da malessere esistenziale e conseguenti spunti di riflessione sulla società contemporanea) , si perde scrivendo di molto altro. E ciò conferma che i cantanti difficilmente si rivelano dei veri romanzieri. Nella seconda parte, infatti, Bianconi si sbizzarrisce con inserti intellettualistici scritti in piccolo , coevi alla narrazione, trattanti altri temi. Parallelamente, avviene come una sorta di sdoppiamento: il cantante, ad esempio, descrive un tipo di fauna vip , durante una recente mostra del Cinema di Venezia, popolata da personaggi quali Lapo Elkann, Quentin Tarantino, Valerio Mastrandrea , Isabella Ragonese, Violante Placido e lui stesso. Bianconi infatti ( a proposito di sdoppiamento) trasforma ad un certo punto sé stesso in uno dei personaggi del romanzo, descrivendosi addirittura alle prese con una fan scatenata che lo sottopone a una fellatio . Ma non basta: c'è un parallelismo con l'ictus di Umbarto Bossi, prontamente soccorso e dunque restituito (anche se malandato )alla politica e quello di un personaggio minore, che muore perché abbandonato a sé stesso. Bianconi trova il modo di riparlare della vicenda-mai provata-che il Senatùr fosse a letto con una showgirl "in declino " della quale fa anche il nome: Luisa Corna. Il romanzo allora, da sociologico, diventa mondano e gossipparo, ma in modo alto, per sue implicazioni filosofiche e morali. Francesco Bianconi è una persona coltissima, che non è riuscita a padroneggiare la narrazione, è vero; ma egli ha comunque reso una lettura piacevole al fruitore

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