La ribellione delle masse

José Ortega y Gasset

Editore: SE
Anno edizione: 2017
Pagine: 248 p., Brossura
  • EAN: 9788867233311
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
"C'è un fatto che, bene o male che sia, è decisivo nella vita pubblica europea dell'ora presente. Questo fatto è l'avvento delle masse al pieno potere sociale. E poiché le masse, per definizione, non devono né possono dirigere la propria esistenza, né tanto meno governare la società, questo significa che l'Europa soffre attualmente la più grave crisi che popoli, nazioni, culture possano patire. Questa crisi si è verificata più d'una volta nella storia. La sua fisionomia e le sue conseguenze sono note. Se ne conosce anche il nome. Si chiama la ribellione delle masse". Il libro di Ortega y Gasset, "La ribellione delle masse", appartiene a quella categoria di opere nelle quali meglio viene riconosciuto lo sforzo che un'epoca compie nel desiderio di decifrarsi, di vedere in sé i segni del proprio destino.

€ 21,25

€ 25,00

Risparmi € 3,75 (15%)

Venduto e spedito da IBS

21 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 25,00 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Silvia

    25/11/2018 19:39:24

    Ottimo testo, è stato molto utile per approfondire la relazione tra la politica e la società di massa nel Novecento. Il saggio pur essendo tutt'altro che recente rimane molto attuale e dà molti spunti di riflessione.

  • User Icon

    stefano pelagatti

    11/11/2017 15:21:17

    A pag. 38 il nostro scrive. " Questo mi fa ricordare che il buddismo ortodosso si compone di due religioni distinte: una più rigorosa e difficile, il Mahayana, grande veicolo, e l'Hinayan, piccolo veicolo o veicolo minore, quest'ultima più fiacca e volgare". E vero esattamente il contrario! E' l'Hinayana, che significa in realtà via stretta, quello che i monaci ortodossi considerano " terribilmente difficile", solo per pochissimi uomini forti; mentre il Mahayana è la versione più semplice del buddismo, quella più accessibile a tutti. Questo Ortega y Gasset è, evidentemente, un gran pasticcione, ed un pensatore tutt'altro che rigoroso, di cui si farà bene a diffidare. Stefano Pelagatti

  • User Icon

    Antonio

    10/07/2017 13:52:12

    Una miniera preziosa di idee e concetti. Un'opera che a dispetto degli anni che ha, è ancora molto attuale , quasi impressionante per come viviseziona certi fenomeni dei giorni nostri. Cosa più importante fra tutte è la facilità con la quale sia possibile leggerlo da parte di chiunque.

  • User Icon

    fabio

    02/12/2013 13:54:04

    sembra appena scritto! e sono passati più di 80 anni! bene o male? assolutamente da leggere

  • User Icon

    Bak 87

    14/06/2006 20:49:48

    Generalmente spacciato, del tutto impropriamente, come pamphlet reazionario, "La ribellione delle masse" può essere a mio avviso interpretato come il canto del cigno del grande liberalismo borghese europeo. Rispetto ai classici crociani, ha il vantaggio di non essere appesantito da un impianto idealistico, e può competere, anche sul piano letterario, col miglior Thomas Mann "impolitico". Una tesi su tutte, che potrebbe/dovrebbe fare tuttora riflettere: "Leggono le stesse cose, ascoltano le stesse cose, guardano le stesse cose, frequentano gli stessi posti, dirigono le loro speranze e le loro paure verso gli stessi oggetti, hanno le stesse libertà e gli stessi diritti e gli stessi strumenti per rivendicarli. Per quanto siano grandi le differenze di condizione che tuttora permangono, esse sono nulla paragonate a quelle che sono scomparse. E il processo di assimilazione va avanti. […]. Con il graduale livellamento di tutte le distinzioni sociali che permettevano a coloro che si arroccavano in esse di non prendere in considerazione l’opinione della moltitudine, con il progressivo venire meno nelle menti degli uomini politici dell’idea stessa di resistere alla volontà del pubblico, quando si sappia con certezza che ne ha una, viene meno anche ogni sostegno sociale del non conformismo, ogni potere socialmente indipendente che, essendo per sua natura avverso al potere dei numeri, abbia interesse a prendere sotto la sua protezione opinioni e tendenze diverse da quelle del pubblico". Ortega, o il Tocqueville del XX secolo.

  • User Icon

    Marco

    18/12/2004 11:15:35

    Che dire, forse scontato definirlo un MUST, ma effettivamente se si vuole intavolare qualsiasi discussione sulla sociologia, la filosofia, odierna lo diventa sicuramente. Da rivalutare.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione