Categorie

Alicia Giménez Bartlett

Traduttore: M. Nicola
Collana: La memoria
Anno edizione: 2002
Pagine: 388 p.
  • EAN: 9788838917806

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    archipic

    07/06/2016 15.57.07

    Davvero bello l'esordio di Petra e Fermìn; il plot narrativo è incalzante ed è una continua rincorsa tra le vicende personali dei due protagonisti e lo svolgersi dell'indagine investigativa. E' un libro che senza raggiungere vette di eccellenza, tiene comunque avvinti alle pagine e si lascia leggere scorrevolmente e con estremo piacere. Ritmo, personaggi con una loro struttura e storia non del tutto banale fanno di questo romanzo una lettura che consiglio.

  • User Icon

    Mariella

    16/09/2014 16.01.48

    Interessante l'evoluzione del rapporto tra Petra e Fermin, che dopo una partenza disastrosa si conclude in una vera amicizia basata sulla reciproca stima. L'indagine invece non convince, è molto frettolosa, superficiale e un po' scontata: non può proprio definirsi avvincente. Forse è stata intenzionalmente posta in secondo piano per focalizzare l'attenzione del lettore sulla coppia Delicado/Garzon, visto che questa è la loro prima avventura. Carino, ma niente di speciale.

  • User Icon

    Becky

    20/08/2013 16.41.39

    Non mi aspettavo nulla di speciale, ed invece... Personaggi ben caratterizzati ed interessanti. Narrazione incalzante, coinvolgente non solo per l'aspetto noir, erudita e popolare al tempo stesso. Giallo molto convincente, solo nella parte finale i nostri poliziotti sembrano un po' troppo lenti. Leggerò ancora con piacere di Pedra Delicado e Fermín Garzón.

  • User Icon

    Cristina

    04/04/2012 23.07.40

    Un bel libro... Di lei avevo letto solo un racconto ambientato a Natale e mi era venuta la curiosità di leggere un suo romanzo. Le prime 50 pagine proprio non mi prendevano, poi piano piano la storia si è infittita e i personaggi hanno iniziato a coinvolgermi. Non do il massimo perché ho letto gialli migliori, ma comunque consigliato!

  • User Icon

    Fabrizio

    28/10/2011 14.46.36

    A me il libro è piaciuto molto soprattutto per la caratterizzazione dei due protagonisti principali (l'ispettore Petra Delicado e il suo vice Fermin Garzon), personaggi diversi ma che imparano ad apprezzarsi nel corso della storia. L'indagine in sè sembra quasi fare da cornice agli investigatori e a tutta l'altra umanità che gravita intorno a loro. Di sicuro gli appassionati dei gialli "classici" ne potrebbero rimanere delusi ma chi sa apprezzare le debolezze e le incertezze dei protagonisti leggerà tutto d'un fiato questo romanzo.

  • User Icon

    Bernard Dino

    14/09/2009 16.14.09

    Mi affretto a scrivere qualcosa (recensione sarebbe una parola grossa per questa storiella), perché se aspetto ancora rischio di fare scena muta. Il colpelvole non ve lo dico perché l'ho già dimenticato, ma i cliché delle storie di Petra Delicado non mancano, e gli ammiratori di Alicia non rimarranno delusi. Gli altri passino pure direttamente al prossimo libro. L'Autrice è brava a dare un'anima ai due protagonisti, ma la benzina finisce lì ed intorno semina solo macchiette con coazione a ripetere e Zombi (le vittime). Ne nasce un giallo low cost, alleggerito dai fardelli della tensione e della suspence e il lettore finisce così col gustarsi un'ottima margherita senza pomodoro e mozzarella. Se lo sa Alicia che scrivo queste cose, mi cancella l'autografo da "Il silenzio dei chiostri". Speriamo che nel frattempo si sia comprata un Editor, così si risparmia i fastidiosi pasticci di questo libro (vedi Nadia 7-1-2008). Sellerio, anche voi svegliatevi!

  • User Icon

    Chiara Sav

    13/07/2009 17.11.09

    Quinto libro che leggo dell'autrice spagnola, come per Camilleri e Montalbano, lo schema si ripete, le scelte stilistiche e contenutistiche si richiamano di libro in libro, tuttavia è un bel giallo che fa compagnia sotto l'ombrellone....

  • User Icon

    Mary

    29/01/2009 09.40.29

    Sono un'appassionata di gialli e noir, ho letto alcune recensioni dei libri della scrittrice e ho provato a saggiarla di persona. Non mi piace molto, è banale e lenta, non di quella lentezza -o pacatezza - tipica del grande Camilleri o dell'apprezzabilissima Vargas: della lentezza che ti invoglia a chiudere e cambiare. Non penso che leggerò altro della Giménez Bartlett.

  • User Icon

    paolo

    18/03/2008 14.13.31

    Bellissimo... E' il primo libro che compro della Bartlett..beh un'accoppiata vincente quella dell'ispettore e del suo vice...divertenti e ironiche le contraddizioni tra i due...a chi piace Montalbano Carofiglio ...o meglio a chi piace il genere della Collana Sellerio di Palermo posso assicurare una lettura bella intensa e divertente che vi lascerà col fiato sospeso fino alla fine e vi introdurrà nel mondo del giallo con due personaggi ,due caricature che solo una mente come quella della Bartlett poteva sfornare...leggetelo...

  • User Icon

    serbet

    07/03/2008 08.51.35

    Buon libro, non solo giallo. Che sia fuori dalla descrizione dei luoghi non mi pare un limite non essendo guida turistica. Le riflessioni intime di Petra si possono saltare, come tutto Yoyce e Proust, ma a me sono piaciute per capire meglio il personaggio. Aver capito la fine è merito del lettore giallista non demerito dello scrittore. Detto questo, non è la George o P.D.James e quindi merita non più di 4.

  • User Icon

    Fedo

    18/02/2008 23.11.36

    storia come ce ne sono tante ma personaggi unici, soprattutto garzon...una bellissima rivelazione la bartlett.

  • User Icon

    Nadia

    07/01/2008 21.42.40

    Abbastanza carino, alcune distrazioni fastidiose (la fidanzata del primo marito di Petra prima si chiama Elvira, dieci pagine dopo Gloria; la madre maltrattata prima è quella di Salomé, poi quella di Patricia) ma i personaggi di Petra (un po' antipatica a dirla tutta) e soprattutto di Férmin sono molto ben delineati. Si può consigliare. Molto meglio il successivo, "Un giorno da cani".

  • User Icon

    pasquale

    26/07/2007 00.17.26

    CHE BELLA SCOPERTA LA BARTLETT. BEI PERSONAGGI. BELL'INTRECCIO. ABBIAMO IL MONTALBANO SPAGNOLO. VOTO 5 PIENO.AVANTI CON LE ALTRE AVVENTURE DI PETRA E GARZON.

  • User Icon

    Chiara

    17/07/2006 08.12.00

    Abbastanza piacevole e scorrevole. Il giallo si perde, talvolta, in considerazioni personali e vita vissuta della protagonista spesso ripetute e a volte noiose. Un giallo spagnolo da leggere, comunque.

  • User Icon

    marco

    07/09/2005 12.49.35

    Fondamentale per chi vuole approcciare l'accoppiata Petra Delicado, ispettore della polizia di barcellona, e Fermin Garzon suo assistente e viceispettore della medesima polizia. La risposta mediterranea a Kay Scarpetta e Pete Marino. Il libro narra infatti della prima indagine (uno stupratore seriale) e di come si è formata la coppia. Lei: quarantenne, barcellonese, attraente , elegante, colta, snob, femminista, poliziotta per ripicca dopo aver abbandonato 2 mariti e una brillante carriera di avvocato, Lui: cinquantenne, con la pancia, vedovo, provinciale (viene da salamanca), solo all'apparenza pieno di pregiudizi. Ne viene fuori una miscela di ironia, autoironia, disincanto, tolleranza, ritmo, che ci fanno stare bene mentre viaggiamo assieme ai nostri eroi alla ricerca del colpevole. Ideale per gli appassionati di gialli che si sentono a casa fra Lisbona e Bari, fra Marsiglia e Vigata mentre si sentono un pò spaesati fra Los Angeles e Richmond.

  • User Icon

    llwellin

    20/06/2005 14.18.22

    bello e ben caratterizzati i personaggi (a monte anche uan buona ideazione degli stessi), ben scritto ed impostato anche unico neo... a metà libro avevo già capito chi fosse il colpevole e le motivazioni...

  • User Icon

    manu

    01/11/2004 18.37.30

    bello, davvero bello. poco conta la non descrizione di barcellona, non è quello che serve per partecipare alle loro avventure. è un libro che mi ha drogata, non potevo fare a meno di leggerlo. le ultime 200 pagine le ho lette in una mattina. contenta d'aver scoperto la gimenez-bartlett, adesso devo (=voglio) assolutamente leggere gli altri! da consigliare ed ottima idea per un regalo di natale

  • User Icon

    Anna

    07/06/2004 13.05.58

    La prima metà del racconto stenta un tantino a prendere ritmo, ottima invece, la seconda metà. Buona la narrazione e la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto del viceispettore. Lettura veloce e scorrevole senza descrizioni inutili.

  • User Icon

    marzio

    23/10/2003 13.08.06

    un buon libro!letto tutto d'un fiato in una notte insonne. mediterraneo, molto caldo. quasi totalmente privo di suspense, ma i personaggi, dal primo all'ultimo, tutti chiari e definiti.

  • User Icon

    dario g

    04/06/2003 13.58.52

    Non sono d'accordo con il voto alto dato da altri lettori a questo romanzo; che io considero "bifronte", nel senso che da un lato abbiamo una storia godibile con personaggi, specialmente i due protagonisti, azzeccati e profondi; mentre dall'altra non vi sono assolutamente descrizione di luoghi ove la storia si svolge, in questo caso Barcellona, ma poteva essere Istambul che non se ne sarebbe accorto nessuno.

Vedi tutte le 23 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione