Ruby, fiore selvaggio

Ruby Gentry

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Ruby Gentry
Regia: King Vidor
Paese: Stati Uniti
Anno: 1952
Supporto: DVD
Salvato in 12 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 12,50 €)

Costretta dalla vita e dall'insensibilità di un ricco seduttore, una ragazza povera cerca la propria rivalsa sociale sposando un vecchio industriale. La fanciulla rimane vedova molto presto, suscitando i sospetti della città e la drammatica reazione della propria famiglia.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: A & R Productions, 2016
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 82 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - mono)
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area0
  • Contenuti: speciale: doppiaggio originale d'epoca; foto; manifesto originale: poster - locandine
  • Jennifer Jones Cover

    Nome d'arte di Phyllis Flora Isley, attrice statunitense. Figlia d'arte sulle tavole del vaudeville, durante gli studi di recitazione sposa il futuro attore R. Walker. Sotto contratto con la Republic, debutta nel western di serie B accanto a J. Wayne (Il confine della paura, 1939 di G. Sherman). È tuttavia l'incontro con il produttore D.O. Selznick, spirito visionario e accentratore, a mutare le sorti della sua carriera, che subisce una rapida impennata con il ruolo di protagonista (e l'Oscar) in Bernadette (1943) di H. King. A proprio agio tra sentimentalismi patriottici (Da quando te ne andasti, 1944, di J. Cromwell), drammoni strappalacrime (Gli amanti del sogno, 1945, di W. Dieterle) e tocchi ironici (Fra le tue braccia, 1946, di E. Lubitsch), raggiunge l'apice della popolarità con Duello... Approfondisci
  • Charlton Heston Cover

    Nome d'arte di John Charles Carter, attore e regista statunitense. Dopo gli studi di recitazione, debutta sul palcoscenico portando sulle scene numerosi testi di Shakespeare fino al debutto a Broadway nel 1947. Alto, atletico, sguardo freddo e fiero, occhi chiari e cipiglio severo, inizia una carriera fortunata che spazia dal teatro al cinema, dalla televisione al mondo editoriale. Esordisce sul grande schermo con un ruolo di sfondo nel drammatico La città nera (1950) di W. Dieterle, ma la consacrazione avviene nel 1956 con l'interpretazione di Mosè in I dieci comandamenti di C.B. DeMille. Negli anni seguenti conosce un successo dietro l'altro e pur cimentandosi in produzioni eterogenee, dal giallo alla fantascienza, dà vita a personaggi dalla notevole valenza drammatica, caratterizzandoli... Approfondisci
  • Karl Malden Cover

    Nome d'arte di M. Sekulovich, attore statunitense. Di origine serba, frequenta i corsi d'arte drammatica a Chicago ed esordisce sui palcoscenici di Broadway, dove incontra il regista E. Kazan che, dopo averlo diretto a teatro, gli chiede di trasferire sullo schermo il personaggio del timido innamorato Mitch di Un tram che si chiama desiderio (1951) tratto da T. Williams. L'interpretazione gli vale un Oscar da attore non protagonista e lo lancia nel firmamento di Hollywood permettendogli di consolidare il successo della sua maschera irregolare, il nasone a patata, l'aspetto sgraziato da orso, con cui dà vita a personaggi forti e liberi da cliché seduttivi. Nel 1954 è il ruvido prete-tutore del ribelle M. Brando in Fronte del porto, ancora di Kazan, e di seguito scolpisce fra gli altri il cupo... Approfondisci
Note legali