Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Saggio sulla durata e principio d'incorruttibilita' che il legname ritrae dalla sua cimentazione nelle acque minerali - copertina
Saggio sulla durata e principio d'incorruttibilita' che il legname ritrae dalla sua cimentazione nelle acque minerali - copertina
Dati e Statistiche
Wishlist Salvato in 0 liste dei desideri
Saggio sulla durata e principio d'incorruttibilita' che il legname ritrae dalla sua cimentazione nelle acque minerali
Disponibilità immediata
1.500,00 €
1.500,00 €
Disponibilità immediata
Chiudi

Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori

Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Libreria Coenobium
Spedizione Gratis
1.500,00 €
Vai alla scheda completa
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Libreria Coenobium
Spedizione Gratis
1.500,00 €
Vai alla scheda completa
Chiudi
Libreria Coenobium
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Saggio sulla durata e principio d'incorruttibilita' che il legname ritrae dalla sua cimentazione nelle acque minerali - copertina
Chiudi

Promo attive (0)

Descrizione


In 4, pp. (6) + 143 + (5b). Manoscritto vergato con chiara e bella grafia legato in mz. pl. coeva con fr. stampato in lit. con vignetta entro ovale che raffigura una nave solcante le acque con il Vesuvio in eruzione sullo sfondo. Intorno all'immagine e' stampata una citazione tratta dalle Epistole di Plinio il Giovane 'Interim e Vesuvio plurimis locis latissimae flammae... iam navibus cinis incederat' (lettera 16o del libro VI indirizzata a Tacito contenente la nota descrizione dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.). Dedica dell'A. al comandante del cantiere navale di Castellammare Matteo Correale. Manoscritto di grande interesse di Giuseppe Negri, ingegnere costruttore della Reale Marina di Napoli. Negri racconta del ritrovamento a Gragnano, presso Castellammare di Stabia, di tre alberi interrati verticalmente, scoperti nel 1819 quando il colonnello Piscicelli fece dei lavori per l'apertura di un canale che deviasse le acque del fiume Sarno in un podere di sua proprieta'. Gli alberi erano perfettamente conservati probabilmente a causa dell'alta concentrazione di minerali del terreno. Sulla base di questa osservazione, Negri cerca di dimostrare come sarebbe utilissimo, nella costruzione delle navi, impregnare gli alberi di sostanze minerali per mantenerli intatti. Queste sostanze, infatti, invece che alterare il legname, permetterebbero a questo di acquisire una sorta di natura fossile, che lo renderebbe incorruttibile e ne aumenterebbe il peso e la forza. Secondo Negri, gli alberi ritrovati erano i resti dell'antica nave romana, quella stessa, forse, su cui si trovava Plinio il vecchio al momento della sua morte durante l'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Gli Annali civili del Regno delle due Sicilie (vol. VII, gennaio-febbraio-marzo-aprile 1835) fanno riferimento alla vicenda e citano questa memoria di Negri, sostenendo che l'ingegnere avanza l'ipotesi dell'identificazione degli alberi ritrovati con quelli della nave di Plinio 'nell'ultima parte di una sua Memoria inedita sulla necessita' di conservare e cimentare il legname da costruzione nelle acque minerali' (p. 38).
Leggi di più Leggi di meno

Informazioni dal venditore

Venditore:

Libreria Coenobium
Libreria Coenobium Vedi tutti i prodotti

Informazioni:

In 4, pp. (6) + 143 + (5b). Manoscritto vergato con chiara e bella grafia legato in mz. pl. coeva con fr. stampato in lit. con vignetta entro ovale che raffigura una nave solcante le acque con il Vesuvio in eruzione sullo sfondo. Intorno all'immagine e' stampata una citazione tratta dalle Epistole di Plinio il Giovane 'Interim e Vesuvio plurimis locis latissimae flammae... iam navibus cinis incederat' (lettera 16o del libro VI indirizzata a Tacito contenente la nota descrizione dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.). Dedica dell'A. al comandante del cantiere navale di Castellammare Matteo Correale. Manoscritto di grande interesse di Giuseppe Negri, ingegnere costruttore della Reale Marina di Napoli. Negri racconta del ritrovamento a Gragnano, presso Castellammare di Stabia, di tre alberi interrati verticalmente, scoperti nel 1819 quando il colonnello Piscicelli fece dei lavori per l'apertura di un canale che deviasse le acque del fiume Sarno in un podere di sua proprieta'. Gli alberi erano perfettamente conservati probabilmente a causa dell'alta concentrazione di minerali del terreno. Sulla base di questa osservazione, Negri cerca di dimostrare come sarebbe utilissimo, nella costruzione delle navi, impregnare gli alberi di sostanze minerali per mantenerli intatti. Queste sostanze, infatti, invece che alterare il legname, permetterebbero a questo di acquisire una sorta di natura fossile, che lo renderebbe incorruttibile e ne aumenterebbe il peso e la forza. Secondo Negri, gli alberi ritrovati erano i resti dell'antica nave romana, quella stessa, forse, su cui si trovava Plinio il vecchio al momento della sua morte durante l'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Gli Annali civili del Regno delle due Sicilie (vol. VII, gennaio-febbraio-marzo-aprile 1835) fanno riferimento alla vicenda e citano questa memoria di Negri, sostenendo che l'ingegnere avanza l'ipotesi dell'identificazione degli alberi ritrovati con quelli della nave di Plinio 'nell'ultima parte di una sua Memo

Dettagli

1831
  • Prodotto usato
  • Condizioni: Usato - In buone condizioni
2568812833219
Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it

Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore