Santa Pelagia

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Compositore: Alessandro Stradella
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Arcana
Data di pubblicazione: 5 maggio 2017
  • EAN: 3760195734315

€ 19,90

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Con questo quarto volume del Progetto Stradella, Andrea De Carlo and Ensemble Mare Nostrum proseguono la loro esplorazione della produzione oratoriale, dopo le recenti riscoperte di San Giovanni Crisostomo e Santa Editta.
Una bella danzatrice alla corte imperiale di Antiochia, in Siria, Pelagia è l’oggetto della rivalità tra un angelo del male, Mondo, che la esorta a godersi la vita prima della vecchiaia che distruggerà la sua bellezza, e il Vescovo Nonno di Edessa, che con l’aiuto di un angelo del bene, Religione, la invita ad una vita al servizio di Dio. Pelagia soccombe alle lusinghe del Mondo, ma proprio quando quest’ultimo sta celebrando la sua vittoria, si ritira inaspettatamente in solitudine in una caverna nel deserto dove potrà dedicare il resto della sua vita al servizio di Dio. Stradella non può fare a meno di rivelare il suo punto di vista riguardo a questo cambiamento improvviso, dando all’oratorio un finale a sorpresa.
Il soprano Roberta Mameli ci offre un ritratto complesso e seducente del ruolo eponimo, circondata da un cast di rilievo che comprende Sergio Foresti come Mondo, Raffaele Pe come Religione e Luca Cervoni come Nonno. Come nei precedenti volumi, la registrazione è stata effettuata nel quadro del Festival Intrenazionale Alessandro Stradella di Nepi, città natale del compositore.
  • Alessandro Stradella Cover

    Compositore. Era figlio di un gentiluomo lombardo o emiliano e di una nobile modenese trasferitisi a Roma nel 1644. Rimase orfano intorno al 1655 e non si sa con certezza con quali maestri abbia studiato. Al 1663 risale la prima composizione a noi nota, scritta al tempo del servizio prestato presso Cristina di Svezia. Passato, l'anno successivo, al servizio dei Colonna, con vari spostamenti a Venezia, Firenze e Vienna per organizzare rappresentazioni di propri lavori teatrali, incominciò quella vita avventurosa che doveva renderlo quasi leggendario. Coinvolto in scandali di natura amministrativa, nel 1677 fuggì da Roma, rifugiandosi con l'amante, moglie d'un notabile veneziano, a Torino. Qui fu raggiunto da due sicari che lo accoltellarono; salvatosi, dovette riparare, nonostante la protezione... Approfondisci
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