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Il Santo Graal. Una catena di misteri lunga duemila anni - Michael Baigent,Richard Leigh,Henry Lincoln - copertina

Il Santo Graal. Una catena di misteri lunga duemila anni

Michael Baigent,Richard Leigh,Henry Lincoln

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Traduttore: R. Rambelli
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 29 novembre 2005
Pagine: 513 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788804552734
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Prendendo avvio da alcuni incredibili indizi ritrovati a Carcassonne, centro della Francia meridionale, gli autori danno vita a un'inchiesta storica da cui emerge un quadro quanto mai sconvolgente: Gesù non morì sulla croce, sposò Maria Maddalena da cui ebbe alcuni figli e, con la famiglia, si rifugiò in Francia presso una comunità ebraica. I suoi discendenti regnarono con il nome di Merovingi, creando il Sacro Romano Impero, maestoso disegno di un'Europa finalmente unita. Fallito sul piano politico, questo progetto avrebbe invece continuato a vivere grazie a sette religioso-esoteriche come i Templari e a società facenti capo a un'organizzazione ancora più misteriosa, il "Priorato di Sion". Edizione speciale illustrata.
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  • User Icon

    Luigi

    16/11/2010 17:43:01

    Il libro presenta un accurata analisi dell'argomento. La lettura richiede delle conoscenze storiche approfondite per riuscire a seguire il filo del discorso e per non rischiare di annoiarsi. Il contenuto è opinabile, ma va apprezzata la grande ricerca storica fatta dagli autori. Tutto sommato è un buon libro sull'argomento che consiglio agli appassionati del Santo Graal.

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    Federico

    11/04/2010 19:21:03

    La più bella ricerca storica sul Santo Graal. Io ritengo che gli autori di questo testo abbiano davvero ben interpretato fonti e documenti, d'altro canto i documenti non si possono ritrovare perchè nascosti...non si tratta di documenti veri e propri, ma di indizi e controprove riportate nei Vangeli, quali il matrimonio sacro nella scena dell'unzione di Betania. il priorato di sion è una realtà, io credo alle ipotesi fatte da questi personaggi, anche perchè essendomi occupato dell'argomento con la finale redazione di un saggio-ricerca credo che non tutto nella storia del Santo Graal sia pure invenzione. Un grande libro davvero che vale la pena di essere letto!

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    Michele Zaffino

    28/07/2009 13:37:55

    Grande ricerca storica, geniale, molto completo. Questa è una delle uniche e più grandi ricerche che siano state mai fatte sul GRAAL... Spero che un giorno se ne venga a fine di cosa sia e dove sia..... Spero di rtisentire un giorno questi autori in un'altro libbro con qualcosa di inedito e di sconvolgente su questo argomento... Grande libro...

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    Riccardo

    11/03/2009 08:31:39

    Voto alto per quanto riguarda la leggibilità ed un certo stile avvincente. Ipotesi decisamente ardite. Il tutto perfettamante logico ed inattaccabile dal punto di vista della coerenza. C'è soltanto un problema: dove sono i documenti che comprovano la teoria? Gli autori costruiscono uno scenario immaginario che potrebbe diventare reale se adducessero fonti storiche. Ma di fonti non ce ne sono, quindi le illazioni e gli scenari rimangono frutto dell'immaginazione. Un'immaginazione perfettamente sensata, per carità, ma la storia non si fa con questo tipo di analisi e soprattutto di sintesi. Se si legge come un romanzo storico, è consigliabilissimo, ma si eviti di prenderlo sul serio.

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    Gianluca

    28/01/2009 00:26:13

    Libro pieno di teorie interessanti che rimangono tali perchè non c'è una minima prova che queste teorie siano vere, gli autori scrivono solo i fatti che danno credibilità alle loro teorie e non parlano di quelli che sono a sfavore delle loro teorie. Trama più da romanzo che di saggistica o inchiesta

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    Matteo

    04/04/2008 09:10:20

    Libro stupendo...che si possano condividere o no le teorie espresse dagli autori che comunque dicono chiaramente che sono ipotesi da loro fatte. Fa comunque riflettere, merita di essere letto. Edizione speciale illustrata semplicemente stupenda.

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    Matteo

    04/07/2006 15:07:43

    Libro interessante, conclusioni almeno plausibili, inoltre dopo aver letto i 4 vangeli spiega alcune incongruenze che ci sono fra di loro. Certo, sarebbe interessante accedere alle prove e ai documenti (e anche ai peronaggi intervistati) usati dagli autori, ma nello spazio di un libro penso sia difficile anche solo riportarle in forma molto molto sintetica, a meno di non scrivere un'enciclopedia. In alcuni punti si segue con difficoltà.

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    Antonio

    30/06/2006 17:26:10

    Se io avessi dovuto esprimere un opinione all'epoca della lettura avrei dato un 5/5. Sono cattolico non integralista ed in accordo con il precedente e l'attuale Santo Padre reputo giusto che la chiesa faccia il mea culpa sui misfatti passati tra cui lo sterminio dei Catari narrato in questo libro o la censura inquisitoria narrata ne "Il nome della Rosa" ...ma Gesù di cui si cerca di fare nuovi "scoop" che centra in tutto questo ? (Scherza coi fanti ma no con i Santi)

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    Esone

    11/05/2006 15:04:38

    Notevole. Interessante. Non sempre facile da seguire ma chiaro e accurato.

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    Francesco Lella

    02/05/2006 10:32:05

    Si tratta di un'opera scritta bene e documentata. Certo, le fonti non possono dirsi sempre attendibili ed il ragionamento è indirizzato sin dal principio alla dimostrazione delle ipotesi (ma tali sono definite apertamente) degli autori. Non deve trascurarsi, tuttavia, l'importanza di alcune valutazioni altamente logiche, quale ad esempio la messa in evidenza dell'incongruità fra lo status rabbinico (attestato) di gesù ed il suo presunto celibato. A tali analisi si dovrebbero opporre argomentazioni di pari valore e non levate di scudi ideologiche. Tra l'altro, non comprendo l'astio cattolico verso un ipotetico gesù sposato, il suo messaggio non perderebbe certo valore! In generale, il libro è stimolante e non deve essere liquidato come un mucchio di bestialità solo perché va contro l'ordine costituito, tanto più che è storicamente accertato (chiunque abbia un minimo di cultura storica lo sa) che il Nuovo Testamento è, a tutti gli effetti, un testo costruito appositamente per propugnare una versione dei fatti adatta a fondare LA CHIESA e non la religione cristiana. TAle fatto non deve essere giudicato negativamente, poiché non vi è nulla di male nella necessità, per una nascente struttura religiosa, di affermare con decisione la propria legittimazione. MA RESTA UN FATTO. Nessuno può pretendere seriamente di trattare i Vangeli come testi storici. Gli autori hanno approfondito in maniera esaustiva proprio gli aspetti meramente storici, senza pretese religiose: come ogni ricerca storica, la presente è incanalata sulla base delle teorie degli autori, ma non per questo deve essere considerata scadente.

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    Antonio

    03/04/2006 18:06:03

    Il livore dei papisti che attaccano il libro e gli autori la dice lunga. Certo, alcune tesi sono opinabili o sono state falsificate, ma qualcuno mi dimostri che il concilio di Nicea NON creò la religione e la chiesa paolino-costantiniana, NON cristiana. I papisti leggano i Vangeli, gli Atti e le Lettere di Paolo e vedranno che il cattolicesimo con questi testi c'entra pochissimo... Ora capisco perché per secoli la Chiesa vietò la lettura dei Vangeli ai laici.

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    Jacopo

    14/03/2006 18:13:39

    Premetto che non ho letto il libro, ma visto che si parla di temi storici vorrei farvi riflettere su una questione. Per storia si intende una disciplina che studia fatti in base a documenti e testimonianze. Se gli autori hanno attinto da fonti non attendibili, purtroppo non si tratta di un libro storico, ma di una interpretazione. Quello che mi sento di dire è che neppure la Bibbia è un libro storico poiché si basa, in parte, non su documenti, ma su fatti non verificabili, ma ampiamente sostenuti ed interpretati dai componenti della Chiesa cattolica. Mi sembra che anche in questo caso si giochi con i sentimenti delle persone al di là di quello che uno possa credere o meno. Io credo fermamente all'esistenza del Divino, però non è quello che sento dire in Chiesa la domenica che mi ha convinto a credere, ma l'esperienza che ho accumulato meditando o pregando o come si vuol definire l'astrazione dai problemi quotidiani, che mi serve per migliorare i rapporti con gli altri. Ho dato 3/5 perché se anche è un falso storico, per lo meno è un libro e non un programma TV.

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    Cristiano

    09/01/2006 12:46:53

    Il seguente libro ha dato avvio alla saga anticattolica che ha poi permesso a Dan Brown di incassare molti plausi (e non dimentichiamo molti soldi). Da studi SERI alcuni manoscritti, che vengono spacciati per antichissimi, sono stati depositati a partire dal 1958 nelle biblioteche di Parigi da ignoti. Inoltre gli autori si nascondono troppo spesso dietro ad espressioni tipo " si vocifera.." , "la leggenda vuole che...", "da fonti si sa che.." etc... Ma uno straccio di prova non è possibile averlo?? Serve altro per dimostrare l'inconsistenza storica di questo filone letterario? Da secoli la Chiesa è attaccata da dottrine gnostiche ed eretiche di questo genere (non sono novità andatevi a leggere la storia della Chiesa) ma oggi sono le elites culturali molto influenti che ne stanno permettendo il riaffiorare per dare un nuovo assalto a Gesù Cristo Nostro Signore.

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    Massimiliano Tallarico

    22/12/2005 15:35:41

    Il miglior libro sul Sacro Graal in circolazione. Un ottimo resoconto giornalistico, che non lascia spazio alle leggende e alle dicerie. La fonte originale e principale da cui Dawn Brown ha attinto per il suo best-seller "Il codice Da Vinci"

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    dario gardelli

    18/12/2005 10:02:21

    ben prima del codice da vinci il cui autore ha molto attinto dalla ricerca degli autori compare questo testo che non ha il fascino del romanzone ma tenta di essere una ricerca con metodi para scientifici sul terreno e sui documenti disponibili l'approccio serio conferisce dignità a tutta la ricerca che termina in un secondo volume con risultati interessanti seppur tali da riportare ad un priorato di sion esistente ma ridotto a rango di un circolo massonico di quarto rango in sostanza la ricerca è valida i risultati generali accettabili ma quel che delude è che i discendenti di yesa bin hanna siano..... bé leggetelo e lo scoprirete dardoya

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    Christian

    29/08/2005 14:32:13

    Non capisco tanta rabbia e tanto fastidio nei confronti di questo libro! Certamente è uno studio superato (1982)da altri fatti. E poi la scommessa fatta dagli autori su P.Plantard e sui suoi vaneggiamenti di una restaurazione monarchica in Francia (per di più in alleanza con l'ex-Urss!!!) è stata clamorosamente persa. Tuttavia la parte relativa agli eventi di Rennes Le Chateaux e alla sanguinosa crociata contro i catari è ancora valida. Suggestive l'interpretazione dei vangeli gnostici e "ufficiali" e le tesi storiche su Gesù e sulla presunta discendenza merovingia. E a proposito del Codice da vinci...è semplicemente un bel romanzo, cerchiamo di non prenderlo nè per una verità assoluta nè come un cumulo di bestialità, perchè non è nè l'uno nè l'altra cosa! Cmq se la Chiesa cattolica si è mossa ad alti livelli per screditarlo...vuol dire che era necessario!

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    Adriano

    05/07/2005 04:46:17

    La tesi che gli autori sostengono è semplicemente ridicola. L'uso delle fonti attendibili è così palesemente arbitrario e delle non attendibili così essenziale per ciò che si va asserendo da rendere il tutto una vera e propria parodia del saggio storico. Spazzatura.

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    S. R. Levi

    04/07/2005 12:34:42

    Pur non amando il cattolicesimo, devo ammettere che questo libro è una pura truffa, pasticciato e privo di ogni serietà. Meno male che ho studiato storia. Se non l'avessi studiata? Ci crederei? Queste operazioni sono piuttosto inquietanti, perché molti rischiano di cascarci e non peerché sono gonzi, ma perché magari hanno studiato ingegneria o biologia.

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    Francesco

    30/06/2005 09:36:06

    Libro molto interessante. Per molti, invece, considerato una grossa burla. Probabilmente una grossa burla non è dal momento che personaggi come Eco nel suo Pendolo di Focault si son sentiti chiamare in causa per screditare questo testo. Gli autori, del resto, ben si guardano dal dire che la loro conclusione sia la verità e, fin dalle prime pagine, ammettono che il risultato delle loro ipotesi è frutto di un loro personalissimo ragionamento. Attenzione a non fare crociate contro questo testo! E' importante che qualcuno proponga, sulla base di documenti (e francamente le fonti del libro sono facilmente verificate da una qualsiasi enciclopedia), visioni diverse dal dogma. E' importante instillare, quantomeno, un dubbio perché è da esso che si cresce. Ciò a cui la cristianità tutta fa riferimento sono dei testi sacri modificati a Nicea 323 D.C. e fusi con il culto pagano per rendere il cristianesimo cosa gradita ai romani. Il cristianesimo stesso, tuttavia, presenta molte interpretazioni diverse (basta leggere un libro di storia o osservare l'attualità). Che tutto si debba ricondurre ad una unica fonte, peraltro decisa tra gli uomini, mi sembra limitante. La differenza tra il dogma e l'uomo sta nella ricerca, finché la ricerca esiste l'uomo sa di potersi avvicinare alle risposte. Questo libro, a torto o a ragione, ne è splendido esempio. Ben venga chi stimola il ragionamento in tutte le sue forme e chi, partendo da questo ragionamento, cerchi conferme ed inizi un proprio percorso personale. Questo testo è uno splendido trampolino di lancio. E come sempre, buona lettura.

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    Michele

    23/03/2005 15:22:31

    Questo libro mi ha affascinato molto. Mi ha fatto notare delle incongruenze storiche, viste sempre dal punto di vista degli autori, ma anche abbastanza plausibili. Non le prendo per oro colato, ma non prendo per oro colato neanche gli insegnamenti della chiesa cattolica. Volevo dire a quelli che attaccano spudoratamente questo libro che sarebbe meglio armarsi di qualche valida prova prima di dire che sono tutte menzogne quelle che hanno scritto questi tre autori. E poi loro fanno solo delle ipotesi, non dicono che quello che scrivono è la legge, la verità assoluta. Ed è anche vero che la chiesa non ha mai spiegato scientificamente e apertamente cio che diffonde, come se fosse la verità assoluta, da duemila anni a questa parte!!

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    Hans Frey

    19/03/2005 18:09:24

    Dalfsen (Olanda), 19 marzo 2005 Ho letto questo libro in olandese e vorrei consigliare questo libro a tutti quelli che sono interessati nella storia della chiesa cristiana. Contiene un mucchio di fatti, come per esempio lo stato coniugale di Gesu' con Maria Magdalena e la sua famiglia e altri fatti di cui non sapevo l'essitenza. Sapendo questi fatti secondo me la bibbia dovrebbe essere riscritta o almelo tantissimi fatti protrebbero essere un' aggiunta alla bibbia.

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    Giuseppe ( NAPOLI )

    19/03/2005 15:05:38

    E' giusto rivolgere critiche a chi si propone di dare una immagine diversa a ciò che ci viene insegnato da 2000 anni, al di la del prendere x vere le informazioni degli autori,che tra l'altro dimostrano un impegno documentaristico di grande portata, questo genere di libri ci aiutano a comprendere quanto la realtà che diamo per scontato spesso viene pilotata.Questi tre autori, come tutti chi più chi meno, vengono anche guidati da un binario emotivo che li spinge spesso a conclusioni azzardate sia pure affascinanti...Sta a noi avere la capacità di discernere quelle più plausibili! Di sicuro AMICI LETTORI la storia è scritta dall'uomo in determinati momenti storici e politici che dettano una CONVENIENZA di informazioni e quindi una selezione spesso drammatica ... e da ciò non è esente certamente la CHIESA ..ANZI!!!!!! Consiglio il libro come inizio per una successiva documentazione sulla questione della Chiesa...Sono sicuro che ce ne sono di tutti i colori... SALUTI...

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    Josefé

    09/03/2005 18:28:01

    Ragazzi, io l'ho letto, e mi son fatto 4 risate! Fonti (tirate per i capelli o citate fumosamente)clamorosamente false bevute come oro colato e spacciate come tali al lettore che non ha potuto farsi una base seria sull'argomento, errori mostruosi, presunzione mascherata da umiltà. Mi meraviglio che Garzanti e Mondadori lo abbiano pubblicato come 'saggio'... Fortuna ke l'avevo preso USATO al LIBRACCIO!!!(pagato pochi dindi) Non bisogna essere teologi, cattolici, prof universitari: per sgamare l'imbroglio (di questo si tratta) basta riuscire a leggere tra le righe di quello stile 'accattivante' perchè di agile lettura; infatti anche in questo gli autori si sono rivelati dei furbacchioni, abili a giocare sul fatto che ben pochi andranno a VERIFICARE se quanto scrivono sia attendibile... Mi stupisce che tante persone, solo perchè leggono qualcosa di nuovo, lo prendano come la verità assoluta... Perchè questo è il dato che vedo in molti commenti... Io, oltre a sgamare alcuni strafalcioni durante la lettura, sono andato a documentarmi... quindi con me i tre furbastri hanno toppato! Ragazzi, usate la vostra testa! Leigh/Baigent/Lincoln e Brown sono volponi che fanno vagonate di soldi grazie a: 1)lancio pubblicitario colossale; 2) ignoranza diffusa; 3) ammiccamento all'anti-cattolicesimo ("L'ultimo pregiudizio accettabile") che è sempre DI MODA... Se volete arricchirli, comprateli e parlatene bene nelle conversazioni (anche quello è cosi ALLA MODA),ma mi permetto di dire che - per pagare ed essere preso per i fondelli da ignoranti (se in buona fede - ma è stato provato che non era così) imbonitori ben sponsorizzati - preferisco dare soldi a un barbone sul marciapiede: lui ci campa, e non vende fumo e falsità... Voto: 0/5, ma credo che il meccanismo non permetta di scendere sotto l' 1/5...

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    Stidy

    05/03/2005 22:24:47

    La vicenda mi ha sempre affascinato, ma non avevo mai trovato un testo che in poche pagine mi aiutasse a sintetizzare tutto. Scritto molto bene, non arriva a conclusioni certe ma apre a notevoli spunti di riflessione. E in effetti, anche se non provate, certe situazioni riportate nel libro possono tranquillamente inserirsi nella realtà che ci viene "venduta" da un paio di millenni. Lo consiglio a chiunque, di fede e non, purchè disponibili ad aprire la propria mente. Consiglio inoltre altri testi interessanti come: "La Bibbia aveva ragione" (praticamente introvabile. "Dai Sumeri a Babele" e "La chiave di Hiram".

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    draky

    23/01/2005 14:26:42

    Libro illuminante che ha chiarito parecchi misteri del cristianesimo. Una pietra miliare per la persona che vuole scoprire quello che é stato nascosto da tante menzogne che durante i secoli hanno sempre più allontanato dalla realtà dei fatti. Un libro fuori dal coro, che per questo è anche stato il più attaccato per le sue prese di posizione.Attaccato da gruppuscoli di facciata come il cicap per esempio.Gruppo peraltro formato solo da emeriti ciarlatani, anche se vengono proposti come esperti.Si può notare come questo gruppo cerchi di diffamare perlopiù quelle persone e quelle tecniche che effettivamente portano dei veri miglioramenti nella vita di tutti noi,e lo fa anche in modo molto superficiale per uno che conosce anche poco uno di questi rami. Cercano in ogni modo di tenere le persone attaccate al materiale e allontanarle da quelle pratiche che offrono un miglioramento spirituale. Percui ,tornando a noi,chiunque cerchi la verità,come gli autori di questo libro,vengono derisi e attaccati.Concludo con una massima: "In un mondo di menzogna,è l'uomo autentico a fare la figura del ciarlatano" André Gide

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    Marco

    14/01/2005 23:20:45

    Un libro dall'alta concentrazione informativa, ma spesso i contenuti non sono accertati ed è presente una forte parte emotiva da parte degli autori.Essendo stato uno dei primi libri a trattare il tema è ormai "passato" in relazione a nuovi studi condotti sui misteri del graal e dei templari.E' comunque doveroso ammirare gli autori per il loro lavoro, svolto in prima persona sul campo.

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    Giancarlo

    12/01/2005 22:54:07

    Un bel dossier storico, ben documentato, scorrevole e contenente una interessantissima carrellata sulle varie "eresie" del periodo protocristiano e sui c.d. Vangeli Apocrifi (merita la sufficienza per questo). L'argomento di fondo è estremamente accattivante ma partendo da premesse storiche inconfutabili gli autori traggono delle conclusioni abbastanza forzate e che hanno pochi collegamenti con le premesse di cui sopra. In conclusione, quindi, viene formulata un'ipotesi (per me assolutamente coerente con il cristianesimo) ancora da dimostrare; (d'altronde come quelle contenute nelle Sacre Scritture)e quindi il dossier ha in parte fallito il suo compito. 3/5

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    luca

    12/01/2005 11:43:11

    l'argomento è interessante ma molte cose sono note e non sempre sono esaurientemente sviluppati gli spunti nuovi.Nel complesso sembra essere un pò allungato e con troppe considerazioni personali

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    Arjuna

    08/01/2005 09:43:11

    Al peggio non c'è mai fine. Se già quando era uscito il libro faceva sghignazzare chiunque conoscesse un minimo di storia e di arte, oggi esso appare in tutta la sua sciocca ridicolosità. Pazienza, il mondo è pieno di schifezze e ormai la fantastoria, quella delle fonti inventate e delle deduzioni assurde e immotivate, va per la maggiore in un pubblico che di metodologia della ricerca mai ha sentito parlare e che scambia la storia per un thriller fatto di misteri e colpi di scena, ovvero prende per storia romanzacci come quello di Dan Brown. Certo, questi libercoli soddisfano il desiderio di un pubblico modesto di avere la pappa pronta sui presunti misteri e complotti della storia che il solito immarcescibile cattivone avrebbe manipolato per i suoi biechi fini e che un pugno di eroici e disinteressati studiosi (scusate, mi vien da ridere) rivela a rischio della propria sicurezza al mondo ignaro. Capisco che occuparsi di storia vera, quindi farsi il mazzo negli archivi o nei siti archeologici non sia alla portata di tutti, ma è veramente impressionante e preoccupante quanta gente creda alle sciocchezze che il primo fesso (in questo caso sono tre, che nella vita si occupavano di tutt'altro) crede di poter propinare agli sprovveduti: il bello è che ci riescono pure! E fanno un sacco di soldi. Siamo al livello dei guaritori filippini e del mago Do Nascimiento...

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    Luigi Faedo

    04/01/2005 18:25:04

    Il libro uscì in versione originale inglese nel 1982 e i suoi 23 anni li dimostra tutti.... Per quanto questo testo sia stato il primo a parlare dei misteri del Graal a 360° i suoi autori arrivano a una serie di conclusioni del tutto personali e opinabili, senza fondamenti storici, basandosi oltretutto su documentazioni e dichiarazioni smentite clamorosamente da successive e più approfondite indagini e da confessioni posteriori all'edizione del libro. Un libro interessante solo se considerato come un punto di vista arbitrario sugli argomenti trattati e non certo come testo scientifico.

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  • Michael Baigent Cover

    Baigent Michael è stato uno scrittore e storico neozelandese. Si è laureato in psicologia presso l'università di Canterbury e ha conseguito un master in misticismo ed esperienza religiosa presso l'università del Kent. Fra i suoi libri ricordiamo Il Santo Graal (Mondadori), Il cielo di Babilonia, Il mistero del Mar Morto, L'elisir e la pietra, L'eredità messianica, L'inquisizione (Marco Tropea Editore).  Approfondisci
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