Categorie

Henning Mankell

Traduttore: G. Puleo
Editore: Marsilio
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
Pagine: 332 p. , Brossura
  • EAN: 9788831709071

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    ludovico

    08/03/2016 18.38.17

    Chi non apprezza questo libro non ha vissuto abbastanza da capire il senso della vita. Soprattutto la crudezza della vita che si confronta sempre con la morte e la perdita delle persone care. E' il Mankell che poi scriverà il magnifico SABBIE MOBILI il Mankell maturo con uno sguardo cinico ma appassionato alle vicende umane che ci sorprendono sempre anche quando si da per scontato che niente più ci sorprenderà, che tutto è stato vissuto e niente potrà mutare la vita intorno alla quale abbiamo costruito dei muri che crediamo invalicabili. Ma i muri spesso crollano per colpa dell'amore, anche se un amore antico ormai irrecuperabile che arriva sul ghiaccio sostenendosi con un deambulatore. Il resto è la bella storia di un uomo che smette di non vivere per donarsi agli altri.

  • User Icon

    Lollilot

    18/07/2015 19.18.52

    Mi hanno convinta a leggerlo, spacciandomelo per un romanzo interessantissimo. Al contrario, io non ho mai letto un romanzo più noioso. Lento, scontato, prevedibile, banale: una storia che potrebbe interessare, nel loro parlar-di-niente, borghesucce signore da salotto, senza un brivido di esistenza da decenni e che si ammalano di Vita appena mettono il respiro oltre la porta di casa. Neppure il modo di scrivere dell'autore si salva: pedante, noioso, elementare. Solo un personaggio voglio salvare: il creatore di scarpe. Almeno un poco di passione non opportunistica in lui si intravede. Questo però non può giustificare un voto oltre l'uno, neppure con la migliore volontà.

  • User Icon

    Pino Chisari

    07/10/2014 16.06.34

    Molto bello. Una storia poetica e personaggi intensi che si muovono su sfondi particolari. Non è un giallo, a differenza del solito Mankell, ma sua è l'atmosfera e la capacità introspettiva. Lo consiglio vivamente.

  • User Icon

    giulia nicastro

    24/09/2013 12.45.36

    sono d'accordo con tutte le recensioni precedenti di cui non ripeto i commenti. Aggiungo soltanto che l'unico pregio di questo libro è quello di essere molto ben scritto, e questa è l'unica cosa che permette di leggerlo fino alla fine. Per il resto è una storia inconcludente, senza troppo senso e in cui non si arriva mai a un 'dunque'. Peccato.

  • User Icon

    Gianni F.

    28/05/2013 18.29.07

    Un romanzo che non mi ha entusiasmato, al contrario di molti altri di Mankell. Descrizione dei luoghi sempre azzeccata, personaggi meno.

  • User Icon

    laura

    24/07/2012 15.12.16

    A me è piaciuto,forse più per la descrizione del paesaggio scandinavo in inverno e poi anche in primavera,che per la storia in sè.Non è un libro da leggere in un fiato ma è comunque gradevole.

  • User Icon

    susanna bottini

    02/04/2012 17.28.16

    E'un libro strano,per chi come me ha letto tutta la serie di Wallander. Non è affatto un giallo, è una storia la cui prosa è buona, ma la trama è oltre che assai particolare, intrisa di negatività di ogni tipo; malati, suicidi, gente sgradevolmente stravagante. Se siete in un periodo di depressione, lasciate perdere. Insomma: da consigliare solo a chi già conosce e apprezza l'autore, e vuole leggere tutta l'opera.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione