Traduttore: L. Grandi
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2007
Pagine: 490 p., Rilegato
  • EAN: 9788811600510
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"La magia è scomparsa. E non è ciò che volevi, Vianne?". è quello che si domanda la protagonista dell'ultimo romanzo di Joanne Harris, una donna nuova che ha lasciato il suo passato alle spalle e assunto una nuova identità e una nuova immagine. Sbiadita, anonima, formale. Se abbiamo in mente Vianne Rocher di Chocolat, la sua vitalità, la trasgressione e la magia di una persona in grado di sconvolgere le abitudini di un villaggio del sud della Francia, in queste pagine possiamo solo dimenticarcene. Vianne, dopo l'incendio sul fiume, è una donna scottata, ha deciso di abbandonare la magia, i suoi trucchi e anche il cioccolato che, come una pozione, aveva scatenato le ire dei benpensanti di Lansquenet .
Nella sua nuova vita a Montmartre, Vianne vuole dare una casa e una stabilità alle sue figlie, vuole dimenticare gli anni passati a sfuggire al vento e alle maldicenze, sogna un'esistenza normale, anche anonima, pur di liberarsi dall'idea di diversità che l'ha accompagnata per tutta la vita. Anouk, la bambina sensibile e fantasiosa che giocava con gli zingari del fiume, è ormai un'adolescente alle prese con nuove amiche snob e una scuola in cui l'immagine deve per forza essere omologata agli stereotipi dominanti. Senza Pantoufle, il suo coniglietto immaginario, si aggira per le vie di Parigi ignorando il dono che aveva da bambina, cercando di non pensare a Lansquenet e agli strani "Incidenti" che capitano a Rosette. Una bambina strana, Rosette. A quattro anni si comporta come se ne avesse due, non parla, a volte miagola come un gatto e a volte riesce a far esplodere una lampadina con un'occhiata. Sua madre li chiama "Incidenti", "la magia non c'entra", dice. La loro vita deve essere normale: la scuola, un piccolo negozio di cioccolatini già confezionati e magari un uomo. Magari Thierry, il padrone del negozio, un immobiliarista buono e generoso, innamorato di Vianne e pronto a sposarla e a darle la stabilità di cui ha bisogno.
Ma all'orizzonte c'è una novità. Come un vento improvviso, con ai piedi un paio di scarpe rosse fiammanti e un sorriso che ammalia, Zozie irrompe nella tranquillità della cioccolateria di Montmartre. Farfalle tra i capelli rosa, braccialetti tintinnanti e abiti coloratissimi. Zozie sa comunicare con la gente, riesce a carpirne gli umori e i segreti anche quando è riluttante, le basta fare le corna dietro la schiena e tracciare un simbolo con un dito, come le ha insegnato sua madre. Zozie, proprio come Vianne, ha il dono, ma lei non ha paura di usarlo a suo vantaggio: la magia interventista è uno strumento come un altro per appropriarsi delle identità degli altri e prosciugarne i conti correnti. Con questi intenti entra nel mondo di Vianne, ma presto si accorgerà di non essere l'unica a conoscere la magia e capirà che non è tanto semplice riuscire a portarle via quello che ha di più caro.
Un romanzo che, pagina dopo pagina, sospinge il lettore in un universo di donne misteriose, coraggiose e piene di sorprese. Un intreccio di personaggi in bilico tra la necessità di sopravvivere all'interno delle convenzioni e l'istinto di far emergere la propria natura ribelle. In una lotta tra bene e male dove i parametri di valutazione vengono capovolti e l'uomo dolce, generoso e protettivo diventa il simbolo della passività arresa, mentre Roux, lo zingaro che viene dal passato (chi di noi ha dimenticato l'interpretazione cinematografica di Johnny Deep?) diventa l'emblema delle passioni e degli istinti repressi. Le tentazioni – Zozie, Roux, il cioccolato – sono, ancora una volta, il fulcro del romanzo della Harris, una lettura che procede con il suo corredo di brividi e di profumi, una storia che scorre veloce e leggera come un soffio di vento.

Recensioni dei clienti

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    taty

    05/07/2011 08:21:24

    libro carino e scorrevole... la trama è buona. manca qualcosina per renderlo perfetto.

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    ELISA

    16/01/2011 11:15:07

    Dopo Chocolat il libro della Harris che piu' mi è piaciuto, è in grado di creare una "magia" unica, stupenda anche la capacità di descrizione dei personaggi e dei luoghi.

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    Cordelia

    13/06/2010 16:08:23

    Letto in lingua originale (inoltre il vero titolo, The Lollypop shoes, rende molto di più), l'ho trovato piacevolissimo. Avevo paura di restare delusa in quanto si tratta del seguito di un libro che ho amato moltissimo, Chocolat. Temevo non fosse all'altezza del primo e che ne rovinasse la trama. In effetti non supera Chocolat, ma non ne è neppure inferiore: è il naturale seguito che prosegue sulla stessa linea narrativa e qualitativa del primo. Inserendo nuovi elementi e personaggi - la splendida ambientazione parigina e l'infida Zozie, una delle invenzioni meglio riuscite della Harris - si riscopre la bellezza della narrazione dell'autrice. E' il terzo libro di Johanne Harris che leggo e mi rendo conto di quanto le cose le vengano meglio quando narra dei personaggi di Chocolat. Devono essere i personaggi che ama di più. Un libro splendido, lo consiglio assolutamente, in particolar modo a chi è innamorato di Parigi. Naturalmente consiglio anche di leggere Chocolat prima.

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    LALLIGATORE

    20/03/2010 10:19:00

    MA... si lascia leggere molto velocemente...pero mi ha lasciato al solito qualcosa di incompleto...cmq lo trovato alla fine molto bello...so di essere contradditorio ma e' cosi che la penso...leggetelo..poi mi saprete dire. grazie. VOTO:3

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    ANTONELLA73

    06/01/2010 00:52:47

    assolutamente superbo, uno dei migliori libri che abbia mai letto. non lo riporrò accanto a chocolat nella libreria, ma sul comodino, per leggere di tanto in tanto a caso qualche pagina per respirare un po' di magia. Scritto mirabilmente bene, con tre voci narranti, pieno di rimandi, personaggi intriganti, una su tutte Anouk/annie in cui ci si identifica e la splendida Zozie che altro non è che lìombra, il fantasma , il doppio di Vianne pronta a rivivere probabilmente un'altra volta , chissà, in un altro romanzo ancora e poi Montmarte, il luogo più bello al mondo. Chi non ha apprezzato questo libro , non lo ha letto con attenzione, la Harris, qui, da un punto di vista linguistico , ma non solo, non ha perso un colpo.. bisogna leggerlo con lentezza.....IMPRESSIONANTE .. leggetelo!

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    maria

    24/11/2009 17:25:54

    diverso da tutti gli altri libri che ho letto, intrigante e con una trama moto articolata. consigliato vivamente

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    Antonella

    28/10/2009 15:56:31

    Finalmente è ritornata la Harris di un tempo: quello di Chocolat. Ovviamente vivamente sconsigliato a chi non ama il cioccolato!

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    alessandro

    28/04/2009 16:26:55

    Questo libro mi è piaciuto molto anche se devo ammettere che inizialmente avrei voluto mollarne la lettura ma, dopo aver compreso la curiosa tecnica di lettura legata ai simboli presenti all'inizio di ogni capitolo, me ne sono letteralmente innamorato. La trama e la narrazione non sono mai banali, del resto come potrebbero esserlo con la presenza di ben tre voci narranti? I racconti magici legati soprattutto al personaggio di Zozie contribuiscono al fascino decisamente esoterico del romanzo che prende prepotentemente posto nella classifica dei miei preferiti. Come non restare ammaliati dalle ricette di Vianne, dall'innocenza di Anouk e dalla dolcissima Rosette? Nonostante tutto ciò mi sarei aspettato un finale più coinvolgente (l'unica parte del libro secondo me poco verosimile, è possibile che alla fine tutto si sistemi così??), chi lo dice che Zozie, dopo aver portato avanti fino alla fine un piano tanto perfetto, non avrebbe potuto portare con se la piccola Anouk e assumere l'identità della madre??

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    Demi80

    22/01/2009 11:42:23

    Il primo romanzo che mi ha iniziato a questa scrittrice e l’ho trovato davvero favoloso nonostante lo scetticismo iniziale. Una scrittura davvero magica che ti tiene incollato al libro come in uno stato d’ipnosi. Alla fine sembra non essersi ancora saziati di lei ed è quasi un dispiacere rendersi conto di aver terminato il libro. Un applauso anche al modo unico di descrivere luoghi, cibi e persone.

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    Ale91

    09/01/2009 14:55:13

    BELLISSIMO! c'è poco da fare, questa donna è un mito scrive libri unici e incantevoli. Precedentemente avevo letto Chocolat e visto il film (Che fà schifo al confronto, comunque..) e devo dire che però questo sequel è molto più bello e pieno di mistero, a chi è picaciuto Chocolat (Prefribilmente il libro, perchè il film è molto distante dal vero senso del racconto ed è stato taglianti in punti ESSENZIALI) lo consiglio vivamente!!

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    Barbara M.

    10/12/2008 15:39:55

    Che piacevole lettura! Ho avuto la fortuna di cominciarlo ai primi di Novembre proprio nel periodo in cui è ambientato il libro e l'ho trovato così magico! Ho rivisto Parigi sotto Natale e tutti i personaggi di Chocolat prendere vita in una meravigliosa cornice. Per le atmosfere e per i dettagli direi che forse si adatta meglio ad un pubblico femminile.

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    giusy

    14/11/2008 14:39:54

    Un libro fantastico. Capace di far vibrare l'animo fin nel profondo del cuore. Da leggere tutto d'unfiato e magari sotto l'albero di Natale. Ricco di cioccolato e profumi speziati delle vie di una Parigi che rievoca profumi d'amore. La storia di tre donne che sono rincorse da un destino beffardo. Consiglio di leggerlo a tutti gli appassionati del lieto fine, ma poi non così tanto scontato...

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    Flavia Sacchi

    19/09/2008 09:45:18

    Meraviglioso, ancora una volta la Harris ipnotizza il lettore. Ogni riga scorre velocemente sembra di dover fare una maratona dove il traguardo è la fine del libro, ma quando lo si finisce rimane un senso di vuoto ne si vorrebbe leggere subito un seguito.

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    claudia piccoli

    20/06/2008 15:50:53

    bello, profumato, avvincente e innamorato. narra del vero amore, la vera passione che ogniuno di noi prova per l'altro e l'altrove.

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    ANTONELLA

    09/05/2008 23:10:04

    E' un libro bellissimo,me lo sono letto con la stessa golosità di chi mangia un cioccolatino dopo tanto tempo.Speciale, l'inizio letto con attenzione ti porta al quotidiano, alle nostre dimenticanze che per gli altri sono occasioni da cogliere al volo.I personaggi sempre particolari,che si distinguono dalla massa. Formule, riti, alchimie e molto di più... a dire il vero mi è piaciuto più di chocolat. Si legge facilmente e ti incuriosisce,il tempo passa e non te ne accorgi.Tutti i libri della Harris sono particolari e per chi conosce il suo modo di scrivere sono Meravigliosi!

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    fabio zanotti

    29/04/2008 16:04:40

    E' stata una delusione. Troppo lento e la magia è un po' pesantuccia e non mi ha preso per niente

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    Alice

    25/03/2008 10:52:47

    A me personalmente è sembrato "strano" ma è piaciuto... l'unica cosa che mi ha lasciato un po' perplessa è stata il fatto che sembra quasi che la Harris si sia dimenticata di aver fatto mettere Roux con Josephine alla fine di Chocolat. Ok che le storie col tempo possono finire, ma non so... è come se tra Roux e Vianne non fosse cambiato nulla dal punto di vista emotivo dopo la notte trascorsa insieme, nonostante si siano separati così a lungo. Questa, a mio avviso, è l'unica nota stonata...

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    Gaia

    23/02/2008 16:15:20

    Questo libro che ho letto non mi è piaciuto l'ho trovato un po' noioso e stravagante con quelle magie. Credo meglio sia "chocolat" che almeno è un po' piu' realistico che ho visto xò il film e non il libro.

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    VdS

    28/01/2008 15:20:47

    Io credo che la Harris sia sempre la Harris. Con questo libro ha dimostrato, una volta ancora,le sue grandi capacità narrative. Certo, è molto diverso da Chocolat, ma intenzionalmente. L'autrice voleva mostrare un momento di crisi, il sopravvento delle preoccupazioni, della paura, e secondo me ci è riuscita alla grande. E poi, anche se solo alla fine, Vianne ritorna!

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    Paoletta85

    28/01/2008 11:24:31

    Il libro che mi ha iniziato alla Harris, e che alla fine ho preferito agli altri. Un pò scontato il finale, ma per il resto m'è piaciuto tantissimo. Il "tocco magico", non così evidente in Chocolat, fà fare, a mio dire, il salto di qualità!

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