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Giacomo Bendotti

Editore: Mondadori
Collana: Arcobaleno
Anno edizione: 2011
Pagine: 191 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788804619949

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    Francy

    03/01/2012 23.59.54

    Un libro facile e leggero da leggere tutto d'un fiato. Interessante il cambiamento di Bruno nei confronti di Luca quando scopre di esserne il padre diventando più serio e responsabile. Interessante anche il breve ritratto della scuola d'oggi che rimane a mio parere simile a quella da me vissuta negli anni novanta. Anche le mie ore di epica erano abbastanza monotone! Un po' più banale la solita figura della prostituta dai buoni sentimenti.

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    Matilde Perriera

    22/12/2011 16.00.07

    Cuori ribelli, di Matilde Perriera- Attualissimo "Scialla",romanzo di Giacomo Bendotti,la cui microstoria è stata "riletta" da Francesco Bruni nel film omonimo uscito nelle sale il 18/11/2011,vincitore del "Controcampo" di Venezia e già piazzato al quinto posto.Vi si dipinge uno spaccato epocale su atavici conflitti,genitori-figli,insegnanti-alunni,giovani-scuola,violenza come mentalità e pratica di vita.Carpe diem,Scialla,stai tranquillo.Luca,studente pigro,e Bruno,scrittore,ex professore di latino,si scontrano e s'incontrano.Il problema si ingigantisce quando il docente sa da Marina che Luca,nel film Filippo Scicchitano,è suo figlio,anche se il ragazzo non dovrà conoscere la verità;glielo affida per sei mesi mentre lei resterà in Africa per lavoro.L'insegnante,con tratti di umanità che credeva atrofizzati,aiuta il ragazzo,rinnovando il ping pong dialettico tra Ieri e Oggi.Dialoghi incisivi sui criteri valutativi ormai superati della professoressa Di Biagio,nel film Raffaella Lebboroni,e le innovazioni didattico-metodologiche suggerite Bruno,nel film Fabrizio Bentivoglio.Emerge che è necessario trasformare gli adolescenti in uccelli tesi a librarsi nell'aria e a non uniformarsi a regole imbalsamate.Il confronto attivo famiglia-scuola implica la capacità virtuale di responsabilizzarli.L'adolescente,pur con l'intenso studio degli ultimi due mesi di scuola,dovrà ripetere l'anno,ma supererà la sindrome Borderline,che lo spingeva a boicottare la scuola e a cacciarsi nei guai.Questo mondo,ritratto con una tecnica narrativa immediata e un linguaggio che oscilla tra lo slang di borgata e la modulazione veneta,cattura stati d'animo e attrae lo spettatore.Unirsi,insomma,è un inizio,mantenersi uniti è fermento attivo e,resistendo a chi tenta di mettere le catene,si crea la premessa per una più indovinata scelta di vita.Funzionale il messaggio per i tanti LUCA del XXI secolo perché i due protagonisti dimostrano che il sole,se si vuole,ritornerà a brillare.

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