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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Arcana
Data di pubblicazione: 18 novembre 2016
  • EAN: 3760195734247

€ 19,90

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Gaia la libraia

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Durante il periodo barocco il duetto da camera, concepito solitamente per due voci pari e continuo, fu una forma importante della musica da camera vocale, di cui si trovano innumerevoli esempi nella produzione di compositori associati a Venezia, indiscussa protagonista nella storia di questo genere. Il grande contralto Sara Mingardo è qui affiancata da sette giovani ma ormai già affermate cantanti (Silva Frigato, Lea Desandre…) per questo progetto originale, in cui ciascuno dei duetti in programma è stato affidato alle voci che più si adattavano ad esaltarne le particolarità vocali e musicali. La registrazione comprende due duetti inediti, appositamente trascritti dal clavicembalista Edward Smith. Al centro del programma, Sara Mingardo si ritaglia uno spazio da solista con Fuggi pur, o crudele di Francesco Lucio, uno splendido e tipico lamento registrato anch'esso per la prima volta e destinato a diventare un grande successo.
  • Antonio Lotti Cover

    Compositore. Allievo di G. Legrenzi, fu dal 1689 cantore in San Marco, dove divenne primo organista nel 1704. Dal 1717 al '19 dimorò a Dresda; qui, a capo di una compagnia d'opera italiana, fece rappresentare alcuni lavori teatrali commissionatigli dal principe elettore Federico Augusto. Dopo il 1719, rientrato a Venezia, non scrisse più per il teatro e si dedicò alla musica sacra. Negli ultimi anni di vita svolse le attività di maestro della cappella di S. Marco e di insegnante al conservatorio degli Incurabili; fra i suoi allievi, B. Marcello e B. Galuppi. L. fu un musicista di vasta dottrina e di austere concezioni artistiche. In campo melodrammatico accettò innovazioni di A. Scarlatti (come la sinfonia d'apertura in tre sezioni e l'aria col da capo), ma si tenne lontano dallo stile semplificato... Approfondisci
  • Agostino Steffani Cover

    Compositore. Studiò nella cappella di San Marco a Venezia, a Monaco con J.K. Kerll (1669-71), a Roma con E. Bernabei (1672-74). Dal 1674 visse quasi stabilmente in Germania, a Monaco e successivamente a Hannover, alternando l'attività musicale con quella diplomatica; nel 1708 fu intermediario in una controversia fra l'imperatore e il papa. Sacerdote dal 1680, fu nominato vescovo nel 1706 e vicario apostolico per la Germania settentrionale nel 1709; a partire da questa data fece firmare le proprie musiche dal suo copista Gregorio Piva. A Roma, dove risiedette fra il 1708 e il 1709, conobbe il giovane Händel, che nel 1710 gli succedette nella carica di maestro di cappella a Hannover. L'importanza storica e artistica di S., già segnalata nel secolo scorso dagli studiosi händeliani O. Lindner... Approfondisci
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