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Doris Lessing

Editore: Feltrinelli
Edizione: 8
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
Pagine: 248 p.
  • EAN: 9788807810602
Usato su Libraccio.it € 4,05

In questo romanzo, che segue "Il diario di Jane Somers" e ad esso è in qualche modo accomunato, ritroviamo Janna che, nel libro precedente, era stata uno dei due poli dell'amicizia difficile e controversa con l'anziana Maudie. Janna ha ora cinquantacinque anni, splendidamente portati: è raffinata, sempre attivissima, e da caporedattore è passata vicedirettore della rivista in cui lavora.Gli anni di vedovanza le pesano un po', così come le pesa la non facile convivenza con la nipote diciottenne. Non c'è da stupirsi quindi che, incontrato un affascinante americano della sua età, se ne innamori, subito ricambiata. Sotto il sole di una bella estate londinese Janna e Richard esplorano le strade e i parchi della città, i sobborghi, i verdi dintorni, dimentichi dei propri impegni, spensierati perché hanno deciso di non dirsi nulla della loro vita.Scelgono di passare insieme un week-end, ma quando si ritrovano soli fra quattro pareti un invincibile pudore, un senso di disagio, la consapevolezza dei propri corpi sfioriti impediscono loro qualsiasi contatto fisico. Con grande finezza, la Lessing esplora il tema delle relazioni interpersonali, e l'inesorabile scandirsi di un 'tempo' esterno che non coincide quasi mai col tempo interno di ognuno.

Recensioni dei clienti

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    Valentina

    24/11/2013 21.43.07

    In questo libro, che va letto a mio avviso dopo il meraviglioso "diario di Jane Somers", Doris Lessing nuovamente torna a sedurre l'anima, non dà possibilità di fuga, non permette distrazioni perchè rapisce e coinvolge, impone domande e crea turbamento; quel turbamento che è il punto di partenza per provare a rispondere a quegli interrogativi.

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    Ilydily

    23/11/2010 08.44.29

    Premesso che normalmente leggo gialli, thriller o comunque romanzi ricchi di fascino e mistero, all'inizio questo libro mi sembrava un po' noioso, banale. Invece pagina dopo pagina è saltata fuori l'unicità dei personaggi e il loro aspetto estremamente realistico. Dopo un po' sembrava di conoscerli e soprattutto di capirli, tutti, nonostante le loro enormi diversità. È un libro molto malinconico ma anche molto veritiero proprio perché guardando tra i propri conoscenti ci si accorge che questi sono problemi che colpscono veramente le persone. Consigliato

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    agnese

    08/09/2008 14.42.06

    La storia non ha niente di speciale, tuttavia mi ha coinvolto anche se non saprei dire perchè. Forse perchè è molto realistica e possiede spunti di riflessione profondi sulla vecchiaia e la giovinezza. Una lettura piacevole, lo consiglio a chi sta vivendo un amore tardivo

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    uomo qualsiasi

    07/02/2008 20.00.42

    Ho deciso di leggere questo romanzo perchè incuriosito e motivato dalla fascetta rossa con la scritta PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 2007, posta sulla copertina. Hanno dato il nobel a Liala! o alla Tamaro! cose da pazzi: lo story board di un fotoromanzo Grand Hotel! ma la Yourcenar allora, a rigor di logica, dovevano farla Papa!! Al di là delle considerazioni personali circa l'assegnazione del Nobel, il romanzo è noioso, ma vanta un primato curioso: ogni personaggio descritto meriterebbe di essere preso a ceffoni: la super fighetta ed impeccabile yuppie Janna (siamo nel 1988), la nipote saputella Jill, l'altra nipote mezza scema Kate (perchè Janna non le mette le mani addosso?), il medico-mascellone affascinantissimo e misterioso Richard e via via tutti gli altri... bah, spero che questo sia il suo romanzo più brutto, di sicuro iniziare da questo per conoscere l'opera della Lessing non invoglia ad approfondire...

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    Ardid79

    30/01/2008 14.51.55

    Confesso di aver sempre guardato la Lessing da lontano, oltretutto senza troppa curiosità per i temi trattati, convinta che si trattasse di una scrittrice noiosa. ho scelto un libro a caso da leggere a causa del nobel ( e poi ho scoperto che si tratta del seguito del più famoso Diario di jane Somers, che però si legge tranquillamente anche come libro a se'). Il romanzo inizia in sordina: scrritto bene, uno stile molto particolareggiato, semplice e poetico al tempo stesso (bellissime le descrizioni di londra estiva, dei luoghi e delle sfumature del tempo). La storia non ha nulla di eccezionale nella trama: una donna matura, ancora piacente e ancora in carriera, vedova da lungo tempo, che vive con la nipote (diciottenne problematica), che si innamora di nuovo: un amore tardivo, coinvolgente come quello dei vent'anni, ma se si scontra invariabilemnte con il peso degli anni passati (sia fisicamente, sia emotivamente) sulla pelle. Piano piano la storia, ma soprattutto il modo in cui è raccontata, mi hannoi coinvolto tantissimo. Ho amato incredibilmente il personaggio di Janna, forse mi sono ritrovata in lei in tante cose, forse perche' leggere questo romanzo sul tempo trascorso, sulle seconde occasioni, sul modificarsi dei rapporti, significa guardare avanti, guardare come potrebbe essere, come noi vorremo che fosse.

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