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Martin Rees

Traduttore: V. Pecchiar
Editore: Mondadori
Collana: Saggi
Anno edizione: 2004
Pagine: 213 p. , Rilegato
  • EAN: 9788804526780

Recensioni dei clienti

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    Mario

    16/04/2014 21.31.51

    Questo non è il solito libro su come potrebbe avvenire la fine del mondo. Cioè, è il solito libro su come potrebbe avvenire la fine del mondo solo che l'autore spiega questo tema "prendendola larga", andando solo raramente nel pieno dell'argomento e lasciando il resto a discussioni un po' più in generale su vari aspetti dell'universo, della vita e della tecnologia. E' un libro un po' pessimista, ma meglio essere pessimisti ed essere pronti al peggio che liquidare tutto con un'alzata di spalle e poi trovarsi impreparati ad affrontare le minacce. Anche se alcune delle ipotesi che Rees propone sono adesso state smentite in qualche modo, il libro rimane un'ottima documentazione, specie per chi cerca un'opera di divulgazione più "filosofica" e meno "rigida", visto la marea di vicoli e viuzze che Rees imbocca allontanandosi spesso dal tema centrale. Concordo comunque sulla conclusione dell'autore, che afferma che ci sono più probabilità di porre fine al genere umano per errori nostri che per cause indipendenti dalla nostra volontà (tipo asteroidi, terremoti, invasioni aliene).

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    Dino

    09/03/2010 17.27.05

    Sinceramente non mi aspettavo un taglio simile da uno dei Principi dell'Astronomia, autore conosciuto ed apprezzato per le sue opere divulgative. Cui prodest questa voglia di catastrofe a tutti i costi e questo "divinismo" folle per cui possiamo giocarci a testa o croce la possibilità di sopravvivenza? Andiamo sul ridicolo poi quando si parla di mini-buchi neri, stranglets, .. capaci di annientare il cosmo intero. La Scienza questa nemica diventa temibile nelle biotecnologie, nella miniaturizzazione alla scala dei nm, nella genetica,... Se un lettore impreparato si trovasse tra le mani questo libro avrebbe due scelte: auspicare un ritorno al Medio-Evo oppure abbracciare le cause New-Age anti-Scientifiche. Pertanto non regalatelo a persone non esperte, i quali però alla fine penso, si troveranno a condividere i miei dubbi e perplessità. La parte finale, solo parzialmente riscatta quanto di negativo si è letto nei primi capitoli: benchè gia viste e sentite altrove le considerazioni sull'unicità della Vita terrestre sono interessanti e piacevoli.

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