Il senso della vita (secondo me) - P. Cabibbo,A. Gebbia,Jack London - ebook

Il senso della vita (secondo me)

Jack London

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Traduttore: P. Cabibbo, A. Gebbia
Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,25 MB
Pagine della versione a stampa: 144 p.
  • EAN: 9788861908949
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Tre motivi per leggerlo:

Perché, a cento anni dalla morte di London, il suo vitalismo incontenibile rimane un monito a non darsi mai per vinti o sconfitti.

Perché London ha riversato in questi scritti la critica instancabile a un sistema sociale che privilegia la competizione e il successo rendendo sempre più cupa, monotona e triste la vita.

Perché la grinta, il talento, la passione di queste pagine sono una via di fuga dalla nostra solitudine digitale.
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    Mirco

    11/03/2019 13:50:58

    Il senso della vita (secondo me), curato da Mario Maffi, raccoglie due articoli e due racconti di Jack London che illustrano la sua visione della vita soprattutto dal punto di vista socio-politico. Giustamente il curatore Mario Maffi a proposito dello scrittore statunitense menziona il suo "schierarsi istintivo, il pathos nell’abbracciare la causa dei disinherited, la capacità di racchiudere nello sguardo ferito o nella parola tagliente di un personaggio la sofferenza e il furore di un’intera classe", tutte caratteristiche che rendono i due articoli documenti essenziali per comprendere il pensiero di un autore che forse dal punto di vista politico era ingenuo e irruento, ma senza dubbio cercava la via per rendere il mondo un posto migliore per tutti. Ritengo che le parole che seguono dovrebbero essere scolpite nella pietra, a ricordarci che oggi come cent'anni fa l'iniquità è frutto di una volontà politica dedita a tutt'altro che alla giustizia. "La realtà è che la massa del genere umano si trova in condizioni miserabili non per la mancanza del benessere di cui si è impossessata la classe capitalista, ma per la mancanza del benessere che non è mai stato creato. Questo benessere purtroppo non è mai stato creato perché la classe capitalista ha governato in maniera troppo dispersiva e irrazionale. La classe capitalista, cieca e avida, afferrando a man bassa, non ha realizzato il miglior governo bensì il peggiore". I due racconti non sono male, nascono da belle idee, ma non rappresentano il meglio prodotto da London in narrativa.

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    Giuly

    18/12/2018 19:02:28

    Racconto interessante. È desolante constatare come decenni di storia non abbiano cambiato nulla: una minoranza vergognosamente benestante, avida e corrotta, che si trastulla nel lusso più sfrenato a discapito di un'ampia maggioranza assai meno abbiente. Incredibilmente attuale.

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    Jessica

    20/09/2018 13:35:39

    Questo è un libro che non può mancare agli appassionati di Jack London, in cui si esplora e chiarisce il lato socialista dell'autore. Tra interventi dichiaratamente politici e il socialismo affrontato attraverso alcuni racconti, Il senso della vita (secondo me) aggiunge un tassello alla costruzione del quadro della personalità multiforme dell'autore.

  • Jack London Cover

    Pseudonimo di John Griffith London, scrittore statunitense. La sua figura è una delle più singolari e romanzesche della letteratura americana: figlio illegittimo di un astrologo, cresciuto dalla madre e dal suo secondo marito John London, abbandona la scuola a 13 anni e diventa rapidamente adulto tra Oakland e San Francisco con ladri e contrabbandieri, praticando vari mestieri non sempre legali tra cui strillone di giornali, pescatore clandestino, cacciatore di foche, operaio, lavandaio, venditore porta a porta, avventuriero alla ricerca dell'oro in Klondike. Nel 1897, infatti, Jack London lasciò San Francisco per l'Alaska sulla scia della febbre dell'oro scoppiata in quegli anni. Tra mille peripezie raggiunse il Klondike, e proseguì al di là delle montagne,... Approfondisci
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