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Mario Rigoni Stern

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine:
  • EAN: 9788806181727

Un libro di racconti e di memoria, una raccolta di voci che narra eventi inauditi che appartengono alla storia di tutti noi: un sopravvissuto al Lager che torna a casa; un pastore solitario che parla con amore alle sue pecore; un giovane legnaiolo che incontra una strega bella e senza pietà; un focolare intorno a cui si raccolgono i vivi e i morti intrecciando rimpianti e speranze; i paesaggi cancellati dal trascorrere degli anni; una famiglia di caprioli; i tanti nomi della neve...Seguendo con fedeltà le tracce degli uomini, i ricordi di Rigoni Stern si coagulano in frammenti di felice intensità, oppure si sciolgono in narrazioni di grande potenza, o ancora si dilatano in un'atmosfera onirica: ma in ognuno di essi si leva un grido contro il silenzio che, da piú parti, incombe sulla nostra storia e sulla nostra identità, in nome del valore che il passato mantiene anche e soprattutto per chi non l'ha vissuto.

Recensioni dei clienti

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    Renzo Montagnoli

    18/09/2014 16.30.42

    Sono storie di guerra, oppure ricordi di anni passati, sono ritratti di personaggi scomparsi da tempo, sono descrizioni della natura nel corso delle stagioni; Rigoni Stern racconta in un fluire di ricordi che piano piano vengono a definire il monumento della memoria, perché se non sappiamo quali sono le nostre radici, come si sono sviluppate, inevitabilmente siamo orfani del presente, incapaci di orientarci in una vita che arriva a sembrarci senza senso. E di queste rimembranze sono intrisi anche questi sedici racconti che riuniti formano una raccolta, molto opportunamente intitolata Sentieri sotto la neve. L'ultima frase di questo libro ha un significato profondo, riassume ciò che per un grande scrittore deve essere la vita, e cioè raccontare di ciò che è stato, un patrimonio insostituibile da lasciare ai posteri affinché sappiano camminare sull'impervio sentiero dell'esistenza. L'opera è suddivisa in tre parti: la prima è relativa a un periodo di tempo molto remoto, la seconda a uno che è più recente e la terza è il presente. Non c'è un racconto che non sia riuscito, che non sia almeno buono; sono tutti eccellenti, con qualcuno che lo è più di altri. E' una lettura che coinvolge, è un'esperienza di partecipazione a fatti o avvenimenti a cui ci si abbandona con voluttà, incantati dal pregevole italiano, che molti narratori odierni purtroppo ignorano, soddisfatti ed entusiasti pagina dopo pagina, consapevoli che stiamo nutrendo la nostra anima, che la serenità che lenta ci avvolge non potrà che essere il frutto di tanta bellezza. Ogni ulteriore commento credo sia superfluo.

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    zombie49

    03/07/2009 06.02.35

    Racconti e memorie di un uomo anziano che vive fra le sue montagne in serena comunione con la natura: il ritorno “a baita” di un prigioniero di guerra in Germania; la vacanza di una coppia di giovani nella malga dove fu partigiano il nonno; la leggenda di una bellissima strega ammaliatrice; una vecchia osteria sul confine, dove dormirono principi, soldati e montanari; passeggiate nel bosco con le memorie e le ombre degli amici ormai scomparsi; caprioli e uccelli e sentieri solitari sotto la neve che solo i montanari conoscono. Un piccolo grande libro intriso di poesia x coloro che davvero amano la natura senza fanatismi.

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    fulvia

    09/07/2007 10.15.06

    i sentieri sotto la neve costruiti dai passi di uomini e animali nel passato e nel presente, in guerra e in pace... splendido il racconto d'apertura, il ritorno a casa dal lager dell'alpino Rigoni Stern... peccato che il nostro mondo sia pieno di retorica e poco tempo si dedichi invece ad ascoltare chi ciò che tentano d'insegnarci a scuola l'ha invece vissuto in prima persona. da leggere, stupendo.

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