Categorie

Luigi Malerba

Editore: Mondadori
Edizione: 16
Anno edizione: 1998
Formato: Tascabile
Pagine: 210 p.
  • EAN: 9788804455578

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    francesco v

    07/02/2014 11.06.32

    Claustrofobico e grottesco, da leggere. Col magone

  • User Icon

    michele

    21/07/2013 17.12.46

    Un gioiello. Non conoscevo l'autore, ci sono arrivato per caso leggendo la recensione di un altro libro, una mezza stroncatura che, come riferimento in positivo sullo stesso tema, rimandava appunto a Il Serpente. Difficile catalogarlo nei generi convenzionali: un giallo? un flusso di coscienza? un racconto metafisico? Anche lo stile è davvero molto personale, talvolta potrebbe perfino spiazzare con le ripetizioni di interi pezzi di frase, ma il risultato (voluto - credo - e ottenuto) è quello di imporre alla lettura un ritmo sospeso, in sincrono con gli strambi pensieri dell'io narrante e con il suo frequente ritornare sui suoi passi per aggiungere qualche particolare o addirittura per negare quanto ha detto poco prima. Malerba ci trascina dunque in un percorso a zig-zag lungo un doppio binario, dove non sappiamo se quella che stiamo leggendo è la verità (del racconto) o sarà confutata poche pagine dopo, e se la smentita è vera oppure falsa. Geniali, infine, i brevi paragrafi in corsivo inframmezzati ai capitoli del romanzo: considerazioni fulminee sugli argomenti più disparati, apparentemente slegati dalla trama, ma forse no...

  • User Icon

    SuBurriccu

    14/12/2009 01.39.26

    Quando Malerba morì il Corriere della Sera, in un articolo, ne parlò in modo talmente affascinante che decisi di leggere qualcosa di questo scrittore di cui sapevo solo il nome. Il libro che mi ispirava di più era il serpente. Iniziai a cercarlo con curiosità, poi con stizza, poi con accanimento. Poi...lo dovetti ordinare. Pare che per le librerie Malerba abbia scrito solo Itaca per sempre. Capirete a questo punto le mie aspettative. Ero pronto, al primo passo falso, a lanciare il libro dalla finestra. Invece Malerba è un genio. Non so forse lo è solo in questo libro, infatti leggero altro, ma se altro uguale questo...beh. E' uno scrittore sottovalutatissimo. Quest uomo è geniale al punto da sconvolgerti con alcuni ghirigori mentali. Ed ha un ironia forte, trascinante, intelligente. Ha poesia nelle idee e filosofeggia tra una poesia ed una battuta. E' un libro che ho amato, che ho sottolineato e riletto. E Malerba è uno di quegli autori che leggero poco alla volta, per non finirli subito. Contento che non sia commercializzato, ma dispiaciuto che sia così poco conosciuto ed apprezzato. Davvero un grande scrittore.

  • User Icon

    Alberto F.

    02/11/2005 15.21.02

    Divertentissimo, dalle mille riflessioni entusiasmanti e spericolate da parte di quell'essere isolato, bestia nella tana, schizofrenico sognatore che si nasconde (o no?) in noi, su uno sfondo pretestuosamente "giallo" e di indagazione metafisica. Importante, serio, ma comunque leggero e scorrevole: da leggere.

  • User Icon

    Elisa F.

    17/11/2003 14.20.42

    Un libro che lascia turbati e affascinati.

  • User Icon

    David Pacifici

    03/09/2003 17.01.49

    Un oscuro capolavoro della letteratura italiana. Tortuoso, conturbante, ossessivo, claustrofobico, malato dall'inizio alla fine. Da leggere senza esitazione.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione