I sette senza gloria (DVD)

Play Dirty

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Titolo originale: Play Dirty
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1968
Supporto: DVD
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Un munitissimo deposito di carburante è l’obiettivo di una pericolosa missione in cui sono impegnati sette criminali appositamente assoldati. La pattuglia dopo varie complicazioni raggiunge il deposito e lo incendia, nonostante sia giunto all’ultimo un contrordine. Alla fine i sette muoiono tutti. In trasferta inglese, il vecchio maestro magiaro dirige un film crudo, moderno e senza fronzoli.
  • Produzione: A & R Productions, 2018
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 108 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Inglese (Dolby Digital 2.0)
  • Formato Schermo: 2,35:1 16:9
  • Michael Caine Cover

    "Nome d'arte di Maurice Joseph Micklewhite, attore inglese. Dopo aver abbandonato gli studi a sedici anni, non avendo i mezzi per pagarsi una scuola di rango, frequenta il corso di arte drammatica del circolo ricreativo Clubland. Si mantiene con i mestieri più disparati, quali fattorino o impiegato ai mercati di Londra, lavora in un teatrino del Sussex e passa al Workshop Theatre di Londra, dove recita in piccole parti fino ad approdare al cinema con I fucilieri dei mari della Cina (1956) di J. Amyes. Dopo il suo primo film di una certa importanza, Zulù (1964) di C. Endfield, il produttore H. Saltzman gli affida il ruolo di protagonista in Ipcress (1965), in cui dà vita alla figura di Harry Palmer, un agente segreto ombroso, silenzioso e un po’ indolente, esatta antitesi del coevo James Bond.... Approfondisci
  • Harry Andrews Cover

    Attore inglese. Esordisce sul palcoscenico a Liverpool nel 1933. Dopo aver combattuto nella seconda guerra mondiale, si unisce alla compagnia dell'Old Vic, a Londra, dove si specializza in opere shakespeariane. Il suo primo ruolo cinematografico importante è quello di Stubb in Moby Dick, la balena bianca (1956) di J. Huston, al quale segue una lunghissima galleria di personaggi, principalmente in film storici o d'avventura. Nonostante A. appaia spesso in parti da comprimario, le sue interpretazioni riescono a offuscare quelle dei protagonisti. È Baltor in Salomone e la regina di Saba (1959) di K. Vidor, Pietro in Barabba (1962) di R. Fleischer, Bramante in Il tormento e l'estasi (1965) di C. Reed. I panni che indossa più di frequente sono quelli dell'ufficiale, come in Non è più tempo di eroi... Approfondisci
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