Sinfonie n.7, n.9

Compositore: Kurt Magnus Atterberg
Direttore: Neeme Järvi
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Chandos
Data di pubblicazione: 1 novembre 2016
  • EAN: 0095115516621
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Descrizione

Kurt Atterberg (1887-1974): Sinfonia n. 7 op. 45 Romantica; Sinfonia n. 9 op. 54 Visionaria.
Questo disco rappresenta il quinto e ultimo volume della straordinaria integrale delle sinfonie del compositore svedese Kurt Atterberg affidata dalla Chandos alla Gothenburg Symphony Orchestra diretta da Neeme Järvi. Pubblicato su SACD come la maggior parte degli altri volumi, questo disco presenta due delle ultime – e meno eseguite – sinfonie di Atterberg. La Settima Sinfonia – che viene presentata in questo disco nella sua ultima versione in tre movimenti – fu composta nel 1942, quattordici anni dopo la ben più famosa Sesta, passata alla storia come “Dollarsinfonie”. Concepita in origine in quattro movimenti, questa sinfonia venne accolta dai critici con grande freddezza e acquistò la sua forma definitiva solo nel 1969, quando Atterberg decise di tagliare dalla partitura l’ultimo movimento, che sarebbe poi stato eseguito come opera autonoma con il titolo di Vittorioso e presentato nel quarto volume di questa integrale. In reazione a quello che aveva considerato un insulto da parte degli addetti ai lavori, Atterberg decise di dare a quest’opera il titolo di Sinfonia romantica, con l’intento – perfettamente riuscito – di fare infuriare ancora di più i critici più orientati verso l’estetica modernista. Lo stesso Atterberg parlò sempre della sua Nona – e ultima – Sinfonia come di un’opera ispirata al male. Basata su alcuni brani dell’antico poema epico islandese Völuspa, questa sinfonia narra di come il male sia entrato nel mondo e alla fine ne abbia causato la completa distruzione. In questo periodo Atterberg era diventato un compositore dallo stile estremamente conservatore, mettendo al bando sia l’atonalità sia la dodecafonia. Composta tra il 1955 e il 1956, in un periodo che vide Atterberg compiere parecchi viaggi in altri paesi europei per ragioni puramente amministrative, la Nona Sinfonia è una delle opere più lunghe del compositore svedese, per quanto sia strutturata in un solo movimento in forma di gigantesco rondò.