Sonate per violoncello e pianoforte

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Orfeo
Data di pubblicazione: 17 novembre 2009
  • EAN: 4011790798127
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  • Johannes Brahms Cover

    Compositore tedesco.La formazione e l'incontro con Schumann. I rudimenti di musica impartitigli dal padre, suonatore di contrabbasso, e lo studio del pianoforte, effettuato con F.W. Cossel, gli permisero presto di guadagnarsi la vita in orchestrine locali. Approfondiva intanto, sotto la guida di E. Marxsen, lo studio della composizione. A vent'anni, nel corso di una tournée (accompagnava al pianoforte il violinista R. Reményi) conobbe J. Joachim che, già celebre, lo introdusse nei più influenti circoli musicali tedeschi. Se l'incontro con Liszt a Weimar (1853) lo lasciò indifferente, decisivo per la sua formazione fu quello con Schumann a Düsseldorf. Vedendo in B. una sorta di antidoto alla corrente «progressista» rappresentata da Liszt e Wagner, Schumann segnalò al pubblico il giovane musicista,... Approfondisci
  • Claude Debussy Cover

    Propr. Achille-Claude Debussy. Compositore francese.L'itinerario artistico e le opere principali. Figlio di piccoli commercianti di porcellane, entrò al conservatorio di Parigi nel 1872, studiando il pianoforte con A.-F. Marmontel e la composizione con E. Giraud. Nel 1884 ottenne il Prix de Rome con la scena lirica L'enfant prodigue (Il figliuol prodigo). A Roma, dove soggiornò dal 1885 all'87, scrisse La demoiselle élue (La fanciulla eletta), su testo di D.G. Rossetti. Rientrato a Parigi, prese a frequentare il salotto di Mallarmé e altri ambienti artistici legati al simbolismo e all'impressionismo. S'interessò, nel frattempo, all'o­pera di Wagner (viaggi a Bayreuth nel 1888 e nel 1889), al Boris di Musorgskij, alle musiche giavanesi ascoltate all'Esposizione di Parigi nel 1889. La maturazione... Approfondisci
  • Zoltan Kodaly Cover

    Compositore, etnomusicologo e didatta ungherese. Figlio di un ferroviere, trascorse l'infanzia in cittadine di provincia. Dal 1900 al 1904 studiò all'Accademia musicale di Budapest; nel 1906 si laureò in lettere con una tesi sul canto popolare ungherese. Iniziò così lo studio del patrimonio musicale popolare della sua terra, associandosi ben presto a Bartók in una ricerca che non avrebbe più abbandonato. Le quasi contemporanee scoperte dell'autentico canto contadino magiaro, di Debussy e degli impressionisti (frequentati a Parigi fra il 1906 e il 1907) e di Musorgskij, lo portarono a concepire, nel più genuino spirito nazionale, uno stile personale, lontano dal tardoromanticismo e dall'espressionismo, ma estraneo anche a ogni compiaciuto esotismo. Grandi meriti veniva intanto conseguendo,... Approfondisci
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