Recensioni Sono l'ultimo a scendere e altre storie credibili

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    05/11/2013 16:49:37

    Ho letto l'edizione a cura di Laurana Editrice, che ha qualche raccontino in più. Esilarante, ma mai demenziale. Anzi Mozzi dimostra di essere un vero artigiano della narrativa. Se letto tutto di un fiato - e il formato dei racconti spinge a farlo - si corre il rischio di avvertire un filino di ripetività. Bisogna gustarselo con calma.

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    01/03/2010 02:53:15

    Pessimo libro, non mi è piaciuto per niente. Pare fatto con un programma automatico che "copia e incolla" frammenti di parole sputate a caso.

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    13/11/2009 17:08:34

    L'ho trovato spesso esilarante e mi ha molto consolato in tre giorni da malato. Da regalare a Natale anche a lettori pigri.

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    05/10/2009 11:39:30

    Non un libro. Non un diario. Raccontini che non si possono collocare né nella narrativa più spicciola o informale che dir si voglia, né in una qualsiasi altra. Minimalismo spietato (oserei dire "anoressico") e retorico, scrittura finalizzata all'abbrutimento della lingua italiana. Pagine di dialoghi su dialoghi, tutti sempliciotti quando non insignificanti, perlopiù ambientati in stazioni ferroviarie e cabine di treni. Raramente qualche accenno al mondo editoriale, ma in maniera trasversale e riduttiva, quasi l'autore volesse lasciare ad intentendere che "son tutte rose e fiori in ogni caso".

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    25/09/2009 16:17:32

    Io "inseguivo" il diario di Mozzi. Lo pensavo allora e lo confermo oggi, rileggendo: questo libro è una lezione su come si fa grande letteratura.

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