Sorpresi dalle tenebre - Kit Whitfield - copertina

Sorpresi dalle tenebre

Kit Whitfield

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Traduttore: F. Massimi
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 10 aprile 2007
Pagine: 416 p., Rilegato
  • EAN: 9788806183363
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Gaia la libraia

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Lola Galley ha ventotto anni, un corpo rivestito di cicatrici e già troppi ricordi da dimenticare: è una "senzapelo", appartiene a quella minoranza di persone che durante il plenilunio non mutano, bloccate nella loro forma umana. Marginalizzati e disprezzati per questo "difetto", i senzapelo sono obbligati, una volta adulti, ad arruolarsi nel DORLA, il corpo di polizia paramilitare incaricato di mantenere l'ordine nelle notti in cui la luna trasforma il resto dell'umanità in mostri spietati e il mondo intero in un campo di battaglia. Gli altri, i "lica", sono la maggioranza della popolazione e detengono il potere del tutto indifferenti all'ingiustizia su cui fondano i loro privilegi: alcuni di loro non esitano a infrangere il coprifuoco durante le lune piene, scorrazzando per la città nella loro forma animale, se questo significa il soddisfacimento di un nuovo, brutale piacere. Poco importa se qualche senzapelo, ferito, mutilato o ucciso, ne pagherà le conseguenze per il resto della vita; come nel caso di Johnny Marcos, un agente a cui viene mozzata una mano durante una ronda. A Lola, che è un avvocato del DORLA, tocca, suo malgrado, difendere l'imputato, un arrogante finanziere della City: la scelta è un lusso che quelli come lei non si possono permettere. Quando il suo collega sarà ucciso con una pallottola d'argento -l'arma solitamente usata contro i lica- la vicenda assumerà i toni inquietanti di una brutale caccia al senzapelo in cui il trofeo più ambito sembra essere proprio lei, Lola Galley.
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    pattydp

    13/05/2008 22:54:15

    Trama e ambientazione abbastanza originali in alcuni tratti, banalissimi in altri (scontatissima la storia d'amore). Nel complesso un discreto fantasy, che ha il difetto di perdersi in un finale troppo frettoloso.

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    francesca

    14/03/2008 15:42:36

    Ho trovato non solo la trama originale, ma anche la scrittura piacevole. Decisamente una lettura di intrattenimento, ma ottimo intrattenimento.

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    Armando

    06/09/2007 22:33:37

    L' idea è senza dubbio originale e la storia ben congeniata ma lo sviluppo è mediocre . Per quanto riguarda il modo di scrivere l' ho trovato snervante....per niente scorrevole o originale. Insomma un buon libro da leggere sotto l' ombrellone.... e per farci un film come infatti è già previsto

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    melissa

    01/08/2007 19:45:26

    ottimo romanzo noir. trovo geniale questa storia divisa tra le specie. un ottimo primo romanzo di questa nuova scrittrice, sinceramente (mi riferisco al commento precendente) non mi ha fatto pensare minimamente ad anita, anzi la trovo molto più cupa e fragile rispetto alla tenacia di del personaggio della hamilton. speriamo invece sia il primo di una fortunata serie

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    gabry_enzo

    27/07/2007 12:05:32

    Inizio col dire che il libro non è che mi abbia preso più di tanto...la trama è scorrevole a tratti, ci sono stati passi in cui ho fatto decisamente factica a leggerlo. Forse sono partita prevenuta perchè già dalle prime pagine ho visto notevoli somiglianze con Anita Blake...sia nella descrizione del personaggio che nel suo caratter,Lola e Anita sembrano molto simili.. Qui c'è la distinzione tra lica e non lica... tra i due mondi che ci sono...ma non sorprende ne tantomeno prende più di tanto.

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    Claudio B.

    28/06/2007 17:52:23

    Ottimo romanzo per questa autrice esordiente. Il tema trattato è originale e ben sviluppato. Veramente una lettura piacevole

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    Frigg

    23/04/2007 18:30:04

    Un libro esclusivo e fortemente arricchito da un linguaggio sciolto ed elegante. Una trama avvincente e personaggi ricchi di sfumature. Una nota di merito va - oltre che alla costruzione del plot -, alla scelta semantica dei vocaboli che ha il merito di rendere la comprensione del testo ancor più spianata e scorrevole. Complimenti!

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In un'evoluzione alternativa della storia biologica del genere umano, i licantropi sono la maggioranza della popolazione: la società è basata sui loro bisogni, il potere è nelle loro mani. Coloro che deviano dalla norma, ovvero i normali esseri umani, sono oggetto di disprezzo e commiserazione, ma sono anche funzionali alla razza dominante, perché costretti a sorvegliare le notti di luna piena, quando i padroni regrediscono allo stato bestiale scorrazzando per una metropoli abbandonata a se stessa. Una di questi guardiani, Lola Galley, giovane donna segnata profondamente nel corpo e nello spirito da anni di inferiorità sociale e di violenza, si ritrova coinvolta in un complicato caso di omicidio "da plenilunio", che si intreccia prima con la sua vita privata e poi con le regole stesse della società. La soluzione del giallo arriverà, ma sarà accompagnata dalla perdita di qualsiasi certezza nella giustizia come negli affetti, e solo le gioie del quotidiano di una ritrovata normalità potranno dare alla protagonista il modo e il motivo per continuare a vivere. La complessità dei personaggi è la ricchezza del romanzo ma anche il suo difetto, perché rallenta il ritmo della narrazione, caratteristica essenziale in un noir americano dalle atmosfere alla Ellroy. Recupera in parte tale lentezza lo stile, sempre scorrevole e incisivo, ben capace di esprimere la cupa violenza che permea l'intero libro come anche il lato più emotivo di una vicenda essenzialmente romantica e personale, che si intreccia con una più ampia allegoria sociale del nostro mondo, in cui dominanti e dominati si disprezzano, si feriscono, si umiliano a vicenda, pur restando indispensabili gli uni agli altri.   Serena Corallini
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