Categorie

Camillo Arcuri

Collana: Futuropassato
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine: 188 p. , Brossura
  • EAN: 9788817013444

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Luca

    30/06/2008 17.15.48

    Sarà mai possibile non essere additati come faziosi nel momento in cui si cerchi di fare luce su dei fatti sapientemente celati e insabbiati dalle lunghe mani del potere di chi conta? è la solita storia..come quella relativa ai magistrati "rossi" che si accaniscono solamente sulle povere pecorelle indifese. La parola, la diffusione e il rendere possibile che il maggior numero di persone sappia le verità scomode che non vogliono farci sapere, questo lo spirito suscitato nel lettore durante il percorso di quest'opera. Uno scritto entusiasmante che ripercorre alcuni dei casi più scottanti della nostra recente storia descrivendo come ne siano coinvolti ogni volta le figure insospettabili cui noi affidiamo la nostra sicurezza e in cui noi poniamo i nostri ideali di democrazia e libertà. Blocco dell'informazione, blocco dei sindacati, della Magistratura e del Parlamento,sono punti di un programma che, invece che risultare giustamente come anticostituzionali, purtroppo vengono riproposti, a nostro discapito, troppo spesso..raggiungendo in questo modo senza alcun colpo ferire l'obiettivo dei vari colpi di Stato andati a vuoto: la morte della democrazia attraverso il regime "mascherato".

  • User Icon

    Nicola

    18/02/2007 00.04.09

    Già con "Colpo di stato" Arcuri lasciava molto spazio all'immaginazione, secondo me anche ora si tiene su quel livello. Il riferimento di Bill alle Relazioni di minoranza (non le Commissioni! Luigi hai letto male...)è giusto, infatti è lì che si trovano le dietrologie maggiori, che trovano spazio in tanti libri, che non in quelle di Maggioranza a mio parere invece troppo assolutorie, ma lì si tratta di questioni puramente politiche dei partiti che le usano per fare la storia a loro vantaggio infatti non arrivano mai alle stesse conclusioni! Spiegare i misteri d'Italia in 180 pagine mi sembra un po' presuntuoso e anche io ho notato una certa faziosità, comunque ben vengano le ricerche su questi fatti basta che non si torni poi a scannarcisi sopra. Se l'autore si fosse concentrato su meno argomenti (magari sul G8 a cui dedica più spazio) e non avesse fatto troppi collegamenti un po' azzardati di sicuro sarebbe uscito un lavoro più utile per i giovani, i fatti come dice Luigi sono accennati e in effetti riguardo Bozzo anche io come Giacomo ritengo l'altro libro intervista più completo. Il problema è che alla fine resta la sensazione di cose già lette, e la causa è anche qui politica visto che a 40 anni di distanza non ci hanno detto chi ha messo la bomba a piazza Fontana e le forze politiche usano questi fatti per portare acqua al loro mulino, chi con una versione dei fatti chi con un'altra.

  • User Icon

    Giacomo

    14/02/2007 21.55.16

    Invero Bozzo certe cose le aveva dette già molti anni fa. Ma io ritengo comunque che questo libro sia una occasione persa, in quanto molte vicende vengono notevolmente enfattizate e, spero che mi venga consentito di dirlo, la ragione è chiaramente commerciale. Consiglio l'altro libro intervista di Bozzo, quella a cura di Michele Ruggiero, dove c'e' meno scandalismo e si entra più in profondità nelle vicende.

  • User Icon

    Luigi Faedo

    08/02/2007 17.20.32

    Se a certe conclusioni arrivasse solo Camillo Arcuri potrei anche dare ragione al nostro caro amico Bill: purtroppo invece a certe conclusioni sono arrivate commissioni d'inchiesta bipartisan (non esistono commissioni d'inchiesta di maggioranza o minoranza sulle stragi in italia..) e molti giornalisti e magistrati nel corso degli anni. Anche illustri scrittori americani come William Blum hanno portato le prove dei coinvolgimenti CIA in molti dei misteri italiani più scottanti dal dopoguerra ad oggi.Il libro è piacevole, per niente fazioso, dato che parla anche del coinvolgimento sovietico negli affari interni italiani oltre che alla Cia o il Mossad. Ci sono le spiegazioni chiare di golpe intentati, intrighi, depistaggi, organizzazioni para militari stay-behind sia di destra che di sinistra e complotti piduisti per niente tranquillizzanti. Minimizzare e negare l'esistenza di queste trame eversive, di queste connivenze tra servizi segreti deviati e poteri massonici e politici con tanti testi a disposizione che arrivano tutti, pur tra percorsi diversi, alle stesse conclusioni appare francamente un comportamento degno di Kissinger che ancora nel 2001 negava il coinvolgimento Cia nel golpe di Pinochet in Cile. E difatti due anni dopo sono venuti a galla tutti i documenti e le prove tanto a lungo negate. Un revisionismo storico unilaterale e un goffo tentativo di minimizzare fatti e prove concrete che questo libro accenna e che meritano comunque una più approfondita ricerca. Ma intanto questo testo è un buon punto di partenza... Chissa poi perchè chi nega certe evidenze non pubblica mai il proprio indirizzo di mail...solo codardia? Leggete questo libro, non ve ne pentirete!

  • User Icon

    luca

    01/12/2006 10.55.34

    finalmente un libro scritto da una persona che ha vissuto fatto oscri e misterri degli ultimi 50 anni e che li raccconta senza peli sulla lingua. Una testimonianza diretta proveniente da chi ha vissuto, e spesso subito, avvenimenti contro cui non ha potuto fare nulla. Un libro-verità che fortunatamene mi è stato presentato dagl autori all'univrsità e che così ho avuto la fortuna di leggere.

  • User Icon

    Bill Butcher

    27/11/2006 02.12.11

    Arcuri parla di "solite illazioni" riguardo i libri di Vespa; cosa dovremmo dire di questo suo lavoro allora? A parte il "coraggio" del generale Bozzo, che fa denunce con quarant'anni di ritardo (è proprio vero che sul tricolore andrebbe scritto "Tengo famiglia" come motto nazionale), queste pagine sono l'ennesima ripresa di teorie ritrite, con la "setta" (sic!) P2 e Gelli che regnano addirittura dagli anni Sessanta sull'Italia serva (indovinate un po') dell'immancabile CIA e dei fascisti sempre al potere. Il bello sono le involontarie smentite narrate (Bozzo, che ha sentore del golpe, però racconta di essere stato in giro trovando colleghi ignari e situazioni nella norma; poi la sua "audace" proposta al Cocer per fare fuori tutti i piduisti presenti ovunque nell'Arma che però viene votata quasi all'unanimità!), e il progressivo smascheramento di intenti dell'autore che arriva, dopo sottili accostamenti fra Mussolini e Berlusconi e dopo la cronaca del G8 (qui Berlusconi diventa Pinochet e i CC degli squadristi, cosa che finisce per rendere ridicola un'esatta ricostruzione dei gravi episodi avvenuti), a sperare che con il nuovo governo le cose cambino. Prove a carico? Zero assoluto, a parte le solite Relazioni di Minoranza delle varie Commissioni parlamentari, of course più importanti di quelle di Maggioranza, a parte le voci fuori dal coro che parlano decenni dopo, e senza menzionare le sentenze di assoluzione che riguardano praticamente tutte le teorie esposte, fatto che di conseguenza rende i Magistrati una categoria di poveri inetti! Si finisce poi con la lista (di proscrizione quasi)dei massoni della P2, elementi pericolosi fra cui antiquari, musicisti e perfino un temibilissimo agricoltore!E' un phamplet di parte che non ha il coraggio di dichiararsi apertamente ma lo fa dietro la patina di testimonianza storica, che è un po' il male che imperversa sulla ricerca in Italia. Che male c'è a dichiarare le proprie intenzioni apertamente? Siamo in una democrazia, al contrario di quanto sostiene l'autore.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione