Categorie

Antony Beevor

Traduttore: S. Mancini
Collana: Superbur saggi
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788817258760
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it € 5,94

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Mauro

    10/06/2016 09.25.06

    La cosa più bella del libro? La copertina. Il resto è una discutibile, parziale, faziosa ricostruzione pseudo storica della battaglia che cambiò il destino della seconda guerra mondiale. L'ignoranza dell'autore nei confronti del mondo russo, dell'anima russa è abissale. Che gli anglosassosi siano marcatamente russofobi è cosa piuttosto nota. Ma per uno storico ciò rappresenta un imperdonabile peccato capitale. La sua obiettività ne risulta irrimediabilmente compromessa. Pessimo libro. Fatico a comprendere i positivi giudizi delle precedenti recensioni.

  • User Icon

    Enrico

    22/04/2016 08.35.55

    Pessimo libro che, glissando sugli avvenimenti storici, si concentra nel mettere in dubbio il ruolo della Russia, manifestando la profonda russofobia dell'autore. Non è un libro di storia ma un volume contro un paese e il suo ruolo determinante nella seconda guerra mondiale. Viene esaltata ogni azione e prodotto germanico ed, asimmetricamente, disprezzata ogni azione russa, finanche messe in dubbio le lettere di fanti russi ai propri familiari nelle ore precedenti la morte. È evidente la poca dimestichezza con il mondo russo, la lingua e la cultura, l'analisi dei fatti, non può che essere viziata da pregiudizi e intenti ideologici, trascurando che la seconda guerra mondiale costò alla Russia 23.000.000 di morti, agli USA 413.000, a Berlino entrarono i russi e non fosse stato per questo eroico sacrificio, oggi marceremmo tutti cantando l'inno tedesco, Beevor compreso

  • User Icon

    Cristina

    27/12/2015 04.49.34

    Un capolavoro da ogni punto di vista

  • User Icon

    Gianluca

    12/09/2014 18.33.24

    Libro intenso, da leggere quasi senza soluzione di continuità.Precisa la narrazione degli eventi e la descrizione dei luoghi e delle forze in campo.Personalmente mi permetto di definirlo un trattato sull'argomento "Battaglia di Stalingrado". Ottimo Beevor,come sempre.

  • User Icon

    Alex

    06/01/2014 17.55.17

    Un capolavoro, un libro che tutti dovrebbero leggere.

  • User Icon

    alessandro

    12/05/2013 19.26.54

    Penso che sia una dei migliori libri su Stalngrado

  • User Icon

    saturn

    09/04/2012 00.58.07

    Ottimo lavoro di Beevor. Libro basato su fonti orali e su ampia e completa bibliografia. Il racconto permette di cogliere gli snodi tattico-operativi fondamentali della cruciale battaglia e contemporaneamente anche di osservare "dal basso" la realtà dei duri e drammatici combattimenti. Non mancano alcuni errori fattuali: per esempio il titolo del capitolo "La trappola di Zukov", errato in quanto l'artefice della manovra d'accerchiamento non fu Zukov ma il generale Vasilevskij. Nel complesso un buon libro, l'autore mostro una notevole capacità narrativa che, senza indulgere in elementi enfatici, delinea una visione ugualmente terrificante e realistica della battaglia decisiva della seconda guerra mondiale. Da integrare eventualmente con l'insuperabile "the road to Stalingrad" di John Erickson, indispensabile per cogliere la battaglia dal punto di vista sovietico.

  • User Icon

    Maurizio

    13/12/2011 18.47.07

    Dettagliatissimo e fondamentale volume sul primo dei due eventi militari che hanno caratterizzato lo snodo dei combattimenti sul teatro europeo del secondo conflitto mondiale - il secondo ovviamente e' stato lo sbarco in Normandia - scritto dallo storico inglese allievo di John Keegan, forse il piu' grande studioso militare vivente. Affascinante nella sua costruzione analitica, ma allo stesso tempo piena di racconti di fatti e di episodi. Sotto alcuni aspetti ricorda il taglio del film su Stalingrado "Il nemico alle porte".

  • User Icon

    AdrianoMassimo

    06/01/2011 16.39.05

    Epico, un capolavoro. Questo libro aiuta a capire cosa è stato, nella realtà dei fatti, quel minuscolo capoverso dei libri di storia in cui si accennava alla battaglia di Stalingrado. Consigliatissimo, da leggere per capire quanto siamo fortunati oggi.

  • User Icon

    Valerio Gianotti

    07/09/2008 17.25.20

    Bellissimo,avvincente,pienamente meritevole di elogi.L'autore,oltre a narrare ed approfondire la campagna militare nel complesso e la sanguinosa battaglia per la conquista della città, traspare le sofferenze,le aberrazioni e le tragedie che sono state prodotte da quei tragici fatti, subiti dai soldati come dai civili.Non si smetterebbe mai di leggere

  • User Icon

    memphe

    30/11/2007 18.17.52

    Libro ke racconta accuratamente la tragedia di Stalingrado, senza renderla noiosa come una semplice ricostruzione della battaglia. L'autore narra con oggettività di vedute l'orrore della guerra, sia dalla parte tedesca ke dalla parte russa. Da leggere sicuramente.

  • User Icon

    Francesco

    13/11/2004 16.29.18

    E' un libro dei più validi tra quelli scritti sull'argomento. I fatti sono esposti con precisioni e non mancano racconti, aneddoti e testimonianze ad arricchire il racconto di quella che può considerarsi la battaglia più importante della seconda guerra mondiale, insieme allo sbarco in Normandia.

  • User Icon

    marco paladina

    14/05/2004 22.32.38

    il capolavoro dei capolavori della storiografia bellica, impossibile smettere di leggerlo.

  • User Icon

    Gabriele

    30/01/2003 14.51.26

    Meriterebbe di sicuro + di 10/5. Narrazione puntuale e oggetiva dell'epico scontro che vide affrontarsi la Germania nazista e la Russia staliniana per la supremazia europea.

Vedi tutte le 14 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione