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Stanley Kubrick. Ladro di sguardi

Editore: Bompiani
Collana: Illustrati
Edizione: 2
Pagine: ill.
  • EAN: 9788845224102
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scheda di Boni, S. L'Indice del 2000, n. 01

Pubblicato nel 1994 e riedito in occasione dell'uscita del film Eyes Wide Shut e della recente scomparsa del suo autore, il volume documenta l'attività fotografica di Stanley Kubrick per la rivista americana "Look". Sono due le passioni che il giovane Kubrick, ancora minorenne, eredita dal padre: gli scacchi e la fotografia. La prima trova espressione in tutto il suo cinema, secondo una lettura ben nota e cara alla critica, la seconda invece si esaurisce nel corso di pochi anni, dal 1945 al 1949. La prima fotografia viene pubblicata il 26 giugno 1945 e ritrae un edi-
colante affranto per la morte di Roosevelt. Gli editors di "Look" offrono al fotografo dilettante la possibilità di entrare nello staff della
rivista. Inizia così l'emozionante viaggio di Stanley Kubrick nell'America dell'immediato dopoguerra, un percorso non facile, poiché la tendenza del futuro regista alla documentazione sociale e al taglio drammatico delle inquadrature si scontra con la retorica piccolo-borghese della rivista.
È forse per questa ragione che
Kubrick non ha voluto conservare nulla di questa sua esperienza, costringendo gli editori contemporanei a pubblicare "fotografie di fotografie". Del resto il suo obiettivo è il cinema, e al cinema giunge ben presto proprio grazie a una serie di immagini scattate al pugile Walter Cartier. Nel 1949 il fotoreporter decide di investire i propri risparmi in un breve documentario, Day of the Fight: Cartier ne è il protagonista. Tra le serie più affascinanti e curiose del volume meritano una segnalazione ... and How People Look to a Monkey, che rappresenta i visitatori di uno zoo ripresi dall'interno della gabbia delle scimmie, e Dentist's Office, una lunga collezione di ritratti scattati nella sala d'attesa di un dentista.

Stefano Boni