Stripe PDP
Salvato in 13 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Storia di un oblio
7,22 € 8,50 €
;
LIBRO
Venditore: IBS
+70 punti Effe
-15% 8,50 € 7,22 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
7,22 € Spedizione gratuita
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
LIBRIAMO
8,50 € + 4,99 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
8,50 € + 5,49 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Multiservices
8,50 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 8 gg lavorativi Disponibile in 8 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Nani
8,07 € + 5,95 € Spedizione
Disponibile in 2 gg lavorativi Disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Nani
8,07 € + 5,95 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Bookbay Book Store
8,50 € + 5,90 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Piani
6,00 € + 5,00 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato Usato - In buone condizioni
Libraccio
4,59 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
7,22 € Spedizione gratuita
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
LIBRIAMO
8,50 € + 4,99 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
8,50 € + 5,49 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Multiservices
8,50 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 8 gg lavorativi Disponibile in 8 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Nani
8,07 € + 5,95 € Spedizione
Disponibile in 2 gg lavorativi Disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Nani
8,07 € + 5,95 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Bookbay Book Store
8,50 € + 5,90 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Libreria Piani
6,00 € + 5,00 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato Usato - In buone condizioni
Libraccio
4,59 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Storia di un oblio - Laurent Mauvignier - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Storia di un oblio Laurent Mauvignier
€ 8,50
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l’elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio Ufirst.
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Un uomo entra in un supermercato all'interno di un grande centro commerciale di una città francese, ruba una lattina di birra e viene bloccato da quattro addetti alla sicurezza che lo trascinano nel magazzino e lo ammazzano di botte. Questo scarno fatto di cronaca è raccontato da Mauvignier in un lungo racconto, una sola frase per una mezz'ora in cui finisce insensatamente una vita. Teso quasi allo spasimo nel resoconto minuzioso di una morte assurda, il flusso di parole raduna impercettibilmente tutti i temi cari a Mauvignier. E torna così il suo sguardo purissimo su un universo di "umili" che la scrittura rigorosissima accoglie senza una briciola di retorica, senza un'ombra di furbizia. Raro, oggi, nel trionfo dei format narrativi nei quali la realtà diventa un reality, uno stile così impeccabilmente morale, una prosa così pudica e vera.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2012
10 ottobre 2011
58 p., Brossura
9788807018763

Valutazioni e recensioni

4/5
Recensioni: 4/5
(1)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(0)
4
(1)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
strummercave
Recensioni: 4/5

Poche, pochissime pagine, per costruire un breve racconto che scuote l'anima e arriva al cuore. Una scrittura nitida, precisa, che affida la sua voce ad un anonimo narratore. Da leggere.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(0)
4
(1)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Voce della critica

  Qualcuno deve aver detto agli scrittori francesi che il mondo, in qualche modo, può andare a finire dentro una frase: di una sola, interminabile frase è infatti composto Zona, lo straordinario romanzo di Mathias Énard che Rizzoli ha pubblicato l'anno scorso, e di una sola frase è fatto il testo di questa Storia di un oblio, quarta opera (seconda per Feltrinelli) di Laurent Mauvignier tradotta in italiano. Mauvignier, che ha quarantacinque anni, è uno degli autori più interessanti della nuova scena d'oltralpe, e si inserisce in quella nuovelle vague della prosa francese che racchiude autori molto diversi tra loro, ma che condividono l'idea che fare letteratura sia anche ragionare sulla forma di un testo: è così per un altro Laurent, Binet (l'autore di HHhH), e per il succitato Énard. Storia di un oblio è un racconto basato su un fatto di cronaca realmente accaduto nel 2009 a Lione: un uomo entra nel supermercato di un grande centro commerciale, beve una birra tra gli scaffali (dunque senza pagarla), viene fermato da quattro addetti alla security che lo portano in uno stanzino sul retro e lo massacrano di botte, uccidendolo. Mauvigner sposta il set della narrazione in una Parigi che non viene quasi mai nominata né descritta, e ripercorre l'episodio in tutta la sua crudezza e brutalità. Solo che – e qui stanno la novità e la bellezza del testo – la storia non ci viene raccontata, per così dire, in presa diretta, ma a posteriori: il libro, infatti, è il monologo (andato tra l'altro in scena nell'aprile di quest'anno presso il teatro della Comédie-Française) di un narratore di cui il lettore non conosce il nome né la professione; la voce narrante si rivolge al fratello della vittima, che per tutto il tempo rimane ad ascoltare in silenzio e diventa, in qualche modo, l'alter egodel lettore. Come lui, noi che leggiamo veniamo a conoscenza dei particolari dell'omicidio, delle sue conseguenze legali, dell'aspetto degli assassini, della situazione economica disperata del morto, che, per inciso, non ha nemmeno lui un volto e un nome. Si ha il sospetto che la voce narrante possa essere l'avvocato dell'accusa o un poliziotto, perché conosce molti particolari della vicenda e degli individui coinvolti che altrimenti difficilmente potrebbe sapere; di fatto, il racconto del pestaggio prende poche pagine, perché la voce si concentra sulle domande che la violenza senza senso pone e sulla vita della vittima. Per questo, chi sia davvero il narratore non è importante: ciò che conta, ciò per cui questo libro sembra essere stato scritto, è il flusso inarrestabile di parole e di virgole che ne segnano il passo e, allo stesso tempo, la riflessione sotterranea sulla violenza e sulla figura anonima del morto – l'ultimo di una serie di "vinti" che l'autore costantemente mette in scena nei suoi libri – che lo muove. L'unica frase che compone Storia di un oblio è infatti la risposta di Mauvigner alla rabbia e al senso di impotenza che si prova davanti alla barbarie: come raccontare una violenza così brutale e priva di senso? Creando un impasto vocale magmatico che non ha inizio né fine (la prima parola è in minuscolo ed è significativamente "e", l'ultima, "adesso –", lascia intravvedere una possibile continuazione della narrazione), pieno di salti logici, di ritorni sulla stessa scena e di prolessi. L'ipotassi esasperata e incalzante crea l'ambiente linguistico e sonoro di una cronaca che racconta qualcosa di cui sfugge il senso. Allo stesso tempo, e proprio per sottolineare l'assoluta gratuità della violenza e la facilità con cui oggi si muore, Mauvigner entra nelle teste dei quattro aggressori, nessuno dei quali – secondo il narratore – aveva intenzione di fare ciò che ha fatto: è la dinamica del branco che li sovrasta a far loro compiere un gesto inusitato. Nella mezzora del pestaggio, i quattro si perdono nell'oblio del titolo: vogliono spaventare la vittima e finiscono per trucidarla e arrabbiarsi con lei per il sangue e per l'immobilità. Da un doppio oblio è preso anche il morituro: è povero e non sa reagire alla povertà; non cerca lavoro, ma chiede prestiti al fratello/ascoltatore; entra nel supermercato abbagliato dalle merci e ruba la lattina senza rendersene conto: di fatto non ha l'intenzione di rubare. Egli vive l'aggressione stessa come se appartenesse a qualcun altro: non reagisce, non protesta, non prova a parlare o a fuggire. Prende i primi calci e i primi pugni sperando che finiscano presto, e muore quasi senza accorgersene. Mentre subisce, sente svanire dal proprio corpo una forza che, in realtà, non ha mai avuto. A loro modo, tutti i personaggi sono dunque coinvolti in un vortice di impotenza: il fratello muto, i quattro assalitori "loro malgrado", il ladro/vittima e perfino il narratore, che violenta la lingua con cui racconta perché non ha la forza di cambiare un fatto per cui non trova pace né risposte. Andrea Tarabbia

Leggi di più Leggi di meno

Conosci l'autore

Laurent Mauvignier

1967, Tours

Laurent Mauvignier euno degli scrittori francesi più apprezzati dal pubblico e dalla critica. Ha all’attivo sei romanzi, tra i quali Apprendre à finir (Editions de Minuit, 2000, Prix Wepler e Prix Livre Inter 2001) e Dans la foule (Editions de Minuit, 2006, Prix Fnac). L’editore Zandonai ha pubblicato in Italia La camera bianca (2008) e Lontano da loro (2009).Per Feltrinelli è uscito Degli uomini (2010).Foto: Jean-Luc Bertini

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi