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Editore: Einaudi
Collana: Grandi opere
Anno edizione: 1998
Pagine:
  • EAN: 9788806150297

scheda di Bongiovanni, B. L'Indice del 1999, n. 04

Anche per Torino il Novecento è stato un secolo breve? La periodizzazione proposta da questo volume sembrerebbe suggerire una risposta affermativa.Ma subito alcuni luoghi comuni si sfatano. Già nell'introduzione Tranfaglia sottolinea una precoce immigrazione, evidente anche nella prima metà del secolo (dalla campagna alla città, dal Veneto, dalla Sardegna, in misura più limitata dal Mezzogiorno).Torino, dunque, è stata, ancor prima di quel che si è pensato, il laboratorio del melting pot multiregionale d'Italia.E quindi della seconda e definitiva unità d'Italia, compiutasi alla fine degli anni settanta.Si dimostra così che la Lega, in anni recenti, è stata non sintomo modernissimo di un'incompiutezza, ma protesta arcaicizzante contro un'unificazione reale avvenuta in ritardo, e con scompensi, ma cionondimeno avvenuta.Rugafiori affronta poi la Grande Guerra, un acceleratore di turbolenta modernità in un contesto di permanente arretratezza.Seguono due begli studi sul regime fascista, e su una normalizzazione difficile, di Emma Mana e Valeria Sgambati: le categorie interpretative per una questione controversa sono "passività", "consenso" e "dissenso".Gli altri saggi forniscono coerenza e organicità al volume.Al centro sono l'antifascismo (Mantelli), la società industriale (Musso), la crescita edilizia (Rosso), il sindacalismo imprenditoriale (Jocteau), la cultura (d'Orsi), la letteratura (Guglielminetti).Il saggio più lungo (De Luna), sulla seconda guerra mondiale e la Liberazione, conclude il volume.

Bruno Bongiovanni