Suite su versi di Michelangelo Buonarroti - Kol Nidre - CD Audio di Arnold Schönberg,Dmitri Shostakovich,Riccardo Muti

Suite su versi di Michelangelo Buonarroti - Kol Nidre

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Direttore: Riccardo Muti
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Data di pubblicazione: 17 ottobre 2016
  • EAN: 0810449011624
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Suite su Versi di Michelangelo Buonarroti op.145a
Una nuova registrazione dal vivo che affianca due opere profonde di due dei più grandi compositori del XX secolo, una testimonianza molto personale delle preoccupazioni e dei dolori di due grandi artisti condivise con tutta l'umanità nella emozionante interpretazione di Riccardo Muti, nel lungo fruttuoso sodalizio con la Chicago Symphony Orchestra.
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    michele

    08/05/2017 18:13:32

    dici Riccardo muti ed hai detto tutto!

  • Arnold Schönberg Cover

    Compositore austriaco.La formazione nel segno di wagner e di mahler. Figlio di un modesto commerciante ebreo e di Pauline Nachod, dotata di buona cultura musicale, ebbe dalla madre, a otto anni, le prime nozioni musicali insieme al fratello Heinrich, che divenne poi un rinomato basso e raggiunse fama all'Opera tedesca di Praga. Avviato alla scuola media, fu costretto a interrompere gli studi a quindici anni in seguito alla morte del padre. Nel 1891 entrò come commesso presso una banca viennese, ma continuò gli studi musicali da autodidatta. Conobbe A. von Zemlinsky, di due anni maggiore di lui, il quale lo consigliò e lo aiutò impartendogli lezioni di armonia e di contrappunto. S. continuerà poi da solo, impegnandosi con il suo forte talento analitico nello studio dei classici e dei romantici.... Approfondisci
  • Dmitri Shostakovich Cover

    Compositore russo.Gli anni di formazione e la fase modernista. Allievo del conservatorio della città natale, si accostò ai più attivi movimenti dell'avanguardia rivoluzionaria, con Prokof'ev, Majakovskij, Meyerhold ecc. Nel 1926 la Sinfonia n. 1 lo rivelò sul piano internazionale, mettendo in luce una spregiudicata e originale assimilazione dei più vari ritrovati della musica contemporanea europea, sorretti da una straordinaria disinvoltura tecnica. Oltre a influssi di Rimskij-Korsakov e Prokof'ev, la sua produzione giovanile (sinfonica, da camera e teatrale), risente del neo-oggettivismo tedesco e francese, in particolare di Hindemith: vi domina un piglio aggressivo dai tratti grotteschi e ironici, timbricamente esuberante ed estroso nel ritmo; il suo linguaggio armonico ora sfocia nell'atonalità... Approfondisci
  • Riccardo Muti Cover

    Direttore d'orchestra. Dopo aver vinto il concorso «Cantelli» (1967) si mise in luce alla testa delle principali orchestre italiane e straniere: direttore stabile dell'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (1969-73); direttore principale, poi musicale, della New Philharmonia Orchestra di Londra (1973-83), direttore musicale dell'Orchestra di Filadelfia (1980-92) e dal 1986 successore di C. Abbado alla direzione musicale della Scala. Eccelle sia nel repertorio sinfonico sia in quello operistico, con una spiccata predilezione per le opere di Mozart e Verdi, ma anche di Rossini, Bellini e Donizetti ricondotte al testo originale. Le sue qualità interpretative lo avvicinano a Toscanini per energia, senso drammatico, ritmo elettrizzante, oltre che per il ferreo controllo degli... Approfondisci
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