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Chuck Palahniuk

Traduttore: G. Pannofino
Editore: Mondadori
Collana: Strade blu
Anno edizione: 2014
Pagine: 334 p. , Brossura
  • EAN: 9788804644286

Recensioni dei clienti

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    misselisabethbennet

    20/01/2015 21.47.28

    .. stupendo..... a mio avviso anche migliore del primo, le vicende assurde che seguono l'un l'altra sono in perfetto stile Palahniuk ! A parte Madison e la trovata di usare Twitter e non più Satana come corrispondente, riusciti perfettamente anche gli altri personaggi strampalati!!! Grandissimo scrittore!!

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    Fanny

    01/11/2014 17.00.14

    Non vedevo l'ora che la Mondadori pubblicasse il seguito di Dannazione e ho dovuto aspettare davvero troppo. Non capisco perché ci abbiano messo così tanto. Prego la Mondadori di non farci aspettare così tanto per leggere il terzo volume di questa saga. È diventato un racconto così avvincente per me che quando è finito non riuscivo a capacitarmene! Chuck rimane sempre un mito per me e con questa trilogia si sta superando. Libri da leggere tutti d'un fiato, li adoro e già pregusto il seguito della storia!

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    kobe

    04/10/2014 00.00.33

    Chuck Palahniuk torna finalmente ad alti livelli, questo romanzo è il seguito del precedente "Dannazione", che mi aveva dato l'impressione di un mero esercizio di stile. Qui invece finalmente la storia si sviluppa in modo più concreto, i personaggi acquistano maggiore spessore e c'è un ritmo narrativo più intenso, finalmente tutto acquista un senso. Un romanzo in pieno stile Palahniuk, irriverente e cinico, durante la lettura mi soffermavo incredulo a rileggere alcune righe, non potevo credere che la sua mente avesse realmente "partorito" simili fantasie. Ebbene sì, le ha proprio scritte, ed è proprio quello che cerco da questo scrittore! Per me è finalmente tornato ai livelli degli esordi, dopo un breve periodo di scarsa ispirazione. Aspetto con ansia il prossimo capitolo. Consigliato!

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    Giorgia Crepa

    25/09/2014 01.28.55

    Con Dannazione Chuck è ritornato a scrivere qualcosina che si avvicina al suo genio e Sventura ricomincia proprio dove Dannazione si concludeva.La protagonista è sempre la simpaticissima pacioccosa, precocissima e caustica tredicenne Madison Spencer. La prima impressione è che Palahniuk l' ami moltissimo e che abbia trovato un personaggio a cui si è seriamente affezionato. Credo che attraverso Maddie, Chucky riesca ad esprimere in maniera piena, sarcastica e divertente una delle sue tante personalità disturbate, che ha sigillate nel cervelletto. Madison con la sua innocenza redentrice e la boccuccia scabrosa, ritorna tra noi, lasciando l'inferno di "Dannazione", per agitare la sua giovane ciccia sulla terra. Madison è travolgente, simpatica, spiritosa, intelligente, dalla battuta prontissima, sveglia, ma anche spesso sarcastica, sprezzante, arguta, insomma non la si può non amare. Se in Dannazione il personaggio era descritto alla perfezione, arzigogolando sulle sue paure, ossessioni, crudeltà, debolezze e permettendo al lettore di scoprire ogni anfratto del suo carattere, in "Sventura" l'autore riesce solo parzialmente nell'intento. (Lo perdoniamo?) La prosa di Chuck ( che è il suo marchio di fabbrica) è sempre la stessa, non ci sono particolari novità. Usa un linguaggio semplice, scarno, diretto per raccontare una storia surreale, assurdamente intrigante, quasi estrema, composta da situazioni originali e assolutamente fuori dalle righe. "Sventura" è essenzialmente, sia una satira perfidamente triste sull'America attuale (in particolare l'ossessione per la religione ["Le religioni esistono perché la gente preferisce una risposta sbagliata all'assenza di risposte"] e per la celebrità perseguita ad ogni costo), sia un racconto spassoso e surreale che vuole soprattutto divertire."Sventura" è un buon romanzo, divertente, surreale, tragicomico e originale, che vale la pena leggere.

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